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Martedì 11 agosto 2015
I padroni d'Italia

Il Presidente della Repubblica è Sergio Mattarella

Il Presidente del Senato è Pietro Grasso

Il Presidente della Camera è Laura Boldrini

Il Presidente del Consiglio è Matteo Renzi

Il Ministro dell’ Interno è Angelino Alfano

Il Ministro degli Affari Esteri è Paolo Gentiloni

Il Ministro della Giustizia è Andrea Orlando

Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Pier Carlo Padoan

Il Ministro di Istruzione, università e ricerca è Stefania Giannini

Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali è Giuliano Poletti

Il Ministro della Difesa è Roberta Pinotti

Il Ministro dello Sviluppo economico è Federica Guidi

Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali è Maurizio Martina

Il Ministro di Infrastrutture e trasporti è Graziano Delrio

Il Ministro della Salute è Beatrice Lorenzin

Il Ministro di Beni e attività culturali e turismo è Dario Franceschini

Il Ministro dell’ Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare è Gian Luca Galletti

Il Ministro per l Semplificazione e la Pubblica Amministrazione è Marianna Madia (senza portafoglio)

Il Ministro per le Riforme Costituzionali e i rapporti con il Parlamento è Maria Elena Boschi (senza portafoglio)

Il Governatore della Banca d’Italia è Ignazio Visco

Il Presidente della Fiat è John Elkann

L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne

Il Segretario Generale del Partito Marxista-Leninista (PMLI) è Giovanni Scuderi

Il Presidente della Federazione dei Verdi è Angelo Bonelli

Il Segretario Nazionale dell’ Italia dei Valori è Ignazio Messina

Il Presidente del Partito dei Comunisti d’Italia (PCd'I) è Manuela Palermi

Il Segretario Nazionale del Partito dei Comunisti d’Italia (PCd'I) è Cesare Procaccini

Il Presidente dell’ Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC) è Gianpiero D’Alia

Il Segretario Nazionale dell’ Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC) è Lorenzo Cesa

Il Segretario Nazionale della Rinascita Popolare-Rifondazione DC è Publio Fiori

Il Segretario Nazionale del Partito Democratico (PD) è Matteo Renzi

Il Portavoce del Partito Comunista dei Lavoratori è Marco Ferrando

Il Presidente dell’ Alleanza per l’Italia (Api) è Francesco Rutelli

Il Presidente Nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà (SEL) è Nichi Vendola

Il Presidente della Democrazia Cristiana Unificata è Carlo Senaldi

Il Segretario Politico Nazionale della Democrazia Cristiana Unificata è Angelo Sandri

