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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Torino 9 marzo 1938. Editore.
• «A cinque anni, sfollato ad Asti con la mia famiglia, ho imparato a scrivere prima di andare a scuola».
• Non si è mai laureato: «Molti anni fa, lavorando già dodici ore al giorno, tentai di laurearmi in Scienze politiche approfittando della benevolenza di uno dei miei professori, Norberto Bobbio, che mi fece passare un esame anche se si accorse che non avevo letto le ultime 30 pagine del suo testo: mi promosse egualmente, dietro solenne promessa che le trenta pagine le avrei lette comunque dopo l’esame» (Marco Carminati) [S24 26/5/2013].
• «Imparai presto a scrivere e creai un giornalino fatto da me di cui vendevo il diritto di lettura alle amiche di mia madre. Poi passai al giornalino della scuola con Vattimo ed Eco. Ero il più giovane del gruppo dell’Azione cattolica con Furio Colombo, Rodolfo Arate, Emmanuele Milano, Luciano Parazza. Diventai direttore della Casa Editrice Bolaffi. Alberto trasformò le edizioni filateliche in libri per il collezionismo. Rimasi lì per 20 anni poi fummo comperati da Mondadori. Negli anni Ottanta, dopo l’acquisto della Mondadori, io rimasi come direttore generale editoriale a Milano e volli fare un giornale di informazione sul meglio nell’arte, con il formato di un quotidiano. C’era già stato in Francia Arts et Loisirs finanziato dall’antiquario Wildenstein. Così nasce Il Giornale dell’Arte che venne tradotto in inglese, francese, spagnolo e greco. Oggi va in ottanta paesi con una tiratura di 23-24 mila copie». Il primo numero vide la luce nel maggio 1983.
• «Io credo nei libri che costituiscono conoscenza e studio. Se facciamo il catalogo di Rosalba Carriera o un libro su Zeffirelli o sulla Callas o sul design italiano speriamo che siano punto di riferimento per molto tempo con una documentazione esaustiva» (da un’intervista di Alain Elkann).
• Sposato in prime nozze con una spagnola che Dalì chiamava «la ginestra del Port de la Selva». Poi con Anna, famosa storica dell’arte. Due figli (Alessandro e Beatrice).