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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Roma 22 aprile 1977. Conduttrice tv (resa famosissima da Gianni Boncompagni con Non è la Rai, poi «presenza fissa» su La7 accanto a Maurizio Crozza, Stasera niente Mtv, trasmissione per cui ha inciso le sigle di testa e di coda, e monologhista a Piazzapulita di Corrado Formigli). Showgirl, opinion girl, cantante (tre dischi di platino e uno d’oro nel 1994 con T’appartengo), conduttrice radiofonica. Attrice, nel 2007 vinse il Nastro d’argento e il David di Donatello come miglior attrice non protagonista per Saturno contro di Ferzan Ozpetek (Ciak d’oro come migliore rivelazione e Globo d’oro della stampa estera come migliore esordiente) e fu la madrina della cerimonia d’apertura alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2008 vista in Bianco e nero di Cristina Comencini. Tra gli altri film: Immaturi (Paolo Genovese, 2011) e il seguito Immaturi – Il viaggio (2012), Anche se è amore non si vede (Ficarra e Picone, 2011), Tutti al mare (Matteo Cerami, 2011), Viva l’Italia (Massimiliano Bruno, 2012), Ci vediamo a casa (Maurizio Ponzi, 2012), Mai Stati Uniti (Carlo Vanzina, 2013), Stai lontana da me (Alessio Maria Federici, 2013), Maldamore (Angelo Longoni, 2014), Ti ricordi di me? (Rolando Ravello, 2014), Un Natale stupefacente (Volfango De Biasi, 2014), La scelta (Michele Placido, 2015). Negli ultimi anni vista anche a teatro nel monologo di Stefano Benni, La misteriosa scomparsa di W. «Il mio sogno, però, sarebbe fare un programma di approfondimento di cronaca nera. Adoro Carlo Lucarelli e Franca Leosini».
• È nata a Palmarola (Roma), «un quartiere che neanche i romani conoscono! Se nomini Palmarola, pensano a una delle isole pontine... Invece è una borgata vera. Quando mi sono spostata da lì con i miei genitori, per andare in un’altra casa in affitto sulla Cassia, sono stata assalita dallo smarrimento: era un posto dove non sentivo più ululare a tutto spiano le sirene della polizia e le ambulanze, come avveniva continuamente a Palmarola, ma il cinguettio degli uccellini... Pensavo di stare in campagna, mi sentivo più sola! Ho temuto di dover ricorrere agli psicofarmaci per abituarmi...» (a Emilia Costantini) [Cds 12/3/2012].
• «Ha già avuto almeno tre vite. Nella prima era molto piccola e veniva radioguidata, tramite auricolare, dal professor Humbert Boncompagni; le facevano dire cose abbastanza sciocche, tipo “il diavolo sta con Achille Occhetto”, indossare minigonne, chinarsi per frugare nello zainetto e cantare canzoncine pepate (la voce, però, era di un’anonima corista). Poi ha preso qualche chilo – la grassezza delle adolescenti – e s’è messa a cantare sfondando soprattutto all’estero (Sud America), è stata accusata d’evadere il fisco, è un po’ sparita e molte madri hanno detto alle figlie: “Ecco, vedi, meglio se studi”. Nella seconda, ha preso lezioni di canto ed è ricomparsa a Sanremo, tra il pubblico però. In gara c’era il suo fidanzato Francesco Renga e lei sembrava serena. Lui ha poi vinto il Festival con una canzone dedicata alla loro bambina appena nata, lei s’è commossa, ha sfornato un secondo pupo, è nuovamente un po’ ingrassata – la grassezza delle puerpere – ed è stata fotografata ai giardinetti, poi è sparita. Molte madri hanno detto alle figlie: “Ecco, vedi che succede, è meglio se aspetti a mettere su famiglia”. Nella terza ha imparato a recitare, ha interpretato Saturno contro, ha vinto il David di Donatello ex aequo con Donatella Finocchiaro. Ora si gode la fama, i soldini messi via, il fidanzato cantante, i due bambini, e non ingrassa. Molte madri che hanno sempre ammirato la Finocchiaro, adesso non sanno più cosa dire alle figlie» (Stefania Miretti).
• «Non si è mai lamentata delle critiche (in cuor suo avrà maledetto, giustamente), non ha mai telefonato alla direzione per dolersi dei trattamenti subiti, non fa parte di una lobby giornalistica, non è nemmeno in quota rosa, ma ha fatto tesoro (lo ha detto lei) di qualche osservazione e oggi è una donna matura, consapevole e felice. E anche una brava conduttrice; in radio raggiunge livelli di assoluta eccellenza» (Aldo Grasso).
• Legge tanti quotidiani, «è la prima cosa che mi ha fatto fare Boncompagni. Leggere tanti giornali, anche l’Unità e La Nazione… diceva che bisogna guardare il mondo da molti punti di vista. Voleva che leggessi tutti gli editoriali fino in fondo. “Capirai il 5%, poi il 10, poi a un certo punto inizierai a confrontarti con altri che li hanno letti”, mi spiegava» (Camilla Baresani) [Set 27/1/2011].
• «Di destra o di sinistra? Esiste ancora questa distinzione? Stimo più di tutti il sindaco di Roma, Walter Veltroni: non chiacchiera, sensibile, serio. Lo vedrei bene come premier. In generale mi piacciono le persone coerenti: Gianfranco Fini, Emma Bonino».
• «Con Ambra nacque una fenomenologia del cazzo, ma lei fu brava. Le riservavo nelle orecchie battutacce oscene e lei non perdeva un colpo. Poi si lamentava, ma era troppo tardi» (Gianni Boncompagni a Malcom Pagani) [Fat 11/5/2012].
• Compagna del cantante Francesco Renga, hanno due figli: Jolanda (2004) e Leonardo (2006). Tutte le sere prima di andare a letto fa il segno della croce sulla loro fronte: «“Che Dio ti benedica il sonno”. Lo faceva mia madre con me» (Alessandra Arachi) [Set 25/8/2011].
• Ha un cane di nome Oscar.