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Biografia di Gennaro Sasso

• Roma 25 giugno 1928. Filosofo. Direttore editoriale della rivista La Cultura. Presidente della fondazione Giovanni Gentile. Consigliere dell’Istituto italiano per gli studi storici Benedetto Croce. Professore emerito dell’Università La Sapienza. «Con Severino il più importante filosofo italiano» (Jacopo Iacoboni). «Un maestro dei migliori» (Adriano Sofri).
• «Un impasto di pessimismo radicale e serietà filologica. Non riesco a immaginare uno studioso che più di lui si sia votato alle questioni della laicità. Legato al Partito d’Azione, imparentato con Guido Calogero, professore per mezzo secolo di filosofia, Sasso in tutto ciò che dice e pensa mostra il senso della distanza. È come se le sue scelte si annidino nella storica e inflessibile rivendicazione del proprio remoto status di professore: “Lo sono stato per oltre mezzo secolo, svolgendo il ruolo con onestà e rigore. E posso aggiungere che oggi l’insegnamento mi manca”» (Antonio Gnoli).
• «Federico Chabod che ai miei occhi rivestiva un fascino particolare. Era il tramite con Machiavelli. E quando pubblicai il libro, Chabod mi disse: ora potresti cominciare a occuparti della curva dei prezzi in Europa. Gli risposi, un po’ imbarazzato, che in quel momento stavo studiando Averroè. A quel punto mi considerò perduto. Conservò sempre la sua benevolenza e in omaggio alla mia decisione di occuparmi di filosofia, e non di storia, ironicamente mi soprannominò “doctor subtilis” facendomi vergognare come un ladro (…) La filosofia è un modo preciso di esercitare il pensiero. Un modo teoreticamente strutturato. Il pensare storicistico mi è sempre parso di scarso rilievo e infatti la mia interpretazione di Croce è stata di portarlo al di là dello storicismo. Non riesco a capire quei pensatori, per i quali ho anche stima, che devono dare un senso al mondo» (a Antonio Gnoli).
•Tra i suoi libri: Niccolò Machiavelli. Storia del suo pensiero politico (1958), Profilo di Federico Chabod (1961),Machiavelli e Cesare Borgia (1966), Studi su Machiavelli (1966),Passato e presente nella storia della filosofia (1967), Benedetto Croce. La ricerca della dialettica (1975), Il progresso e la morte. Saggi su Lucrezio (1978), La storia d’Italia di Benedetto Croce(1979), L’illusione della dialettica. Profilo di Carlo Antoni (1981),Il guardiano della storiografia (1985), Essere e negazione (1987),Tramonto di un mito. L’idea di progresso fra Otto e Novecento (1988), L’Essere e le differenze. Sul “Sofista” di Platone (1991), La fedeltà e l’esperimento (1993), Tempo, evento, divenire (1996), La verità, l’opinione (1999), Il principio, le cose (2005), Dante, Guido e Francesca. L’amore nel V canto dell’Inferno (2008), Il logo, la morte (2010), La voce dei ricordi (2012). Da ultimo I corrotti e gli inetti. Conversazioni su Machiavelli (scritto con Antonio Gnoli, Bompiani 2013).

• Vedovo di Laura Calogero (scomparsa il 20 luglio 2014), tre figli.