Il Segretario Generale del Partito Comunista è Marco Rizzo
I padroni del mondo

Il Papa è Francesco I

Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Barack Obama

Il Presidente del Federal Reserve System è Janet Yellen

Il Presidente della BCE è Mario Draghi

Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin

Il Presidente del Governo della Federazione russa è Dmitrij Medvedev

Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Xi Jinping

Il Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese è Xi Jinping

La Regina del Regno Unito è Elisabetta II

Il Premier del Regno Unito è David Cameron

La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel

Il Presidente della Repubblica francese è François Hollande

Il Primo Ministro della Repubblica francese è Manuel Valls

Il Re di Spagna è Felipe VI di Borbone

Il Presidente del Governo di Spagna è Mariano Rajoy Brey

Il Presidente dell’ Egitto è Abd al-Fattah al-Sisi

Il Primo Ministro di Israele è Benjamin Netanyahu

Il Presidente della Repubblica Turca è Recep Tayyip Erdogan

Il Primo Ministro della Repubblica Turca è Recep Tayyip Erdogan

Il Presidente della Repubblica Indiana è Pranab Mukherjee

Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Damodardas Narendra Modi

La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei

Il Presidente dell’ Iran è Hassan Rohani
  • FIOR
    DA FIORE
  • DAI GIORNALI
    DI OGGI
  • IL FATTO
    DEL GIORNO
Il giallo di Ilaria, trovata morta a 17 anni su una spiaggia di Messina. Era con una coppia di amici che, dopo aver chiamato l’ambulanza, si è dileguata. Sul corpo della ragazza nessuna ferita, nessuna violenza. Solo l’autopsia potrà dire se ha avuto un malore o se si tratta di droga. Ritratto di una giovane ragazza tra sogni (infranti), amori (qualche volta delusi) e quei mille dubbi che attanagliano l’adolescenza
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
Quando all’alba ha trovato il letto vuoto nella cameretta della figlia, ha avvertito un tuffo al cuore. Ma quando alla radio ha sentito che, nella... [leggi qui]
Felice Cavallaro
Salento, viaggio nel divertimentificio d’Italia tra ballo, sballo, pasticche e tampax alcolici. Le otto discoteche che c’erano nel 2000 sono diventate 50, quest’anno la regione conta il 30 per cento di presenze in più, tantissimi i minorenni con delega dei genitori. Una movida permanente e internazionale che supera la riviera Romagnola. Ma ovviamente all’appuntamento non mancano i pusher, i sequestri di cocaina, gente che sviene, e che ogni tanto muore, come Lorenzo
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
«Se è tramontana si va sullo Jonio, se è scirocco sull’Adriatico…», ormai l’hanno imparata tutti, qui, la vecchia regola marinara diventata... [leggi qui]
Fabrizio Caccia
Travaglio contro Staino che se l’è presa con Cuperlo e la minoranza Pd: «Non può esistere la satira embedded, a sovranità limitata, unidirezionale, col permesso de li superiori e il culetto al calduccio. Staino naturalmente è liberissimo di dire e contraddire ciò che vuole. Ma, per favore, non in nome della satira. Questa – come dice Luttazzi – “è un fatto più un punto di vista”. Purché sia il tuo. Se invece il punto di vista è quello del partito o del leader di turno, non è più satira: è propaganda»
il Fatto Quotidiano, martedì 11 agosto 2015
Siccome sono in vacanza e ho molto tempo libero, ho visto la lettera di Sergio Staino a Gianni Cuperlo sulla fu Unità, in cui il vignettista intima... [leggi qui]
Marco Travaglio
Gianni Cuperlo risponde alla lettera di Sergio Staino: «Così rischiamo una scissione di fatto. D’Alema non mi guida come “un cane al guinzaglio”». E Bersani punge l’Unità: «Bel modo di conquistare i lettori». Sui social il popolo del Pd si divide
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
Si è seduto al Caffè Tommaseo della sua Trieste, una birra, un toast, e la tastiera del computer. Il giorno dopo il fiume di veleno che Sergio... [leggi qui]
Alessandra Longo
«Vorrei Grillo in Rai». Le parole (che tali resteranno) di Carlo Freccero. Filippo Facci «Ma non è mica una battuta dire che ai capi partito in genere non si danno trasmissioni, e tantomeno del servizio pubblico (cosiddetto) anche perché per logica, prima che per par condicio, poi dovrebbero darne una a Berlusconi (non per forza "Colpo grosso") e poi una a Salvini (non per forza "Alle falde del Kilimangiaro") e poi una ad Alfano (non per forza "La ruota della sfortuna") e via via a tutti i leader della politica, che peraltro in tv ci vanno già tutti i giorni e manca solo che i programmi li conducano»
Libero, martedì 11 agosto 2015
Il problema del simpaticissimo Carlo Freccero – lo ricordo sempre spumeggiante, dimoravamo allo stesso residence a Prati – è che parla e parla e... [leggi qui]
Filippo Facci
«Solo un nuovo Nazareno può salvare Silvio». Parola di Giuliano Ferrara. «Lui è il padre nobile del renzismo. È stato Berlusconi a eliminare tutti i leader della sinistra. Non può più pretendere di avere il 40 per cento di consensi, e neppure di essere il principe federatore di una coalizione fatta con Salvini, che è soltanto un chiacchierone, o Grillo. Invece, può essere il leader di un partito serio e vedersi riabilitato. Sarebbe interesse suo, di tutte le sue aziende e del Paese»
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
Forza Italia a Palazzo Madama potrebbe avere i voti decisivi per far avanzare o naufragare la riforma del Senato voluta dal governo. E, per risolvere... [leggi qui]
Daria Gorodisky
Migranti, le furie della Cei contro la Lega: «Sono piazzisti da quattro soldi che, pur di raccattare voti, dicono cose straordinariamente insulse». Matteo Salvini replica: «Ora c’e’ qualcuno che fa politica a nome della Chiesa». Intanto Forza Italia propone un check point sulle spiagge per i vu cumpra’ irregolari: «Sarebbe utile, se non indispensabile, una sorta di controllo fisso dove l’ambulante debba mostrare il titolo di soggiorno e le autorizzazioni per lavorare come tale»
Il Messaggero, martedì 11 agosto 2015
«Piazzisti da quattro soldi che pur di prendere voti, di raccattare voti, dicono cose straordinariamente insulse». È la Cei, questa volta, a... [leggi qui]
Simona Ciaramitaro
Eppure dagli immigrati arriva un tesoro per le casse italiane: pagano tasse per 6,8 miliardi di euro. Tra i 5 milioni di “nuovi italiani” si cela un popolo di contribuenti: 3 milioni e mezzo di persone, che dichiarano al fisco oltre 45 miliardi di euro l’anno
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
È la dote che gli immigrati portano al Paese: un bottino di 6,8 miliardi di euro che ogni anno finisce nelle casse dell’Agenzia delle entrate.... [leggi qui]
Vladimiro Polchi
Il caso Fausto Scandola, espulso dalla Cisl per aver pubblicamente chiesto come alcuni dirigenti del sindacato possano arrivare a guadagnare 300mila euro lordi di reddito annuo. Cioè più del Capo dello Stato italiano, ovviamente più di Obama, nonché più del massimo consentito per legge a qualunque dirigente pubblico. E ben 15 volte tanto, rispetto al reddito medio degli italiani. Ma in Italia non c’è una legge, il modello inglese invece obbliga a certificare le entrate e il patrimonio
