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 2017  febbraio 17 calendario

Dose fino a 5 grammi e uso medico, la legge che le Camere non vogliono

PERCHÉ UNA NUOVA LEGGE?
Presentata dall’onorevole Benedetto della Vedova e firmata da 220 deputati e senatori, dal Pd a M5S, da Sinistra Italia a Forza Italia, propone di cambiare la situazione. Il tutto dopo che nel 2014 la legge Fini-Giovanardi in materia di droga è stata bocciata in alcune parti dalla Corte Costituzionale. La proposta riguarda unicamente la cannabis.

PERCHÉ È FERMA DA MESI?
Dopo essere stata calendarizzata per il luglio scorso, a ottobre la proposta è tornata in commissione dove rischia di impantanarsi sotto il peso di oltre 1300 emendamenti. Presentati non solo dai centristi, in testa Ncd e Lega, ma anche da parte del Pd, da dove sono arrivate proposte di modifica che hanno spinto al ritorno in commissione. A novembre un’inedita alleanza Pd-Lega ha bloccato in Commissione bilancio il tentativo di Sinistra italiana di introdurre la legalizzazione nella manovra finanziaria. Ora si pensa che viste le divisioni interne anche alla stessa maggioranza l’unica via sia lo spacchettamento, cominciando a discutere la legalizzazione per i malati.
CHI PUÒ FUMARE CANNABIS?
Secondo la proposta di legge è legale consumarla solo per i maggiorenni. Si possono tenere 5 grammi fuori casa e fino a 15 nella propria abitazione senza doverne attestare la provenienza. È punito lo spaccio, sempre.
È LEGALE COLTIVARLA?
Il ddl prevede fino a un massimo di 5 piante a persona, bisogna inviare una comunicazione all’Ufficio regionale dei Monopoli, non c’è bisogno di autorizzazione. I dati trasmessi sono inseriti tra quelli sensibili del codice della privacy e non possono essere acquisiti o diffusi. Si può coltivare con altri costituendo associazioni senza scopo di lucro fino a un massimo di 50 soci.
SE UN MINORE LA USA?
Se venisse approvata la legge, a un minore sorpreso con cannabis per uso personale, la droga verrebbe sequestrata. Per lui nessuna sanzione penale o amministrativa.
DOVE SI PUÒ CONSUMARE?
La legge che attende di essere discussa lo consente solo in spazi privati, sia al chiuso che all’aperto. Ovviamente se si fuma non si guida.
DOVE SI POTRÀ COMPRARE?
L’agenzia delle Dogane e dei Monopoli secondo la proposta potrà autorizzare privati a coltivare e vendere cannabis in locali tipo i coffee shop prevedendo una tracciabilità del prodotto.
QUANTO SI SPENDERÀ PER LA PREVENZIONE?
Il ddl prevede che i soldi della vendita legale della cannabis siano destinati per il 5% al finanziamento dei progetti del Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga. Inoltre, i proventi delle sanzioni amministrative per chi viola la legge sono destinati a interventi informativi, educativi, preventivi, curativi e riabilitativi, realizzati dalle istituzioni scolastiche e sanitarie.
QUALI SONO LE SANZIONI?
Per chi viola la legge la proposta prevede: da 100 a 1000 euro di multa per i singoli e da 500 a 5000 per i cannabis social club. La cessione gratuita verrebbe depenalizzata.
COSA PREVEDE PER I MALATI CHE NE HANNO BISOGNO?
La proposta di legge apre all’autoproduzione a fini terapeutici e consente la detenzione per finalità di cura oltre i limiti previsti, purché indicati nella prescrizione medica.