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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Achille Lauro

Olanda 2 dicembre 1947 – Somalia 2 dicembre 1987. Transatlantico costruito in Olanda, trasformato in nave da crociera nel 1964 da Achille Lauro. Nel 1985 viene dirottato da quattro terroristi dell’Flp e nel ’94, dopo essere stato venduto più volte, affonda nel mare di Somalia a seguito di un incendio.

Achille Lauro, la nave

Olanda 2 dicembre 1947 – Somalia 2 dicembre 1987. Transatlantico costruito in Olanda, trasformato in nave da crociera nel 1964 da Achille Lauro. Nel 1985 viene dirottato da quattro terroristi dell’Flp e nel ’94, dopo essere stato venduto più volte, affonda nel mare di Somalia a seguito di un incendio.

Willem Ruys, il primo nome dell’Achille Lauro

• Il Willem Ruys è un transatlantico costruito in Olanda nel 1938 per i Rotterdamsche Lloyd. La nave viene varata nel luglio 1946 (ritardo causato dalla guerra) e completata alla fine del 1947. Il 2 dicembre 1947 fa il viaggio inaugurale. Tra le novità: è dotata di un impianto di desalinizzazione per ricavare acqua potabile dall’acqua di mare. Fino al 1963 rimane in servizio sulla linea Europa-Australia, nel 1964 viene acquistata dalla flotta Lauro.

L’ammiraglia della flotta Lauro

• Rientra in servizio nel 1966 dopo essere stata riammodernata come nave da crociera e ribattezzata Achille Lauro. Ha una stazza lorda di 23.629 tonnellate. Lunga 196 metri, larga 26, alta 16,75, ha una velocità di crociera di 20 nodi. Può portare fino a 950 passeggeri, più 250 uomini di equipaggio. Ha 386 cabine e due saloni per le feste. Nel 1975, nello stretto dei Dardanelli, entra in collisione con una nave trasporto bestiame, la Yousset (che affonda). Nel 1982, dopo il fallimento, la flotta Lauro passa alla Mediterranean Shipping Company dell’armatore greco Chandris.

Il dirottamento dell’Achille Lauro

• Nel 1985 la Achille Lauro è riammodernata e riarmata a La Spezia, dopo il lungo periodo di sosta seguito alla bancarotta della famiglia degli armatori partenopei. Il 7 ottobre 1985, mentre compie la diciottesima crociera nel Mediterraneo dell’anno, sotto il comando di Gerardo De Rosa, viene dirottata da terroristi palestinesi al largo delle coste egiziane. [Leggi la cronaca minuto per minuto del dirottamento]

La fine dell’Achille Lauro

• Nel 1987 l’Achille Lauro passa dalla Mediterranean Shipping Company S.A. alla Starlauro. Nel 1992, in Portogallo, muore un marinaio addetto alle scialuppe. Al comando dell’Achille Lauro c’era il comandante Orsi. Nel 1993 Gerardo De Rosa, storico comandante dell’Achille Lauro, si dimette e sbarca perché non condivide «le idee del direttore della compagnia Luigi Aponte». La manutenzione è ridotta al minimo indispensabile, soprattutto quella delle scialuppe di salvataggio, delle relative gru e della parte impiantistica della nave e sala macchine. Il 30 novembre 1994, al largo delle coste somale, s’incendia. Il 2 dicembre affonda. Due i morti. Gerardo De Rosa piange ma quando sente parlare dell’Achille Lauro come una nave maledetta sbotta: «Quella nave è fortunata. In tanti anni ha avuto incidenti che avrebbero potuto essere gravissimi e che si sono chiusi con una perdita limitatissima di vite umane». [Vittorio Mimì, Rep. 10/10/85; giornali vari] [Leggi l’articolo di Urbini]