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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

(Asia Vittoria Rossa Aria) Roma 20 settembre 1975. Attrice. Regista • «Sono molto meno nevrotica di tutti quelli che al supermercato ti danno le spinte con il carrello».

Vita Figlia del regista Dario Argento e dell’attrice Daria Nicolodi. «Quando sono nata i miei genitori hanno proiettato Via col vento per 3 giorni di seguito. Ancora oggi è uno dei miei film preferiti». Il padre la portò a cinque anni a vedere Profondo rosso. «Mi disse che la bava alla bocca degli attori era schiuma di birra». Ha poi visto il film una cinquantina di volte «e mi fa ancora paura» • Grande sofferenza per i continui tradimenti della madre. I genitori si separarono che lei aveva 9 anni. Considera questo il primo dei due eventi chiave della sua infanzia. Il secondo è la prima sigaretta, una Marlboro rossa • «Mi sentivo molto brutta e ho trovato delle tecniche per diventare sexy» • «La vera Asia, quando ero bambina, non piaceva a nessuno. Ho inventato l’altra per essere amata» (a Le Monde) • Scuola americana • Ha raccontato a Vittorio Corona «che quando aveva 14-18 anni era molto curiosa degli uomini e del sesso e faceva l’amore senza starci troppo a pensare. Ora, invece, va a letto soltanto con chi ama» • Esordio nell’84 in Sogni e bisogni di Sergio Citti (film per la tv. La sua battuta era: «Non sono un bambino, sono una bambina!»), a 13 anni in Zoo di Cristina Comencini e l’anno dopo in Palombella rossa di Moretti. Film più importanti: Le amiche del cuore (Michele Placido, 1992), Perdiamoci di vista (Carlo Verdone, 1994: l’interpretazione della paraplegica piena di passione le vale il David di Donatello e il Ciak d’oro), Compagna di viaggio (Peter Del Monte, 1996, David di Donatello per Cora, la ragazza che pedina Michel Piccoli), Viola bacia tutti (Giovanni Veronesi, 1997). Debutto internazionale con Abel Ferrara nel 1998 (New Rose Hotel, parte di una prostituta senza scrupoli), cui seguono molti film americani e francesi • Regista. Tra i film Scarlet Diva (2000, dove la madre Daria Nicolodi interpreta se stessa: il film favorì la riconciliazione tra le due donne) e per scrivere il quale restò tre mesi senza far l’amore. Ingannevole è il cuore più di ogni cosa (2004), tratto da un romanzo firmato J.T. Leroy (scrittore con cui pretendeva di aver avuto una storia conclusa con la gravidanza). Marie Antoinette (2006) di Sofia Coppola, Asia è la cortigiana del re. Go go tales (2007) di Abel Ferrara. Qui, nella parte di una danzatrice di lap-dance, gira una sequenza scandalo: un bacio in bocca a un rottweiler «e non metaforicamente: a morsi» (Lorenzetto) • Dal 2001 al 2007 è stata sentimentalmente legata al cantante dei Blu Vertigo,  Morgan (vedi) suo compagno per molti anni e lasciato poi con grande sofferenza di lui: «Quando mi dichiaravo innamorato di lei, aprivo i giornali e la trovavo in compagnia di altri fidanzati». Hanno avuto una bambina, nata nel 2001, che si chiama Anna Lou • Ha poi avuto storie, tra gli altri, con Sergio Rubini, Vincent Gallo, Michael Pitt • Quando era single, ha raccontato che faceva sesso virtuale su internet, dove i suoi interlocutori stentavano a credere che si trattasse davvero di lei. Sosteneva che a richiesta si faceva vedere nuda. Diceva che, quando si portava a letto qualcuno, troppe volte capitava che quello, per l’emozione, non ci riusciva («Con sei uomini di seguito. E il settimo voleva prendere il Viagra davanti a me: l’ho rimandato da dove veniva». Seconde chance? «Io non concedo mai seconde chance») • Nel 2008 ha sposato Michele Civetta, regista di videoclip italo-americano. Alla notizia l’ex compagno Morgan ha dichiarato: «Della sua maternità non sapevo nulla. Se è vero, prego per il poveretto». Il 15 settembre è nato Nicola Giovanni. Appare spesso sui giornali per  la causa di affidamento della figlia avuta con Morgan • Nel 2011 partecipa alle riprese di sei film, tra cui Dracula 3D del padre, e gira la sua prima fiction, Sangue caldo, in cui interpreta la madre di Manuela Arcuri • Nel 2012 insieme a Charlotte Ginsbourg e Laetitia Casta in Do not disturb, la storia di due ex compagni di università che si incontrano dopo anni e vengono coinvolti da due misteriose ragazze nel di progetto di girare un film porno gay con attori eterosessuali • Nel 2013 torna dietro la macchina da presa con il corto Era di marzo Dopo molti anni passati tra Los Angeles e Parigi è tornata a vivere a Roma • Ha una sorella più grande, Fiore (3 gennaio 1970), che fa l’attrice (L’assenzio nel 2001, regia di Asia, Il cartaio nel 2004, regia del padre). Dario Argento l’ha avuta dalla restauratrice Marisa Casale. Un’altra sorella, Anna, che la madre ebbe da una relazione con lo scultore Mario Ceroli, morì nel 1994 in un incidente di moto • Tra le sue grandi amiche Vera Gemma e Loredana Bertè • Corpo pieno di tatuaggi. Celebre l’angelo ad ali spiegate che s’è fatta sul ventre • Appassionata di pugilato (che vede e pratica) • È timida.

Frasi «Mio padre? Il cinema, in famiglia, ce l’abbiamo nel sangue. Fossi figlia di uno che cava le patate dai campi, probabilmente sarei bravissima a fare il purè» • «Finché ci sarà fantasia ci sarà il cinema. Quando non ci sarà più fantasia allora tutto si ridurrà a un giornale» • «A Roma si fa il cinema col vino tavernello nel cestino» • «Vivo già nel 3014» • «Da giovane rivendicavo una certa integrità. Ora quello che voglio è guadagnare e il mio mantra è: abnegazione».