Il Messaggero, martedì 11 agosto 2015
Noi sappiamo perfettamente dall’Istat qual è il reddito medio procapite degli italiani, e di come al sud sia poco più della metà che al nord, e... [leggi qui]
Oscar Giannino
Caso Marò, è muro contro muro. Alla prima udienza al tribunale del mare, Italia e India non mollano la presa. Roma ha sostenuto che le misure di libertà per i due marò sono «urgenti» in quanto il contrario rappresenterebbe un «danno irreparabile» di fronte all’arbitrato che si terrà tra qualche mese, New Delhi nega l’esistenza di questa urgenza, data la situazione non diversa da uno o due anni fa, quando l’Italia non chiedeva né arbitrato né misure provvisorie. La battaglia si fa dura. Il giudizio probabilmente tra due o tre settimane
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
La relazione gatto-topo, che nel caso dei due marò ha funzionato per tre anni e mezzo, è ufficialmente terminata ieri ad Amburgo, in un’udienza... [leggi qui]
Danilo Taino
I curdi si vendicano e fanno una strage di poliziotti in Turchia. A Silope un blindato con 4 agenti a bordo è esploso su una mina, a Istanbul è stata fatta saltare una stazione della polizia causando solo alcuni feriti, ma poi gli attentatori hanno iniziato a sparare sugli agenti accorsi nel luogo dell’esplosione e hanno ucciso Beyazit Çeken, direttore del team di sminamento degli esplosivi e ferito alcuni passanti
Libero, martedì 11 agosto 2015
Estremisti curdi in azione ieri in Turchia con un bilancio pesante di almeno 6 poliziotti uccisi, due terroristi morti e molti feriti. L’episodio... [leggi qui]
Carlo Panella
In Turchia sembra di essere tornati agli anni’70, prima del terzo colpo di stato dei militari. L’attentato di Istanbul al consolato americano è stato rivendicato dal gruppo marxista Dkpc, Fronte rivoluzionario di liberazione del popolo. Erdogan, con la sua politica filo-islamica, è riuscito nel miracolo di resuscitare un tipo di terrorismo ideologico di sinistra debellato nel resto del mondo occidentale. Ma soprattutto, attaccando i curdi del Pkk, ha affossato il cessate il fuoco e ogni tentativo possibile di trattativa
Il Sole 24 Ore, martedì 11 agosto 2015
Che cosa accade lungo l’arco della crisi del Levante, tra Turchia, Iraq e Siria? È in corso il conflitto più esteso da decenni alle porte della... [leggi qui]
Alberto Negri
Nell’anniversario della morte di Michael Brown un altro ragazzo nero è stato ucciso dagli agenti. È successo a Indianapolis, il quindicenne aveva forzato un posto di blocco. Intanto a Ferguson, nel Missouri, è stato imposto ieri sera lo stato di emergenza. La decisione è stata presa dal capo della contea di St. Louis, Steve Stenger, dopo che una improvvisa escalation di violenza, domenica notte, ha fatto rivivere scene di guerriglia urbana e un clima di paura
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
Nella città-simbolo della violenza della polizia e delle tensioni razziali in America – Ferguson, nel Missouri – è stato imposto ieri sera lo... [leggi qui]
Arturo Zampaglione
La Cina vuole scegliere il prossimo Dalai Lama ma la pretesa, volta a obiettivi politici, appare nel migliore dei casi ridicola. Secondo la tradizione del buddhismo tibetano, monaci incaricati di riconoscere l’incarnazione del Buddha vivente devono identificare in un bambino i segni che ne farebbero la reincarnazione dell’ultima guida. Esiste anche un’altra procedura, meno tradizionale e legata più alla Cina, quella dell’Urna d’Oro, che consiste in una specie di sorteggio
il Giornale, martedì 11 agosto 2015
«Il partito comunista cinese sceglierà il prossimo Dalai Lama, punto e basta», avrebbe detto a fine luglio durante un incontro a porte chiuse del... [leggi qui]
Rolla Scolari
Fiamma Nirenstein è la nuova ambasciatrice d’Israele in Italia. La giornalista e scrittrice, già deputato del Pdl, è stata designata da Netanyahu: «Rafforzerà l’intesa tra i due Paesi». Lei è pronta a rinunciare alla cittadinanza italiana. No comment del rabbino capo di Roma
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
Fiamma Nirenstein designata nuovo ambasciatore d’Israele in Italia. A dare la notizia è stato lo stesso primo ministro Benyamin Netanyahu: «Sono... [leggi qui]
Fabio Isman
Italia, un lavoro meno precario. I nuovi contratti a tempo indeterminato nel privato salgono a 950 mila, il 36% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. E anche le trasformazioni dei rapporti di lavoro a termine in contratti a tutele crescenti sono aumentate del 30%. Per Matteo Renzi «siamo sulla strada giusta contro il precariato» e «il Jobs act è un’occasione da non perdere, soprattutto per la nostra generazione». L’altra buona notizia è che crescono anche i brevetti depositati (+ 2,8%)
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
Aumenta il lavoro stabile, dice l’Inps confermando l’andamento già espresso dai dati del ministero del Lavoro due settimane fa. Nei primi sei... [leggi qui]
Melania Di Giacomo
L’Italia degli scoraggiati. Per ogni abitante pensionato, disoccupato che vorrebbe lavorare ma non cerca neanche più, c’è solo un’altra persona che un posto di lavoro lo ha. Un pareggio che comporta un rischio di retrocessione in termini di produzione, un panorama che solleva domande molto serie sul numero di persone che lavorano nell’illegalità. Peggio di noi, solo la Grecia
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
Siamo uno a uno. Ma è uno di quei pareggi che comportano il rischio di retrocessione, perché rivelano un equilibrio sempre più precario: per ogni... [leggi qui]
Federico Fubini
A tirare la crescita sono i campioni del made in Italy. Si accentua la polarizzazione nelle piccole e medie imprese: o sono asfittiche o sono eccellenze. La lezione è questa: piccola o grande che sia la dimensione, occorre valorizzare i brand. Anche se si opera nelle nicchie. Una manifattura di no-name, con qualunque genere di dimensione, appare il viatico per il declino. Un sistema industriale animato in ogni settore – dalla meccanica al tessile, dalla componentistica automotive all’agroalimentare, dal packaging alla pelletteria – da marchi in grado di brillare alla luce della concorrenza internazionale può, invece, davvero ripartire
Il Sole 24 Ore, martedì 11 agosto 2015
Ritorno agli elementi di base. Il sistema industriale italiano riparte dai suoi punti di forza: le medie imprese ultra-internazionalizzate e le... [leggi qui]
Paolo Bricco
Sconti sulle tombe, l’ultima trovata del Comune di Bologna. La richiesta di loculi nei cimiteri langue, anche perché la pratica della cremazione si sta diffondendo sempre più. Le tariffe in realtà restano invariate, ma allo stesso costo di prima sarà possibile seppellire il caro estinto per 25, 50 o 75 anni invece che, rispettivamente, per 20, 40 o 60
