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 2015  novembre 25 Mercoledì calendario

Il palazzo della Zecca finisce ai cinesi, diventerà un hotel extralusso

Un hotel extra-lusso al posto dello storico palazzo del Poligrafico e della Zecca dello stato in piazza verdi. Arriva il primo accordo tra la società Residenziale immobiliare 2004 Spa - controllata dalla Cassa deposito e prestiti (75%) e partecipata da Finprema Spa (25%) - con Rosewood Hotels and Resorts International Limited, controllato, a sua volta, dalla New World China Land Ltd. Riparte da qui, da un contratto che ancora dovrà essere ultimato nei dettagli, il rilancio dell’enorme edificio romano nel cuore dei Parioli. L’annuncio è arrivato soltanto ieri, a conclusione di mesi di trattativa dopo che per anni si era fatto, invece, il nome della catena alberghiera "Four season" per il rilancio dell’ex Zecca di Stato. Il gruppo Rosewood prevede la realizzazione in una parte dell’edificio (26 mila mq) di un hotel extra-lusso che ospiterà 200 camere, un centro congressi, numerosi ristoranti, oltre che una piscina, una beauty farm e circa 50 residenze private gestite dallo stesso operatore alberghiero. L’intesa preliminare rappresenta il primo importante passaggio di un più ampio sviluppo del famoso complesso immobiliare. La proprietà dell’immobile, ossia la Cassa depositi e prestiti, prevede, infatti, di sviluppare direttamente, negli ulteriori 28 mila mq di superficie disponibile, ulteriori residenze private ed uffici. Entro la primavera, dunque, sarà specificata nel dettaglio come si articolerà la partnership italo-cinese.
IL PALAZZOIl palazzo, come molti di quelli costruiti a Roma dal governo sabaudo a cavallo fra l’Ottocento e il Novecento, ha il fascino inquietante del palazzo del potere, immenso, solido, non estraneo al lusso. La sua costruzione iniziò nel 1914, interrotta durante la prima guerra mondiale, venne ripresa nel 1925 per farne la sede della Regia Officina Carte Valori, poi diventato Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Negli ultimi anni il palazzo, dismesso dall’uso originario, aveva ospitato appuntamenti culturali e non ultimo le riprese, la scorsa estate, del nuovo film con Ben Stiller, "Zoolander 2", sequel della famosa commedia sul mondo della moda, uscita nel 2001. Dopo la lettera d’intenti, "nei prossimi mesi", fanno sapere da Cdp, è prevista la sigla dei contratti definitivi.
ENTRO IL 2018
Per il momento si sa solo che a Rosewood andrà la gestione alberghiera, mentre la proprietà dell’immobile rimarrà al gruppo Cdp. Ancora da definire eventuali partecipazioni agli utili o affitto che Rosewood dovrà pagare alla proprietà. Dopo la sigla dei contratti definitivi, inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’immobile che, si prevede, dovranno essere ultimati entro il 2018. Il gruppo Rosewood, fondato nel 1979 - controllato dai cinesi di New World China Land, quotato ad Hong Kong e facente capo alla famiglia Chengh - ha un portafoglio di nove alberghi di proprietà, ubicati principalmente in America. Rosewood è anche specializzata nella gestione di strutture alberghiere di lusso: il Rosewood di Londra e dal prossimo anno il Crillon a Parigi. In Italia gestisce in partnership con Ferragamo un resort a Castiglion del Bosco in Toscana.