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Domenica 23 maggio 1915
I padroni d'Italia

Il Re è Vittorio Emanuele III

Il Presidente del Senato è Giuseppe Manfredi

Il Presidente della Camera è Giuseppe Marcora

Il Presidente del Consiglio è Antonio Salandra

Il Ministro degli Interni è Antonio Salandra

Il Ministro degli Esteri è Giorgio Sidney Sonnino

Il Ministro di Giustizia e affari di culto è Vittorio Emanuele Orlando

Il Ministro delle Finanze è Edoardo Daneo

Il Ministro del Tesoro è Paolo Carcano

Il Ministro della Guerra è Vittorio Zupelli

Il Ministro della Marina è Leone Viale

Il Ministro dell’ Istruzione pubblica è Pasquale Grippo

Il Ministro dei Lavori Pubblici è Augusto Ciuffelli

Il Ministro dell’ Agricoltura è Giannetto Cavasola

Il Ministro di Turismo e spettacolo è Ferdinando Martini (senza portafoglio)

Il Direttore generale della Banca d’Italia è Bonaldo Stringher

Il Presidente della Fiat è Alessandro Marangoni

L’ Amministratore delegato della Fiat è Giovanni Agnelli
I padroni del mondo

Il Papa è Benedetto XV

L’ Imperatore dell’ Impero austro-ungarico è Francesco Giuseppe I

Il Presidente del Federal Reserve System è Charles Hamlin

Il Re del Regno Unito è Giorgio V

Il Premier del Regno Unito è Herbert Henry Asquith

Il Presidente del Consiglio dei ministri francese è René Viviani

Il Presidente della Repubblica francese è Raymond Poincaré

Lo Zar di Russia è Nicola II

Il Re di Prussia è Guglielmo II

Il Cancelliere di Prussia è Theobald von Bethmann-Hollweg

Il Kaiser dell’ Impero tedesco è Guglielmo II

Il Cancelliere dell’ Impero tedesco è Theobald von Bethmann-Hollweg

Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Thomas Woodrow Wilson

Il Re di Spagna è Alfonso XIII
  • DAI GIORNALI
    DI OGGI
Guerra all’Austria
• L’Italia dichiara guerra all’Austria. [Antonio Di Pierro]
Sospeso il campionato di calcio
• In seguito alla mobilitazione per la guerra, la Direzione della Federazione Italiana del Giuoco del Calcio annulla i due match che avrebbero dovuto avere luogo per concludere il girone finale Italia Settentrionale, Genoa-Torino e Milan-Internazionale: il Genoa guida la classifica con 7 punti contro i 5 di Torino e Inter e i 3 del Milan. Nel girone Italia Centrale saltano Lazio-Lucca e Pisa-Roman (classifica: Lazio 8, Roman e Pisa 6, Lucca 0). Nel Girone Meridionale si è imposta l’Internazionale Napoli.
L’Italia dichiara guerra all’Austria
Roma – L’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria. Il Consiglio dei ministri ordina la mobilitazione generale e rompe le relazioni diplomatiche con Berlino, senza però dichiarare guerra alla Germania. «Eravamo convinti che le nostre ambizioni adriatiche fossero compatibili con l’egemonia tedesca sull’Europa continentale. Antonino di San Giuliano, ministro degli Esteri prima di Sonnino, disse ridendo a Olindo Malagodi nell’estate del 1914: “L’ideale sarebbe per noi che fossero battute da una parte l’Austria e dall’altra la Francia”» (Sergio Romano) [F].
• «Guerra! La parola formidabile tuona da un capo all’altro dell’Italia e si avventa alla frontiera orientale, dove i cannoni la ripeteranno agli echi delle terre che aspettano la liberazione: guerra! È l’ultima guerra dell’indipendenza. (…) L’ultimo capitolo del Risorgimento!» (dal Corriere della Sera del 24 maggio 1915).
Austriaci i primi colpi di cannone
• Alle 19 primi colpi di cannone austriaci contro le postazioni italiane alla frontiera con la Carnia.
Campionato interrotto causa guerra
• Ultima giornata del quadrangolare finale. Il Torino è atteso dal Genoa, già battuto all’andata 6-1, che guida la classifica con due punti di vantaggio. «Campionato interrotto causa guerra», ordina la Federazione poco prima dell’incontro. Il torneo non riprenderà più e lo scudetto verrà assegnato, fra le polemiche, al Genoa.

Martedì 17 gennaio 2017
DAI GIORNALI DI OGGI





















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