Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2018  settembre 25 Martedì calendario

• Napoli 14 settembre 1962. Cantante. Nonno «poeta tassista», padre cantante «alla Aznavour», ha girato il mondo proponendo un repertorio fatto soprattutto di classici napoletani, tornato a Napoli ha incontrato Silvio Berlusconi ed è diventato famoso. 

• «Lieve stempiatura, sorriso largo, statura mediterranea e niente tacchi. Si capisce che a Berlusconi sia piaciuto. Come andò? “Era il 27 maggio del 2001, il mio giorno fortunato. Io accordavo la chitarra, al ristorante dell’hotel Vesuvio. Lui usciva dall’ascensore, si fermò e mi disse: ‘Lo sa che ho fatto il suo stesso lavoro?’”. Lo sapeva? “Sì, sì, certo. Mi chiese di suonare al loro tavolo. C’erano Gianfranco Fini, Rocco Buttiglione, Fulvio Martusciello, era la sera del ballottaggio fra i sindaci”. Non andò bene. “Per me, benissimo. A fine serata venne a darmi un bigliettino. ‘Vuole girare un poco con me quando stacco la spina?’, mi disse, e mi fece una proposta: un contratto a un anno”. Quanto? “Eh non lo posso dire”. Il doppio, il triplo? “Diciamo il doppio”. Il doppio di quello che Mariano Apicella prendeva da posteggiatore negli Sheraton di mezzo mondo: Cina, Egitto, Corea, Dubai, Svizzera, e già non doveva essere male. Chiariamo subito, per i non campani: il posteggiatore non è quello a cui dai le chiavi della macchina. “È quello che va a cantare al tavolo degli innamorati. ‘Posteggia’ la coppia, la porta dove vuole lui, e aspetta la mancia”» (Concita De Gregorio). 
• Dopo il disco L’ultimo amore (2006) Mario Luzzatto Fegiz ha riconosciuto che ha «una cultura davvero solida della canzone napoletana». 
• Il 10 marzo 2011, il suo concerto in programma a Milano al Teatro degli Arcimboldi annullato per mancanza di prenotazioni. 
• Polemiche internazionali, nel 2012, quando si scoprì che Berlusconi aveva acquistato, per 310mila euro, l’appartamento di cinque stanze di Apicella ad Albano Laziale, nei pressi di Roma. Le Monde, riferendosi al fatto che Apicella era un testimone nel processo Ruby: «È il prezzo da pagare per la testimonianza a sua discolpa di Apicella [...]?». Il Telegraph: «La rivelazione che Berlusconi ha acquistato l’appartamento di Apicella solleva interrogativi sull’indipendenza dei testimoni [...] Apicella, “menestrello” personale di Berlusconi, ha detto ai giudici di Milano “di non avere mai visto l’ex premier palpeggiare o allungare le mani sulle sue ospiti alle cosiddette feste bunga bunga”. Ha descritto le serate come “normali cene, dove la gente ballava, cantava e chiacchierava”». 
• Altre polemiche, sempre nel 2012, perché partecipando all’Isola dei famosi 9 (eliminato alla quinta puntata) dà del «ricchione» a un altro concorrente, Cristiano Malgioglio.