La Stampa, martedì 11 agosto 2015
La richiesta di loculi nei cimiteri langue, anche perché la pratica della cremazione si sta diffondendo sempre più, e così il comune di Bologna... [leggi qui]
Franco Giubilei
Buffett investe nell’aerospazio e si compra la Precision Castparts per 37,2 miliardi di dollari: «È il fornitore preferito dall’industria e uno dei maggiori esportatori americani». L’Oracolo di Omaha, con un patrimonio di 72,7 miliardi di dollari, è il terzo uomo più ricco del mondo, dopo Bill Gates e Carlos Slim Helú
Il Messaggero, martedì 11 agosto 2015
Warren Buffett scommette sul manifatturiero americano, e in particolare sul boom dell’aerospazio. E acquista, tramite Berkshire Hathaway, per 37,2... [leggi qui]
L’economia del maiale cinese. L’aumento della carne suina (+5,4% a luglio) è uno degli indici negativi in arrivo da Pechino, una cattiva notizia che ha provocato un forte rialzo della Borsa di Shanghai (+4,9%). Gli operatori sono convinti che il governo di Pechino interverrà con nuove, energiche misure a sostegno della crescita. Ma sotto la pressione dei problemi cinesi, il petrolio ha toccato un nuovo minimo, ben al di sotto della barriera dei 50 dollari e il rublo arretra del 37% rispetto a maggio, il calo delle materie prime sta mettendo in ginocchio i Paesi emergenti. E ora tutti sperano in un Qe del Dragone. Reazioni a catena
Libero, martedì 11 agosto 2015
Che cosa c’entra il rialzo del prezzo del maiale a Pechino con il rialzo del costo del denaro in Usa o con i problemi di Putin? La relazione... [leggi qui]
Ugo Bertone
La Russia è caduta in una recessione profondissima. Il Pil è precipitato del 4,6% rispetto a un anno prima. La crisi dell’economia, legata al calo dei prezzi petroliferi e alle sanzioni occidentali, si è aggravata nel secondo trimestre. Il rublo negli ultimi 12 mesi si è deprezzato del 43% nei confronti del dollaro
Il Sole 24 Ore, martedì 11 agosto 2015
La Russia è in recessione profonda. La caduta dell’economia, legata al calo dei prezzi petroliferi e alle sanzioni occidentali, si è aggravata... [leggi qui]
Attilio Geroni
L’Unione Europea è ormai stanca dell’oltranzismo di Schaeuble & Co. Non passa l’ipotesi tedesca di far emettere ad Atene titoli a 40 anni legati al Pil per convincere l’Fmi. Intanto l’istituto di ricerca tedesco Leibniz-Iwh, evidentemente indipendente, ha calcolato che la Germania dalla crisi del debito e dal ribasso dei tassi sui Bund ha guadagnato ben 100 miliardi
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
La conclusione sul filo di lana della trattativa greca porta con sé un’inattesa doppia sconfitta per Berlino. Da un lato, la Germania, il Paese... [leggi qui]
Eugenio Occorsio
Il governo Renzi ha deciso di costruire 12 nuovi inceneritori: due in Toscana e Sicilia, uno a testa in Piemonte, Liguria, Veneto, Umbria, Marche, Campania, Abruzzo, e Puglia. Impianti che vanno ad aggiungersi ai 42 già in funzione e ai sei già autorizzati ma ancora in via di costruzione. Verranno bruciate 2,5 milioni di tonnellate di spazzatura in più, +37% rispetto a oggi
il Fatto Quotidiano, martedì 11 agosto 2015
Forse qualcuno ha dimenticato il decreto Sblocca Italia, ma il governo no. E infatti il 29 luglio è arrivata alle Regioni la bozza di decreto... [leggi qui]
Marco Palombi
Tutto quello che avreste voluto sapere sulle farfalle e non avete mai osato chiedere. Gli insetti più affascinanti contano 165.000 specie. Per Primo Levi la loro metamorfosi era simbolo d’inconscio. E Nabokov, il padre di Lolita, dedicò anni alla loro classificazione
La Stampa, martedì 11 agosto 2015
Nel 1945 Vladimir Nabokov, trasferito in America, dove si occupa di lepidotteri a Harvard nel Dipartimento di Entomologia del Museo di Zoologia... [leggi qui]
Marco Belpoliti
Dobbiamo ringraziare Gregorio Paltrinieri: con lui il dopo Pellegrini è già sistemato. Ci ha risolto un bel problema. Privo di ombre e spigoli, dotato di una simpatia naturale e trasversale alla Valentino Rossi, è il tipico fenomeno che incanta sia gli specialisti che coloro che del nuoto agonistico nulla sanno: figlie, mamme, nonne, bagnanti, bagnini
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
L’oro mondiale, le emozioni, la paura e la gioia di una gara col fantasma. D’accordo. Ma Gregorio Paltrinieri a Kazan ci ha anche risolto un bel... [leggi qui]
Alessandro Pasini
Aurelio De Laurentiis scatenato attacca a testa bassa: «Il presidente della Lega Beretta è un incompetente e dovrebbe presentare le dimissioni. È guidato al guinzaglio da Lotito che non deve rompere più le scatole. Hanno creato un sistema di voto per cui decide tutto il patron della Lazio. Renzi dovrebbe intervenire». È sancita così la nuova geografia del calcio italiano: il presidente del Napoli è passato all’opposizione condividendo di fatto lo stesso malumore di Andrea Agnelli e della Juve
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
Una (nuova) spallata all’equilibrio della Lega. Aurelio De Laurentiis alimenta il fuoco delle polemiche per l’organizzazione della Supercoppa a... [leggi qui]
Pasquale Tina
Addio austerity, le squadre di Serie A hanno riaperto i rubinetti. I 25 milioni di euro spesi dal Milan per il ventenne Romagnoli sono solo l’ultimo colpo del calciomercato italiano. Ad oggi la spesa estiva delle quattro squadre che hanno investito di più raggiungerà la cifra record di 329 milioni di euro. Esattamente quanto l’intera serie A aveva sborsato 5 anni fa
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
Un mercato così farebbe felice pure il premier Renzi, convinto che l’austerity freni la crescita. Juve e Inter, Milan e Roma non stanno più a... [leggi qui]
Matteo Pinci
I nuovi emigranti del calcio. Darmian al Manchester Utd, Diamanti passa al Watford, El Shaarawy se ne va al Principato di Monaco, Immobile al Siviglia, Aquilani finisce allo Sporting Lisbona e Stefano Okaka si è sfilato la maglia della Sampdoria per indossare i colori dei belgi dell’Anderlecht. Lontani i tempi in cui l’Italia era l’eldorado del pallone
Il Messaggero, martedì 11 agosto 2015
Le frecce tricolori hanno spiccato il volo verso l’estero. Ormai le rotte nazionali sono solo un ricordo, perché da questa estate l’Italia ha... [leggi qui]
Benedetto Saccà
Andrea Pirlo alla scoperta della sua America: «Non lascio la Nazionale. Io sono a disposizione e cercherò di farmi trovare pronto. Poi sarà il mister a decidere. Lo scudetto? Lo rivince la Juventus. Lo dico per affetto, ma anche perché credo che sia ancora la squadra migliore in Italia»
La Stampa, martedì 11 agosto 2015
«Lo scudetto? Lo rivince la Juventus. Lo dico per affetto, ma anche perché credo che sia ancora la squadra migliore in Italia».Andrea Pirlo è... [leggi qui]
Paolo Mastrolilli
Ultras, il peggio del calcio sbarca in America. Insieme alla febbre per il soccer arrivano le risse. Al derby di New York, le tifoserie rivali fuori dallo stadio si sono lanciate oggetti e buste della spazzatura. Tra loro anche hooligans inglesi. Ma soldi e organizzazione restano roba dell’altro mondo
