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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Pisa 12 maggio 1952. Critico letterario. Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Pisa. Scrive sull’Espresso. Tra i suoi libri: Pasolini contro Calvino (1998), Il tradimento dei critici (2002), Disumane lettere (2011), Frocio e basta. Pasolini, Cefis, Petrolio (con Giovanni Giovanetti, 2012). «Quando, nel 1998, uscì il suo libro Pasolini contro Calvino, si accese una polemica nelle patrie lettere. I calviniani urlarono alla lesa maestà. Qualcuno parlò di “maramaldeschi fendenti”, altri di “uscite terroristiche”» (Paolo Di Stefano).
• «Mi interessava fotografare insieme i due scrittori per far risaltare due idee di letteratura opposte, che ancora oggi si scontrano, e due diverse soluzioni di una stessa crisi, in quel periodo che molti descrivono come passaggio dal moderno al postmoderno. E se Pier Paolo Pasolini sceglie un rapporto forte con la parola e una colluttazione con la realtà italiana, Italo Calvino opta per un accomodamento, in linea con gli schemi dell’epoca».
• Ha fondato, con Antonio Moresco, Tiziano Scarpa e il fotografo-editore Giovanni Giovannetti, il mensile letterario “Il primo amore. Giornale di sconfinamento” (edizione Effigie).
• «Benedetti non sopporta i critici malinconici, i discorsi apocalittici e generici sulla morte del romanzo, della poesia, dell’autore, di tutta la letteratura» (Paolo Di Stefano).