Le notizie del 31 Dicembre 1916

 
Domenica 31 dicembre 1916
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I padroni d'Italia

Il re d’ Italia è Vittorio Emanuele III

Il presidente del Senato è Giuseppe Manfredi

Il presidente della Camera è Giuseppe Marcora

Il presidente del Consiglio è Paolo Boselli

Il ministro degli Esteri è Giorgio Sidney Sonnino

Il ministro degli Interni è Antonio Salandra

Il ministro degli Interni è Vittorio Emanuele Orlando

Il ministro di Grazia e giustizia è Ettore Sacchi

Il ministro della Marina è Amm. Camillo Corsi

Il ministro della Guerra è Gen. Paolo Morrone

Il ministro delle Finanze è Filippo Meda

Il ministro del Tesoro è Paolo Carcano

Il ministro dell’ Agricoltura è Giovanni Raineri

Il ministro della Pubblica istruzione è Francesco Ruffini

Il ministro dei Lavori pubblici è Ivanoe Bonomi

Il ministro delle Poste e telecomunicazioni è Luigi Fera

Il presidente di Confindustria è Ferdinando Bocca

L’ amministratore delegato della Fiat è Giovanni Agnelli

Il presidente del Coni è Carlo Compans de Brichanteau

Il sindaco di Roma è Prospero Colonna

Il sindaco di Milano è Emilio Caldara

Il sindaco di Torino è Secondo Frola

Il sindaco di Torino è Teofilo Rossi

Il sindaco di Firenze è Orazio Bacci

Il sindaco di Napoli è Pasquale del Pezzo (Duca di Caianiello)

Il sindaco di Bologna è Francesco Zanardi

Il sindaco di Palermo è Salvatore Tagliavia

Il sindaco di Genova è Emilio Massone

Il direttore del Corriere della Sera è Luigi Albertini
I padroni del mondo

Il presidente degli Stati Uniti è Thomas Woodrow Wilson

Lo zar di Russia è Nicola II

Il papa è Benedetto XV

Il segretario di stato Vaticano è Pietro Gasparri

Il presidente della Repubblica cinese è Li Yuanhong

Il re di Inghilterra è Giorgio V

Il primo ministro inglese è David Lloyd George

L’ imperatore austroungarico è Carlo I

Il primo ministro austroungarico è Conte Heinrich von Clam-Martinic

L’ imperatore della Germania è Guglielmo II

Il cancelliere tedesco è Theobald von Bethmann Hollweg

Il presidente della Repubblica francese è Raymond Poncaré

Ciao. Su questo giorno stiamo ancora lavorando. Perché non ci dai una mano a ricostruirlo? Iscriviti! Partecipa! Ciao.

La guerra deve continuare

L’Intesa risponde ufficialmente che non è possibile porre fine alla guerra.
[Enciclepedia monografica del FVG, Vol. 3, pag. 360]




















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