Libero, martedì 11 agosto 2015
Un derby «all’europea», quello che ha visto i New York Red Bulls battere 2-0 il New York City di Pirlo e Lampard. Non tanto per l’atmosfera... [leggi qui]
Daniele dall’Orco
Il dottor Ferrari, il “Mito” del doping, è tornato a colpire. Il medico dei ciclisti rischia il rinvio a giudizio: avrebbe ceduto sostanze a un campione di Biathlon. Solo l’ultimo episodio oscuro per un uomo capace di mettere a punto un sistema di dopaggio così efficace e sofisticato da consentire ad Armstrong di vincere sette Tour consecutivi (ora cancellati) e a ronzini tipo Scarponi di diventare, all’improvviso, vie di mezzo tra Gaul e Indurain
il Fatto Quotidiano, martedì 11 agosto 2015
Trentuno anni fa, nel 1984, uno dei miti dello sport italiano, Francesco Moser, riusciva nell’impresa di battere, a 33 anni suonati, il record... [leggi qui]
Paolo Ziliani
Tso, dopo il caso Andrea Soldi piovono polemiche. C’è chi sostiene che il trattamento sanitario obbligatorio si sta trasformando in una sorta di mandato di cattura che spesso finisce con la morte e chi dice che non è più un provvedimento di polizia contro chi è pericoloso per sé e per gli altri. Facciamo il punto
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
La denuncia è di Luigi Manconi: «La morte di Andrea Soldi dimostra che il Tso, il trattamento sanitario obbligatorio, da ricovero a tutela di chi... [leggi qui]
Virginia Piccolillo
Il ministero dice stop alle medicine dimagranti fai da te: «Sono miscele pericolose». Beatrice Lorenzin firma il decreto che vieta le «preparazioni magistrali» di sette principi attivi. Combinati tra loro, dal 2004 ad oggi avrebbero provocato i decessi e le paralisi di alcuni pazienti
La Stampa, martedì 11 agosto 2015
Basta farmacisti stregoni e medici senza scrupoli, disposti a miscelare e a prescrivere preparati dimagranti, già accusati in passato di essere veri... [leggi qui]
Paolo Russo
In questi di anni di crisi e di tagli sui consumi, in Italia spesa per gli integratori alimentari ha continuato a crescere. Vitamine, prodotti per il corpo e per i capelli, pillole per prevenire malanni di stagione e combattere il colesterolo: il mercato è più florido che mai. Soprattutto in estate. Forse, rispetto agli altri Paesi europei, abbiamo più bisogno d’aiuto. O magari, semplicemente, siamo diventati così attenti al benessere da non poterne fare a meno
La Stampa, martedì 11 agosto 2015
Forse, rispetto agli altri Paesi europei, abbiamo più bisogno d’aiuto. O magari, semplicemente, siamo diventati così attenti al benessere da non... [leggi qui]
Giuseppe Bottero
I falsari della medicina. Nel 1988 il biologo francese Jacques Benveniste pubblicò su Nature un articolo per sostenere che l’acqua sapeva “ricordare” le molecole, Finalmente l’omeopatia diventava scienza, peccato che...
La Stampa, martedì 11 agosto 2015
Il 30 giugno 1988 l’autorevole rivista Nature pubblicò un articolo con 13 firme. La prima era di Jacques Benveniste, professore all’Università... [leggi qui]
Piero Bianucci
La filosofia ai tempi di internet. Luciano Floridi, 50 anni, originario di Roma, professore a Oxford, ha concluso il suo primo anno nel Comitato consultivo per il diritto all’oblio di Google. Ed è ancora più convinto che il mondo dell’hi-tech abbia bisogno di pensiero
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
C’è un filosofo a Google. Italiano, per di più. In tempi in cui lo studio della filosofia sembra buono al massimo per insegnare al liceo o... [leggi qui]
Elena Tebano
«Trovare il violino giusto non è facile, proprio come il compagno di vita. Io ho avuto la fortuna di imbattermi nello Stradivari “Bella Addormentata”. Che naturalmente ho solo in prestito. Mai mi sarei potuta permettere uno strumento simile se il mio sponsor non me lo avesse affidato vita natural durante». Isabelle Faust, solista eccelsa, racconta le anime angeliche e demoniache di uno strumento che, a causa della crisi, finisce sempre più nei musei
Corriere della Sera, martedì 11 agosto 2015
«È lo strumento la cui anima più ci somiglia, la cui voce è più simile alla nostra» assicura Isabelle Faust, solista eccelsa del violino, che... [leggi qui]
Giuseppina Manin
Un anno senza Giorgio Faletti. Dalla loro casa sull’Isola d’Elba la moglie Roberta Bellesini lo ricorda: «Diceva: io non sono mica Hemingway e comunque in libreria c’è posto per tutti. Lo invitavano ai festival letterari perché portava pubblico e vendeva vagonate di copie, ma poi lo ignoravano ai premi. Smise con la tv perché si sentiva svuotato. Aveva il terrore di annoiare e annoiarsi»
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
C’è una parola nella lingua piemontese, “galuperìa”, che si potrebbe tradurre con golosità, ma è di più. È quando un bambino vede un... [leggi qui]
Maurizio Crosetti
In mostra a Expo 350 opere scelte di 127 artisti sulla maternità: dalle vagine che fanno il bagno all’anatomia dei desideri. Intervista al curatore Massimiliano Gioni: «Mi vien da dire sia il risultato del pensiero postmoderno che lascia spazio a tante voci, altre nazioni, diversi sessi, ma soprattutto è decisivo l’intervento delle biotecnologie, la trasformazione del rapporto tra anatomia e natura con l’avvento del cosiddetto postumano che punta a definire una nuova possibile idea di maternità e la fine della schiavitù della donna confinata in tal ruolo, anche se bisogna fare attenzione perché se le viene tolto il potere di dare vita le viene tolto il potere più grande»
il Giornale, martedì 11 agosto 2015
S i annuncia come la mostra più provocatoria e intelligente realizzata in occasione di Expo. 127 artisti e 350 opere scelte in una lunga cavalcata... [leggi qui]
Luca Beatrice
La figlia del soldato nazista che cerca la mamma da 70 anni. Nacque nel 1945 dalla relazione tra un militare tedesco e un’italiana che venne allontanata subito dopo il parto. Ora ha ritrovato la madre in Emilia
la Repubblica, martedì 11 agosto 2015
Un calendario che, di colpo, torna indietro di 70 anni. Aprile 1945, i partigiani in piazza, tedeschi in fuga che annegano attraversando il Po.... [leggi qui]
Jenner Meletti
È finito il tempo dei centri commerciali? Da Riccione al confine sloveno, una sequenza di rotatorie come invito all’acquisto: ma il settore ormai non tira più. Perché a furia di costruire per vendere hanno finito per consumare le tasche di chi avrebbe dovuto acquistare
il Fatto Quotidiano, martedì 11 agosto 2015
C’è sempre da imparare dai romagnoli e stupirsi di come siano riusciti a trasformare un piazzale d’armi lungo il mare in una spiaggia storica... [leggi qui]
Antonello Caporale
Impariamo una parola nuova, e cioè “Itlos”.
Itlos... E che significa?
International Tribunal for the Law Of Sea. E cioè, per lei che fa parte di quell’87 per cento di italiani che non parlano l’inglese, Tribunale Internazionale per la Legge del Mare. Come mai ci occupiamo dell’Itlos?  

