Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Torino 6 dicembre 1964. Regista. Attore. Due lauree: la prima in Lettere alla Sapienza di Roma, la seconda in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Esordio nel 91 con Crack, quindi Lest (1993), Poliziotti (1994), Lovest (1997), La bomba (1999) ecc.
• «Sono nato sognando di fare l’attore, a Torino, dove mio padre arrivò da emigrante. Manteneva tutta la famiglia vendendo pop-corn al cinema. Perciò io sono cresciuto con quelle suggestioni. A 15 anni ho debuttato al Teatro Nuovo di Torino con Massimo Scaglione e a 18 anni sono stato folgorato da Vittorio Gassman con il quale ho studiato alla Bottega di Firenze. Era il mio mito, potevo aspettare ore fuori dal camerino per un autografo. Poi siamo diventati amici. È sempre stato un modello per classe, eleganza, generosità. Forse anche pensando a lui ho scoperto di essere più portato per la regia. Gli attori mi riconoscono la capacità di capire i loro bisogni».
• «Il Padre Pio da me diretto per Rai Uno nel 2000 ha avuto il più alto ascolto della storia della fiction da che esiste l’auditel e l’opera tv Maria Goretti da me diretta nel 2003 è stato il film in una puntata più visto della televisione italiana di ogni tempo». Regista anche della serie Don Matteo.
• Nel 2007, oltre al buon successo di Pompei e L’inchiesta, è stato protagonista de «la corsa più lunga della storia del cinema» nel suo film-documentario Cartoline da Roma: si è fatto riprendere dal direttore della fotografia, Vittorio Omodei Zorini, per un’ora, 14 minuti e 10 secondi. Senza mai fermarsi. «Una dichiarazione d’amore alla mia città. Ma anche un inno allo sport, un atto di adorazione per il cinema».
• Visto in tv nel 2010 in Tutti pazzi per amore 2 e al cinema in Una grande famiglia nel 2012. Ha diretto La donna della domenica nel 2011 e Il pretore nel 2013. Da ultimo ha diretto Mio papà (2014) con Giorgio Pasotti e Donatella Finocchiaro.
• Passioni: cura ossessiva del proprio corpo, pratica di molti sport: calcio, tennis, nuoto «e ogni tanto tiro di boxe alla Colombia di Roma, da sempre fucina di grandi campioni» (Chiara Risolo).
• Fede: prima di ogni film «si inginocchia e prega i santi di cui sta per raccontare la vita ("affinché mi aiutino a rispettare la verità")» (Filippo Ceccarelli) [Ven 18/11/2011].
• Sposato con Tiziana Rocca. Tre figli: Cristiana, Vittorio e Valerio.
• Iscritto al club internazionale Mensa che accetta solo geni.