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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• (Giuseppe) Roma 24 luglio 1944. Attore e cantante. Grillo parlante nel Pinocchio di Roberto Benigni. Cominciò prestissimo con Zietta Liù (Lea Maggiulli Bartorelli), famosa maestra di recitazione, prima come bambino attore e poi come insegnante. Decisivo l’incontro con Roberto De Simone. È tra i fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare, con cui ottenne successi in ogni parte del mondo. Consacrazione definitiva con La gatta Cenerentola. Nel ’93, al primo disco da solista, vince subito il premio Tenco. Ha costituito, con la madre Concetta (oggi scomparsa), una delle coppie mitiche del teatro italiano.

• Ha reso in napoletano parecchie canzoni di Fabrizio De André. «Ci intendevamo quasi naturalmente. Come capita spesso fra genovesi e napoletani. Siamo affratellati dall’acqua salata» (a Marino Niola). [la Repubblica 3/3/2013]

• Da ultimo visto al cinema in Passione di John Turturro (2010) e a teatro con gli spettacoli musicali Ci vediamo poco fa (2010) e Ppè mmùseca (2013).

• Simpatizza per Sel.

• «Possiede, di Napoli, il talento multiforme, l’inarrestabile vitalità, il carattere tellurico, la costante ispirazione. E persino le esperienze meno riuscite, o più folli, si innervano, in lui, di plausibilità» (Rita Sala).

• «Mia nonna diceva che la vita è un’affacciata di finestra, bisogna aprirla e poi richiuderla». [Gigi Marzullo, Il Tempo 9/4/2010]