E che ne so?
Perché finalmente, nella questione dei due marò, ci siamo decisi a trascinare gli indiani davanti a un giudice terzo, a cui stiamo chiedendo di farla finita con i loro rinvii e di affidare tutta la faccenda al tribunale dell’Aja. L’Itlos sta ad Amburgo e dovrebbe decidere entro due o tre settimane: cioè deve decidere non sull’innocenza o la colpevolezza di Latorre e Girone, ma sulla legittimità della nostra richiesta di portare il contenzioso al Tribunale internazionale. All’Aja, per arrivare a sentenza, ci metteranno minimo tre anni. Noi però abbiamo chiesto che, mentre si dibatte, i due fucilieri stiano a casa loro in Italia.  

Renzi e la Pinotti non aveva tentato una qualche mediazione? Profittando del fatto che a capo dell’India non c’era più l’italiana Sonia Gandhi, cioè il più anti-italiano dei leader mondiali, ma Narendra Modi, uomo pratico, che, si diceva, l’avrebbe fatta finita con questa storia e normalizzato i rapporti col nostro Paese, troppo importante per il loro business e non solo?
Si era sperato in qualcosa di simile. Ma in India, dove il caso non occupa più di regola né le prime pagine né le pagine interne dei quotidiani, la questione torna subito calda se c’è la sensazione che loro stiano cedendo a noi. Glielo dico in un orecchio: il tribunale di Amburgo farebbe un gran piacere anche a Modi se gli togliesse questa castagna dal fuoco. Non escludo che, addirittura...   • Non crei incidenti internazionali anche lei e dica invece che cosa hanno detto gli avvocati nell’udienza di ieri.
Il nostro avvocato è l’ambasciatore Francesco Albarello: «I marò non sono ancora stati incriminati di alcun reato dalla giustizia indiana - ha detto - ma l’India dimostra di disprezzare il giusto processo ritenendoli già colpevoli. Salvatore Girone e Massimiliano Latorre proclamano la loro innocenza, ma nelle sue Osservazioni
l’India mette per iscritto in diverse occasioni che si tratta dell’omicidio da parte di due marines italiani di due pescatori indiani disarmati. L’incidente che ha coinvolto i due marò è stato caratterizzato da una serie di violazioni del diritto internazionale da parte delle autorità indiane. Girone è trattato come un ostaggio, costretto a restare in India nonostante non sia stato ancora incriminato. Per quanto riguarda Latorre, invece, gli ultimi rapporti medici sul suo stato di salute evocano rischi che potrebbero verificarsi se fosse costretto a tornare in India. Ogni attentato ai diritti, alla salute e al benessere dei fucilieri di Marina minaccia direttamente i diritti dell’Italia». Ricorderà che mentre Girone è ancora laggiù (abita dentro la nostra ambasciata di New Delhi), Latorre è tornato in Italia per curarsi da un piccolo ictus. Dovrebbe ripresentarsi agli indiani a gennaio. Al discorso del nostro ambasciatore, loro rispondono che intanto, Girone vive in India con ogni confort, che l’Italia è in malafede e non ha mantenuto le promesse (allusione a quando il nostro ministro degli Esteri Terzi tentò di non far rientrare in India i due fucilieri dopo il permesso concesso per le elezioni del 2013). «Non è stato un incidente di navigazione, ma l’omicidio di due indiani commesso da due italiani».  

