Mercoledì 10 aprile 1912
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I padroni d'Italia

Il re d’ Italia è Vittorio Emanuele III

Il presidente del Senato è Giuseppe Manfredi

Il presidente della Camera è Giuseppe Marcora

Il presidente del Consiglio è Giovanni Giolitti

Il ministro degli Esteri è Antonio Paternò

Il ministro degli Interni è Giovanni Giolitti

Il ministro di Grazia e giustizia è Camillo Finocchiaro Aprile

Il ministro della Marina è Amm. Pasquale Leonardi Cattolica

Il ministro della Guerra è Gen. Paolo Spingardi

Il ministro del Tesoro è Antonio Salandra

Il ministro delle Finanze è Luigi Facta

Il ministro dell’ Agricoltura è Francesco Saverio Nitti

Il ministro della Pubblica istruzione è Luigi Credaro

Il ministro dei Lavori pubblici è Ettore Sacchi

Il ministro delle Poste e telecomunicazioni è Teobaldo Calissano

Il presidente di Confindustria è Luigi Bonnefon

L’ amministratore delegato della Fiat è Giovanni Agnelli

Il sindaco di Roma è Ernesto Nathan

Il sindaco di Milano è Emanuele Greppi

Il sindaco di Torino è Secondo Frola

Il sindaco di Torino è Teofilo Rossi

Il sindaco di Firenze è Filippo Corsini

Il sindaco di Napoli è Francesco Chioccarelli

Il sindaco di Bologna è Ettore Nadalini

Il sindaco di Palermo è Girolamo Di Martino

Il sindaco di Genova è Giacomo Grasso

Il direttore del Corriere della Sera è Luigi Albertini
I padroni del mondo

Il presidente degli Stati Uniti è William Howard Taft

Lo zar di Russia è Nicola II

Il papa è Pio X

Il segretario di stato Vaticano è Rafael Merry del Val y Zulueta

Il presidente della Repubblica popolare cinese è Yuan Shikai

Il re di Inghilterra è Giorgio V

Il primo ministro inglese è Herbert Henry Asquith

L’ imperatore austroungarico è Francesco Giuseppe

L’ imperatore della Germania è Guglielmo II

Il primo ministro austroungarico è Karlvon Stürgkh

Il cancelliere tedesco è Theobald von Bethmann Hollweg

Il presidente della Repubblica francese è Armand Fallières
Il Titanic parte con destinazione New York
Parte da Southampton, destinazione New York, il Titanic, nuovo supertransatlantico della White Star. Causa lo sciopero delle miniere di carbone terminato il 6 aprile, che ha lasciato senza carburante varie imbarcazioni, trasporterà molti passeggeri che non sono riusciti a raggiungere gli Stati Uniti con i mezzi originariamente prenotati. Per sfamare durante il viaggio gli oltre duemila passeggeri (secondo la Reuter 350 in prima classe, 305 in seconda, 800 in terza più l’equipaggio, ma le cifre variano a seconda delle fonti) vengono imbarcate 73.000 libbre di carne fresca, 11.000 libbre di pesce fresco, 5.000 libbre di burro, 2.500 libbre di salsicce, 10.000 libbre di zucchero, 40.000 uova, 40 tonnellate di patate ecc. Tra i passeggeri più illustri il milionario statunitense John Jacob Astor IV (ricchezza stimata in 30 milioni di dollari), l’industriale Benjamin Guggenheim (19 milioni), Isidor Straus, padrone dei magazzini Macy’s di New York (10 milioni), Alfred Vanderbilt (15), George D. Widener (10), Archie Butt, aiutante militare del presidente americano William Howard Taft, gli scrittori Jacques Futrelle e W. T. Stead, l’artista Francis Millet. Costo un milione e mezzo di sterline, considerato inaffondabile, il Titanic è assicurato presso i Lloyds di Londra solo per 730.000 sterline. Al comando c’è il capitano Edward John Smith (“Millionaire’s Captain”) uno dei più esperti navigatori oceanici, in forza alla White Star da 25 anni: il 20 settembre, al comando del transatlantico Olympic (la “sorella” del Titantic) nelle acque di Portsmouth, non è però riuscito ad evitare una collisione con l’incrociatore Hawke, risucchiato dall’enorme bastimento. Un analogo episodio si verifica alla partenza del Titanic, quando viene risucchiato il New York, ma stavolta Smith riesce ad evitare l’impatto: non ci fosse riuscito, il supertransatlantico avrebbe dovuto rinviare l’attesissima partenza.





















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