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 2017  agosto 18 Venerdì calendario

• (Manuele) Milano 13 marzo 1966. Cantante. Chitarrista. Autore. Degli Afterhours.
• «Ci sono band che non vedrete mai, o quasi, in televisione, che non vengono strombazzate dalle radio, eppure sono la parte più vitale della nostra musica. Sembrano non esistere, almeno dal punto di vista del circo mediatico, eppure hanno un seguito enorme. Vendono più dischi di molti presunti fenomeni commerciali, raccolgono migliaia di spettatori ai concerti, sono osannati in rete, sono apprezzati all’estero, sono protagonisti di un culto sommerso che in Italia ha raggiunto proporzioni vastissime. E il caso più emblematico di questo divergente successo di massa sono sicuramente gli Afterhours» (Gino Castaldo).
• Gli altri membri del gruppo al momento sono il chitarrista Xabier Iriondo, il bassista Roberto Dell’Era, il violinista Rodrigo D’Erasmo, il batterista Fabio Rondanini e l’altro chitarrista Stefano Pilia.
• Tra i dischi: Germi (1995), Hai paura del buio? (1997), Non è per sempre (1999), Quello che non c’è (2002), Ballate per piccole iene (2005), I milanesi ammazzano il sabato (2008), Padania (2012), Folfiri o Folfox (2016).
• Da settembre 2016 è uno dei giurati della decima edizione di X Factor (Sky).
• Sposato con Francesca, una figlia di nome Emma.
• Il padre, commercialista ma attivo nella polizia locale, è morto a causa di un’infezione al sangue dopo una chemioterapia. È stato lui a insegnargli a suonare le tastiere: «Suonava un po’ tutti gli strumenti e aveva un vocione alla Modugno. Negli anni ’50 si esibiva sui Navigli a Milano» (Valentina Colosimo) [Vty 13/9/2016].
• Ha fama di essere arrogante: «È vero. Mi diverte esserlo».