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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Sorrento (Napoli) 27 giugno 1940. Armatore. La sua Msc, società di famiglia non quotata in Borsa con sede a Ginevra, oggi possiede oltre 400 portacontainer (nel 2012 ha fatturato 23 miliardi di dollari) ed è la seconda compagnia merci più grande del mondo dopo la danese Maersk-SeaLand. 

• «Dopo una lunga esperienza nella flotta Lauro, ero primo ufficiale su un vaporetto Napoli-Capri e lì è scattato il colpo di fulmine. Per una bella turista svizzera, Rafaela Diamant Pinas, figlia di un importante banchiere ginevrino. Ci siamo sposati e mi sono trovato dietro una scrivania a fare il consulente finanziario. Ma continuavo a sognare di stare su una nave. Come ho fatto a tornarci? Convincendo un mio cliente a comprare, in società, una vecchia carretta da carico tedesca da 2800 tonnellate. Poi restai solo e passai alla seconda nave. La chiamai “Rafaela” come mia moglie. Ero partito con un investimento di soli cinquemila dollari. Ma mi resi presto conto che comprare vecchie navi, restaurarle, rimetterle sul mercato, era un buon affare. Nell’87 acquistai ciò che restava della Flotta Lauro, diventata Starlauro. Su quelle navi ero diventato Comandante. Fu un acquisto legato anche ai sentimenti. Fra le altre c’erano anche unità da crociera, come la famosa Achille Lauro. Fu il timido inizio in quel settore. Quando cominciò la vera crescita? Proprio negli anni Ottanta. Allora avevo 20 navi ma di tipi diversi. Intuii che il futuro sarebbe stato delle portacontainer. Vendetti ciò che avevo e con quei soldi comprai le prime unità. È stata la scelta vincente. Ora ne ho 310» (nel 2006). 
• È entrato anche nel business delle crociere (12 navi), «forza emergente del mercato mondiale» (Benedetta De Michelis). 
• Nel 2008 Forbes gli ha attribuito un patrimonio di 2,8 miliardi di dollari rendendolo il 412esimo uomo più ricco del mondo. 
• Nominato Cavaliere del lavoro, da Giorgio Napolitano, nel maggio 2013.