Come andarono in realtà le cose?
Alle due del pomeriggio del 15 febbraio 2012 la petroliera Enrica Lexie degli armatori napoletani D’Amato, in navigazione al largo delle coste dell’India meridionale, vide venire verso di sé un peschereccio. Filava veloce e aveva un’aria aggressiva. La nostra versione dei fatti è che, per intimargli di tornare indietro, i nostri abbiano sparato tre volte in acqua. La loro versione è che invece gli abbiamo sparato addosso uccidendo due pescatori. Attirata con l’inganno nel porto di Kochi, la nave venne tenuta a lungo sotto sequestro, mentre due dei sei marò imbarcati sulla petroliera venivano arrestati in un clima fortemente anti-italiano condiviso sia dagli uomini al governo della regione (il Kerala) che dai loro oppositori. Nostra disgrazia: era al governo in quel momento Sonia Gandhi. Noi sostenemmo che la Enrica Lexie navigava a 30 miglia dalla costa, acque internazionali e quindi la giurisdizione era del Paese di cui l’imbarcazione inalberava la bandiera. Gli indiani replicarono che la petroliera era a 20 miglia e che le acque erano le loro, e idem la giurisdizione. Si scoprì poi che la nave era a 24 miglia, una zona ambigua, o grigia, la cui giurisdizione è discutibile. Sono queste zone grigie, caro lei, a fare la fortuna degli avvocati.
I posti di lavoro stabili in sei mesi sono cresciuti del 36 per cento • Duello Italia-India sui marò • Sui migranti è scontro tra vescovi e Lega • Gli stranieri in Italia pagano 6,8 miliardi di euro di tasse all’anno • Scontri fra gang e polizia a Ferguson • Il giallo della sedicenne morta in spiaggia • Stop alle medicine dimagranti fai da te
 

Lavoro 1 Secondo l’Istat nei primi sei mesi di quest’anno i nuovi contratti a tempo indeterminato nel settore privato sono stati circa 950 mila, il 36% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. E anche le trasformazioni dei rapporti di lavoro a termine (compresi gli apprendistati) in contratti a tutele crescenti sono aumentate del 30%. Cresce, dunque, la «quota di assunzioni con rapporti stabili sul totale dei rapporti di lavoro attivati/variati»: ora sono quattro su dieci (il 40,8%), un anno fa erano il 33,6%. Qualcosa si muove: secondo Matteo Renzi «siamo sulla strada giusta contro il precariato» e «il Jobs act è un’occasione da non perdere, soprattutto per la nostra generazione». Il premier accoglie con entusiasmo anche un altro dato, cui dedica un tweet in mattinata: «Per la prima volta dopo cinque anni cresce il numero di brevetti depositati (più 2,8%)».

Lavoro 2 Per ogni abitante pensionato, disoccupato o così scoraggiato che vorrebbe lavorare ma non cerca neanche più, in Italia c’è solo un’altra persona che un posto di lavoro lo ha. Per l’esattezza ce ne sono 1,06. (Fubini, Cds).

Marò Il caso dei due marò ha esordito ieri nel primo tribunale internazionale con un duro botta e risposta tra il rappresentante del governo italiano e la controparte indiana. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone «non sono stati ancora tecnicamente incriminati di alcun reato» dalla giustizia indiana, eppure l’India «dimostra di disprezzare il giusto processo» considerandoli «già colpevoli con un atteggiamento che esemplifica al meglio l’impasse attuale», ha sostenuto l’ambasciatore Francesco Azzarello nell’intervento di apertura della prima udienza al Tribunale internazionale del diritto del mare (Itlos) di Amburgo. Girone, ancora trattenuto in India senza un capo d’imputazione, è «ostaggio» di Delhi, secondo Azzarello. Durante l’udienza di ieri, Azzarello ha sottolineato che «la frustrazione, lo stress, il deterioramento delle condizioni mediche delle persone direttamente e indirettamente coinvolte, minacciano un grave danno ai diritti dell’Italia. Per questo bisogna risolvere la situazione con urgenza». La risposta del governo indiano è stata altrettanto dura. «Descrivere il sergente Girone come un “ostaggio” è del tutto inappropriato e offensivo ed è dimostrato dal fatto che a entrambi i marò è stato consentito di tornare due volte in Italia», hanno obiettato. Oggi italiani e indiani risponderanno alle rispettive richieste e ci sarà spazio per le repliche. La decisione dell’Itlos sulle richieste italiane è attesa non prima del 24 agosto. [Sull’argomento leggi anche il Fatto del giorno]

Migranti 1 «Piazzisti da quattro soldi che pur di raccattare voti, dicono cose straordinariamente insulse!». Così il segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, intervistato dalla Radio Vaticana, qualifica i leader politici che in questi giorni hanno affermato la necessità di più efficaci restrizioni all’ingresso in Italia di nuovi immigrati e profughi. Pur senza citare Matteo Salvini e la Lega, Galantino implicitamente reagisce a quanto nei giorni scorsi sia il blog del leader del M5S sia il segretario della Lega avevano detto in merito agli sbarchi. Alle parole di Francesco che domenica all’Angelus aveva detto che respingere i profughi che lasciano la propria terra via mare in cerca di una vita dignitosa è un atto criminoso, Salvini aveva risposto che «respingere i clandestini» è «un dovere». Mentre per il blog di Grillo ci vorrebbe meno accoglienza e più respingimenti. Ma ancora ieri Salvini ha voluto dire la sua. Sentite le parole di Galantino, ha reagito: «La mia polemica non è contro la Chiesa ma contro chi straparla o ci guadagna». E ancora: «Ricordo monsignor Maggiolini, altro che Galantino: valeva dieci monsignor Galantino. Diceva, anni fa, che era in corso una invasione. Ma ora c’è qualcuno che fa politica a nome della Chiesa».

