Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• Valbrevenna (Genova) 27 febbraio 1945. Giornalista. Presidente dell’Ansa. Ex presidente della Fieg (2012 - giugno 2014). Direttore della Stampa dal 2005 al 2009. È stato condirettore del Corriere della Sera fino al 1993, ha poi diretto Secolo XIX, Messaggero, Mondo, Ansa, l’Espresso. Cominciò collaborando con il Corriere Mercantile, nel 1969 passò a Stampa Sera, quindi fu inviato speciale di Panorama. • Essendogli morto a 11 anni il padre (e la madre non c’era già più), venne affidato al cardinale genovese Giuseppe Siri, che gli fece da tutore. Rapporti pessimi, recuperati nella maturità: «Lo andai a trovare dopo che era stato messo in pensione. Lo trovai con uno scialletto sulle spalle come una vecchietta. Ugo, il vecchio autista, mi disse: “Il cardinale non è più lo stesso, credo che non preghi nemmeno più”». • Dopo la laurea in Giurisprudenza, esercitò per un po’ l’avvocatura: «Ricordo un poveretto che aveva ucciso il padre adottivo a bastonate perché lo insidiava. Poi riuscii a fare assolvere uno che aveva dato fuoco alla cascina del vicino». • Viene dalla cucciolata di Lamberto Sechi, come Claudio Rinaldi, Claudio Sabelli Fioretti e Carlo Rossella: «Sono nato a Panorama, che si sforzava di dire le cose com’erano con molte perline luccicanti. Sono orgoglioso dei rudimenti di economia che mi sono fatto al Mondo, che fu uno dei miei tanti azzardi: andai a dirigerlo senza sapere nulla di più dell’esame di Economia politica fatto all’università… Ero una bestia. Ma ho imparato in fretta e ne sono molto contento».