I GIOVANI DI OGGI SONO PIÙ SCEMI! – SECONDO ALCUNI STUDI IL QUOZIENTE INTELLETTIVO HA SUBITO UN DRASTICO CALO DI 7 PUNTI A GENERAZIONE DEL 1975 – PER ALCUNI SCIENZIATI DIPENDE DAL MODO IN CUI VENGONO INSEGNATE LE LINGUE E LA MATEMATICA A SCUOLA, MA ALCUNI RITENGONO CHE DIPENDA DAL TEMPO TRASCORSO SU STRUMENTI TECNOLOGICI A SCAPITO DELLA… - - Cinquantamila.it

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 2018  giugno 13 Mercoledì calendario

I GIOVANI DI OGGI SONO PIÙ SCEMI! – SECONDO ALCUNI STUDI IL QUOZIENTE INTELLETTIVO HA SUBITO UN DRASTICO CALO DI 7 PUNTI A GENERAZIONE DEL 1975 – PER ALCUNI SCIENZIATI DIPENDE DAL MODO IN CUI VENGONO INSEGNATE LE LINGUE E LA MATEMATICA A SCUOLA, MA ALCUNI RITENGONO CHE DIPENDA DAL TEMPO TRASCORSO SU STRUMENTI TECNOLOGICI A SCAPITO DELLA… -

Dopo anni, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, in cui l’intelligenza dei bambini è cresciuta, da un certo periodo in poi, dal 1975 è iniziata una drastica caduta di 7 punti a generazione.

Alcuni scienziati sostengono che questo dipenda dalle diverse tecniche in cui vengono insegnate le lingue e la matematica a scuola. Le opinioni sono differenti, alcuni ritengono che dipenda invece dal tempo trascorso su strumenti tecnologici a scapito della lettura.

Secondo alcuni studi i punteggi del quoziente intellettivo potrebbero essere diminuiti con l’inizio del nuovo millennio. Due studi inglesi hanno stabilito un ribasso dell’intelligenza media tra 2,5 e 4,3 punti ogni 10 anni.

Nell’ultimo studio compiuto da Ole Rogeburg e Bernt Bratsberg del Ragnar Frisch Centre for Economic Research di Oslo, si è scoperto che il quoziente intellettivo medio degli uomini norvegesi è inferiore rispetto a quello dei padri alla stessa età. La coppia ha analizzato i risultati dei punteggi di un test sul Q.I.su 730 mila uomini che hanno svolto il servizio nazionale tra il 1970 e il 2009.

I risultati sono stati pubblicati dopo che gli scienziati hanno rivelato, nel dicembre dl 2017, che mangiare regolarmente pesce favorisce l’intelligenza dei bambini e li aiuta a dormire meglio.  Hanno scoperto che i bambini che lo mangiano una volta a settimana ottengono 5 punti in più nel testo sul quoziente intellettivo rispetto a chi lo mangia raramente.

In questo studio di ricercatori americani compiuto su 500 bambini è stato chiesto quanto spesso avessero consumato pesce nel mese trascorso con opzioni da “mai” a “una volta alla settimana”.

Poi hanno controllato i risultati del test del Q.I. considerando le capacità verbali e scritte. Poi sono stati presi in considerazione anche altri fattori come: educazione dei genitori, occupazione, se sono sposati o meno.

Si è scoperto che i bambini che mangiavano pesce una volta a settimana avevano ottenuto 4,8 punti in più  rispetto a chi non lo mangiava mai. Persino chi lo mangiava solo qualche volta ha ottenuto 3,8 punti in più.