Il consiglio regionale calabrese assegna il capoluogo a Catanzaro, la sede del consiglio a Reggio Calabria.
Milano - Calvi è nominato direttore generale del Banco Ambrosiano.
• «Non appena nominato direttore generale del Banco mise in esecuzione il suo programma di scalata alla cultura e alla mondanità milanese. Finanziò copiosamente l’Università Bocconi (nel consiglio della fondazione sedeva Paolo Baffi), divenne socio del Circolo della stampa e del Clubino, prese una rilevante partecipazione nell’Ispi (Istituto studi di politica internazionale). Riuscì a essere nominato – dopo un primo infelice tentativo – Cavaliere del lavoro». [Renato Cantoni, Sta. 22/6/1982]
• Calvi «era affetto da profondi complessi d’inferiorità che aveva superato trasformandoli in un granitico complesso di superiorità. Qualsiasi cosa accadesse attorno a lui era scontata, qualsiasi informazione gli fosse fornita era tardiva perché già la conosceva. (…) I suoi hobby e le sue letture? Occuparsi di lavori manuali nella sua proprietà presso Como, seguire con appassionato interesse le avventure di personaggi misteriosi e di trame oscure. Era entusiasta del “Padrino”, che consigliava agli amici». [Cantoni, Sta. 22/6/1982]
• Calvi, «il banchiere dagli occhi di ghiaccio», «il banchiere di Dio»
• Calvi, «un uomo “in grigio” che allinea nel suo guardaroba cinquanta vestiti grigi tutti uguali e cinquanta scarpe nere tutte uguali; che si emoziona solo quando rammenta la tragedia della ritirata di Russia che ha vissuto come sottotenente». [Deaglio 2009]