Migranti 2 Tra i 5 milioni di “nuovi italiani” si cela un popolo di contribuenti: 3 milioni e mezzo di persone, che dichiarano al fisco oltre 45 miliardi di euro l’anno e ogni anno portano nelle casse dell’Agenzia delle entrate 6,8 miliardi di euro. A mappare le dichiarazioni dei redditi 2014 dei nati all’estero è la fondazione Leone Moressa. In testa ci sono i romeni (con oltre 6,4 miliardi), seguiti da albanesi (3,2), svizzeri (2,8) e marocchini (2,4). Le donne sono meno della metà: 43,9% (rispetto al 48% delle italiane), visto la presenza di molte straniere inattive. Per alcune nazionalità dell’Est Europa, impiegate prevalentemente come colf e badanti, si raggiungono invece percentuali ben più alte: è il caso dell’Ucraina (le donne contribuenti sono il 75,9%) e della Moldavia (60,7%). Non solo: nonostante la crisi, i redditi dichiarati dai nati all’estero sono aumentati dell’1,8% nell’ultimo anno. Il record di crescita va a cinesi (più 8%) e moldavi (più 7,3%). (Polchi, Rep)

Ferguson Il primo anniversario della morte di Mike Brown, il diciottenne nero ucciso da un poliziotto bianco, ha riportato Ferguson al punto di partenza, la violenza fra cittadini e agenti. Per tutta la giornata si sono svolte manifestazioni pacifiche. Fino a quando è calata la notte. A quel punto, come accadeva durante le proteste dell’anno scorso, criminali e provocatori hanno preso il posto della gente normale. Un saccheggiatore ha rubato la cassa di un negozio, cercando di scappare, ma pesava troppo ed è stato costretto ad abbandonarla. La polizia allora si è schierata davanti alle vetrine di West Florissant Avenue. Le pistole hanno iniziato a sparare, con le telecamere che riprendevano le immagini, e Ferguson è tornata al Far West. In un caso almeno, trasmesso poi dalle tv, erano membri di un gruppo che attaccavano quelli di una gang rivale, nascosti dietro un’auto. Quattro agenti in borghese hanno inseguito dentro un parcheggio un ragazzo, che si è girato e ha preso di mira la loro auto. I poliziotti hanno risposto al fuoco e lui è caduto: si chiama Tyrone Harris, 18enne di St. Louis. Ora sta in ospedale con la vita appesa ad un filo. Aveva una pistola calibro 9 rubata. Su di lui pendono ora 10 capi d’accusa. Il padre del giovane racconta un’altra versione: «Tyron era disarmato». Il bilancio finale è stato di almeno quattro sparatorie, un ferito grave e 4 arresti.

Giallo Ilaria Boemi, 16 anni, capelli rasati, piercing al naso e sulle labbra, perle conficcate nella lingua, è stata trovata morta, la bava bianca alla bocca, sulla spiaggia del lungomare Ringo di Messina. Ilaria si era allontanata dal gruppo di amici con cui stava bevendo una birra per cercare una pasticca d’ecstasy. La polizia cerca due giovani sconosciuti che erano con lei, un maschio e una femmina, che hanno prima dato l’allarme ma poi sono fuggiti, forse per paura. Il referto parla di arresto cardiaco, ma per capirne di più bisognerà aspettare l’autopsia di oggi. Nella zona in cui è stata trovata non ci sono discoteche, ma alcuni lidi in cui si balla. Ilaria è stata identificata dalla mamma, preoccupata perché non l’aveva vista rincasare. Su Facebook la ragazzina ha 1247 amici e scrive di essere «fidanzata ufficialmente» dal 21 aprile. Le piacevano Lady Gaga, Solar Sonika, Fabri Fibra, Rancore & dj Myke. Dai testi delle loro composizioni tirava fuori pensieri cupi, riportati in bacheca: «Se ti fidi delle persone finisce che ti spari un colpo in testa, avrei realizzato il mio sogno se fosse stato fare una vita di merda», «Il buio è più denso ed io non riesco a trovarci un senso».

Dimagranti Il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha firmato ieri il decreto che «vieta le preparazioni magistrali», ossia quelle composte nei laboratori delle farmacie, di sette principi attivi che, spesso combinati tra loro, sono indiziati di aver provocato dal 2004 ad oggi la morte di almeno quattro persone e la paralisi da ictus di un’altra. Per i sette principi attivi, il divieto non scatta se venduti sotto forma di pillole prodotte industrialmente e regolarmente autorizzate per curare cose come ansia, depressione, diabete, ipertensione ed epilessia. «Ma le stesse sostanze diventano pericolose per la salute, con effetti su sistema nervoso centrale e cardiovascolare, se utilizzate in associazione tra loro e dispensate a scopo dimagrante», spiega Luca Pani, direttore generale dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, che ha spinto la Lorenzin a prendere provvedimenti. I principi attivi che non si potranno più preparare e prescrivere per perdere peso sono: il triac e la metformina, anti-diabetici che aiutano a dimagrire; il clorazepato e la fluoxetina, entrambi antidepressivi che inibiscono lo stimolo della fame ma che possono generare collassi da ipotensione; il diuretico furosemide; il bupropione, un antidepressivo utilizzato anche per smettere di fumare e che tra gli effetti collaterali ha quello di provocare vomito; il topiramato, anti-epilettico utilizzato anche per alcune forme di emicrania, che però fa perdere peso ed appetito, con i non trascurabili effetti collaterali di provocare istinti suicidi, lapsus della memoria e difetti della nascita in caso di donne incinta.

(a cura di Roberta Mercuri)


Martedì 17 gennaio 2017
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