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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Morley (Inghilterra) 12 settembre 1852 - Sutton Courtenay (Inghilterra) 15 febbraio 1928. Politico inglese (Partito liberale). Primo ministro del Regno Unito (1908-1916).
• Di origini modeste (il padre era un mercante di lane), avvocato a Londra nel 1876, entrò in Parlamento dieci anni più tardi. Ministro dell’Interno (1892-95) e poi cancelliere dello Scacchiere (1905-08). Come primo ministro promosse una serie di importanti riforme del welfare, dalle pensioni all’assicurazione per i disoccupati, e una politica fiscale volta all’aumento della spesa sociale, ostacolata però dalla Camera dei Lord. Risolse il conflitto istituzionale con una legge che riduceva il potere di veto dei Lord. Avviò anche il processo di autonomia dell’Irlanda. I suoi risultati in tempo di pace furono messi in ombra dalla sua debolezza e dalle esitazioni in tempo di guerra. Come molti altri leader, in un primo tempo credette che il conflitto sarebbe stato di breve durata, e non si rese conto tempestivamente degli sforzi e dei costi immensi che la guerra avrebbe richiesto. Ruppe comunque con una storica tradizione britannica istituendo il servizio militare obbligatorio (gennaio 1916).
• Nel maggio 1915, dopo le prime sconfitte sul fronte dei Dardanelli, formò un governo di coalizione con i conservatori. Ma le critiche alla sua conduzione della guerra continuarono, e aumentarono i contrasti all’interno dell’esecutivo. Liberale come lui, il ministro della Guerra David Lloyd George era il più severo nel ritenerlo non all’altezza del ruolo. Le sue dimissioni portarono infine alla resa di Asquith, che il 5 dicembre 1916 lasciò Downing Street (a succedergli fu lo stesso Lloyd George).
• Fama di libertino e corteggiatore senza scrupoli. Sette figli dalle due mogli. Il primogenito, Raymond, ucciso nella battaglia della Somme.