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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Napoli 26 giugno 1922. Pittore, giornalista, designer, cartoonist. «Attività che convivono benissimo: siamo sempre nel supermarket delle idee». 

• Le sue vignette sono state riprese in Inghilterra dall’Economist, dall’Observer, dal Guardian e dalla rivista mondana Harper’s and Queen. In Italia da Epoca, Liberazione ecc. «Cominciai a disegnare cartoons quando mi accorsi che si faceva prima a riempire un foglio con un disegno che non a scrivere». 
• Nel 2006 fece scandalo una sua vignetta che rappresentava il muro israeliano al confine con i territori palestinesi e un cancello identico a quello del campo di sterminio di Auschwitz: al posto del motto nazista Arbeit macht frei («il lavoro rende liberi») stava la scritta «La fame rende liberi». 
• Come designer ha creato alcuni dei ristoranti londinesi più alla moda. «Ne ho disegnati 140. Sono stato il pioniere della ceramica (italiana), delle luci a basso voltaggio e delle tende veneziane in legno. Ho anche creato un paio di milionari (in sterline): erano i proprietari di due tra i locali meglio riusciti. Ho dipinto grandi murali. Lo considero il modo più onesto di dipingere» (ad Anna Assumma). (a cura di Lauretta Colonnelli)