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Domenica 6 aprile 1924
I padroni d'Italia

Il Re è Vittorio Emanuele III

Il Presidente del Senato è Tommaso Tittoni

Il Presidente della Camera è Enrico De Nicola

Il Presidente del Consiglio è Benito Mussolini

Il Ministro degli Interni è Benito Mussolini

Il Ministro degli Esteri è Benito Mussolini

Il Ministro di Giustizia e affari di culto è Aldo Oviglio

Il Ministro delle Finanze è Alberto De Stefani

Il Ministro della Guerra è Armando Diaz

Il Ministro della Marina è Paolo Thaon de Revel

Il Ministro dell’ Istruzione pubblica è Giovanni Gentile

Il Ministro dei Lavori Pubblici è Gabriello Carnazza

Il Ministro dell’ Economia nazionale è Orso Maria Corbino

Il Ministro di Turismo e spettacolo è Luigi Federzoni (senza portafoglio)

Il Direttore generale della Banca d’Italia è Bonaldo Stringher

Il Presidente della Fiat è Giovanni Agnelli

Il Segretario della Fiat è Giovanni Agnelli

L’ Amministratore delegato della Fiat è Guido Fornaca

Il Segretario Politico facente funzioni del Partito Popolare Italiano è Giulio Rodino’

Il Segretario Politico facente funzioni del Partito Popolare Italiano è Giovanni Gronchi

Il Segretario Politico facente funzioni del Partito Popolare Italiano è Giuseppe Spataro

Il Segretario del Partito comunista d’Italia, sezione italiana dell’Internazio è Palmiro Togliatti
I padroni del mondo

Il Papa è Pio XI

Il Presidente degli Stati Uniti d’America è John Calvin Coolidge

Il Presidente del Federal Reserve System è Daniel Richard Crissinger

Il Segretario Generale del Comitato Centrale del PCUS è Josif Stalin

Il Presidente del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese è Chen Duxiu

Il Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese è Chen Duxiu

Il Re del Regno Unito è Giorgio V

Il Premier del Regno Unito è J. Ramsay MacDonald

Il Presidente del Consiglio dei ministri francese è Raymond Poincaré

Il Presidente della Repubblica francese è Alexandre Millerand

Il Presidente del Reich tedesco è Friedrich Ebert

Il Cancelliere del Reich tedesco è Wilhelm Marx

Il Re di Spagna è Alfonso XIII

Il Presidente della Repubblica Turca è Mustafa Kemal Atatürk

Il Primo Ministro della Repubblica Turca è Ismet Inönü
  • DAI GIORNALI
    DI OGGI
I fascisti vincono le elezioni
• Le elezioni, che si sono svolte in un clima di violenza per le continue aggressioni degli squadristi nei confronti dei rappresentanti dei partiti di opposizione, portano alla vittoria del Partito fascista che – in base alla legge fatta approvare l’anno precedente – ottiene la maggioranza assoluta dei seggi. [Antonio Di Pierro]

• Elezioni politiche il «listone» ottiene 356 deputati e 19 eletti nelle liste collegate; alle opposizioni 161 deputati. [Pavone]
Il padre di Enrico Berlinguer è eletto con Amendola
 • Alle elezioni della Camera, Mario Berlinguer, padre di Enrico Berlinguer, viene eletto nel gruppo di “opposizione costituzionale” guidato da Giovanni Amendola.
Giacomo Matteotti rieletto deputato con il Psu
• Con la legge Acerbo viene rieletto deputato nella lista del Psu, che ottiene il 5,9% dei voti e 24 deputati, superando il Psi, che ottiene il 5%, e i comunisti, con il 3,7%. Solo i popolari, tra i non fascisti, hanno fatto meglio, ottenendo un 9%. [Romanato 2011]
Si vota: anche liberali e democratici nel “listone” fascista
• L’Italia torna alle urne, con la nuova legge elettorale, per il rinnovo del Parlamento. Uomini poltici liberali e democratici come Antonio Salandra, Vittorio Emanuele Orlando ed Enrico De Nicola, e fuoriusciti del Partito popolare come Stefano Cavazzoni, Egilberto Martire e Paolo Mattei Gentili sono entrati nelle liste predisposte dal Partito nazionale fascista «col preciso intento di portare a termine con quest’operazione l’opera di legalizzazione del fascismo». [Piretti 1995] Su 356 nomi della lista governativa, 153 appartengono a forze politiche alleate. Le opposizioni invece corrono singolarmente. In tutto vengono presentate 23 liste. A fianco di quella governativa in quattro circoscrizioni ne è presente una di fiancheggiatori, con lo scopo di contendere altri seggi alle minoranze.

• Affluenza in aumento rispetto al 1921: votano 7.614.451 italiani, il 63,1% degli aventi diritto.
Il Partito fascista sfiora il 65 per cento
• «Come era prevedibile, dal clima intimidatorio in cui è calata tutta la campagna elettorale, la lista governativa supera in tutte le circoscrizioni non solo il quorum del 25% dei consensi previsto dalla nuova legge elettorale, ma anche il 40% tanto richiesto dalle opposizioni nel corso del dibattito (parlamentare) (…). Tra le liste presentate su un numerto limitato di collegi spicca quela fiancheggiatrice dei fascisti, la “Nazionale bis”, che diventa la seconda lista in tutte e quattro le circoscrizioni dove corre (…). In questo modo, oltre ai 356 deputati automaticamente eletti, il partito di governo può contare complessivamente su altri 19 candidati sicuri. I grandi partiti dell’opposizione arrivano dunque a Montecitorio decimati». [Piretti 1995]
La nuova Camera, XXVII legislatura
• I partiti, la percentuale di voti ottenuti e i seggi assegnati alla Camera dei deputati per la XXVII legislatura
Partito fascista 64,9% - 374
Partito fascista dissidente 0,3% - 1
Partito socialista unitario 5,9% - 24
Partito socialista massimalista 5,0% - 22
Partito comunista 3,7% - 19
Partito repubblicano 1,9% - 7
Partito popolare 9,0% - 39
Partito liberale 3,3% - 15
Opposizione costituzionale 2,2% - 14
Partito democratico sociale 1,6% - 10
Partito dei contadini 1,0% - 4
Partito sardo 0,3% - 2
Slavi e tedeschi 0,9% - 4

Giovedì 19 gennaio 2017
DAI GIORNALI DI OGGI





















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