Martedì 1 maggio 1945
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I padroni d'Italia

Il re d’ Italia è Vittorio Emanuele III

Il presidente del Senato è Pietro Tomasi Della Torretta

Il governatore della Banca d’Italia è Luigi Einaudi

Il presidente del Consiglio è Ivanoe Bonomi

Il ministro degli Esteri è Alcide De Gasperi

Il ministro degli Interni è Ivanoe Bonomi

Il ministro di Grazia e giustizia è Umberto Tupini

Il ministro della Guerra è Alessandro Casati

Il ministro della Marina è Amm. Raffaele De Courten

Il ministro delle Finanze è Antonio Pesenti

Il ministro del Tesoro è Marcello Soleri

Il ministro delle Risorse agricole forestali ed alimentari è Alfredo Diana

Il ministro dell’ Agricoltura è Fausto Gullo

Il ministro della Pubblica istruzione è Vincenzo Arangio Ruiz

Il ministro delle Comunicazioni è Mario Cevolotto

Il ministro dei Lavori pubblici è Meuccio Ruini

Il commissario dell’ Alta Italia è Giovanni Malvezzi

Il commissario Governo italiano/Iri sud è Leopoldo Piccardi

Il presidente di Confindustria è Fabio Friggeri

Il presidente della Fiat è Giovanni Agnelli

L’ amministratore delegato della Fiat è Giovanni Agnelli

Il segretario della Dc è Alcide De Gasperi

Il segretario del Pci è Palmiro Togliatti

Il segretario del Psiup è Pietro Nenni

Il segretario del Psi è Sandro Pertini

Il segretario della Cgil è Giuseppe Di Vittorio

Il commissario del Coni è Giulio Onesti

Il sindaco di Roma è Filippo Andrea Doria Pamphili

Il sindaco di Milano è Antonio Greppi

Il sindaco di Torino è Giovanni Roveda

Il sindaco di Firenze è Gaetano Pieraccini

Il sindaco di Napoli è Gennaro Fermariello

Il sindaco di Bologna è Giuseppe Dozza

Il sindaco di Palermo è Rocco Gullo

Il sindaco di Genova è Vanuccio Faralli

Il commissario tecnico della Nazionale di calcio è Vittorio Pozzo
I padroni del mondo

Il presidente degli Stati Uniti è Harry S. Truman

Il segretario generale del PCUS è Losif Stalin

Il papa è Pio XII

Il presidente della Repubblica popolare cinese è r>è Chiang Kai-shek

Il re di Inghilterra è Giorgio VI

Il primo ministro inglese è Winston Churchill

Il cancelliere tedesco è Joseph Goebbels

Il Capo provvisorio del governo francese è Charles De Gaulle
È resa pubblica la notizia della morte di Hitler
Fronte sovietico. Viene dato l’annuncio della morte di Hitler e della nomina di Dönitz a suo successore. Il gen. Krebs è ricevuto dal gen. Čujkov cui chiede una tregua. [Salmaggi e Pallavisini]
Il generale Weidling firma la resa incondizionata
• Il generale sovietico esige la resa incondizionata. Krebs torna al Bunker della Cancelleria a riferire. Bormann e Goebbels vorrebbero proseguire la resistenza, ma il gen. Weidling, comandante della guarnigione di Berlino, si decide alla resa. Goebbels si fa uccidere con la moglie e i sei figli, Krebs si toglie la vita, Bormann fugge. Firmata la resa, Weidling lancia un proclama all’esercito e alla popolazione berlinese, ordinando la cessazione immediata di ogni resistenza. Questa tuttavia prosegue, da parte di numerosi gruppi di fanatici, nel cuore della capitale. [Salmaggi e Pallavisini]
Il 2° Fronte bielorusso conquista Stralsunda
• A nord, il 2° Fronte bielorusso (Rokossovskij) dilaga lungo la costa del Baltico e nel Meclemburgo, conquistando Stralsunda, importante base navale e centro di comunicazioni. [Salmaggi e Pallavisini]
Situazione insostenibile per le truppe di Löhr in Jugoslavia
• Le truppe di Tito, penetrate ieri a Trieste, entrano in contatto con la 2ª divisione neozelandese sull’Isonzo, nei pressi di Monfalcone. La situazione dei 150.000 tedeschi dello Heeresgruppe E (Löhr) rimasti in Jugoslavia si fa del tutto disperata. [Salmaggi e Pallavisini]
I britannici si avvicinano a Lubecca e Amburgo
Fronte occidentale. Nel settore della 2ª armata britannica le unità dell’VIII corpo avanzano verso Lubecca e verso Amburgo. La 9ª armata USA termina l’offensiva con i suoi tre corpi, il XIII, il XIX e il XVI saldamente attestati lungo le rive occidentali dell’Elba. [Salmaggi e Pallavisini]
Continua il rastrellamento nella regione di Monaco
• Nel settore della 7ª armata USA, mentre il XV corpo prosegue nel rastrellamento della regione di Monaco, il VI corpo continua l’avanzata in direzione sud verso Innsbruck. [Salmaggi e Pallavisini]
Gli americani si preparano a entrare in Austria
Fronte italiano. Il II corpo della 5ª armata americana inizia a liberare la valle del Piave e si prepara ad avanzare verso l’Austria attraverso il Passo del Brennero. [Salmaggi e Pallavisini]
Sbarco delle forze australiane nell’Isola di Tarakan
Indie Orientali Olandesi. La XXVI brigata della 9ª divisione australiana sbarca nell’Isola di Tarakan, a nord-est di Borneo, e inizia l’occupazione dell’importante distretto petrolifero. [Salmaggi e Pallavisini]
Comincia l’operazione Dracula
Birmania. Ha inizio l’operazione Dracula: 2 battaglioni di paracadutisti Gurkha (nepalesi) sbarcano alla foce dell’Irrawaddy a sud di Rangoon. [Salmaggi e Pallavisini]
Tentativo di scalare la parete est della Scarpata di Maeda
Okinawa. Con reti e scalette da ascensionisti, reparti della 77ª divisione USA danno la scalata alla ripida parete orientale della Scarpata di Maeda: alcuni riescono a raggiungere la vetta, ma ne sono respinti da un rabbioso contrattacco notturno dei nipponici. [Salmaggi e Pallavisini]

Carri armati jugoslavi a Trieste

Trieste è invasa dall’esercito jugoslavo.

Iniziano i terribili 40 giorni dell’occupazione titina.

Le drammatiche notizie di quanto avvenne furono riportate solamente dal Times di Londra e da qualche giornale svizzero (Manlio Cecovini, “Discorso di un Triestino agli italiani e altri scritti politici”, LINT, Trieste, 1977, pagg. 102-104)

[Enciclopedia monografica del FVG, vol. 3]






















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