Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 0000  00 calendario

Biografia di Augusto Preti

• Brescia 30 novembre 1941. Rettore dell’Università di Brescia dal 1983 (fu il primo rettore dell’ateneo) al 2010 (ottavo mandato, gli è succeduto Sergio Pecorelli). È professore emerito di Biochimica.
• «È quasi un “re”. Dopo i mandati, ordinari, Preti ha retto l’ateneo con mandati straordinari» (Anna Maria Sersale).
• «Qual è il segreto di tale longevità? “Il segreto è che sono il migliore. E poi sono amato dai miei studenti”. Oppure sarà merito di quella bella camminata che Augusto fa prima di entrare nella “Sua” università ogni santa mattina che Dio manda in terra. È giunto così all’ottavo mandato consecutivo. Un record che ne fa il decano dei rettori della Crui (Conferenza dei rettori italiani, ndr). L’ultima volta, nel 2006, Augusto Preti è stato confermato con 306 voti dei 434 aventi diritto. Un plebiscito! Che si ripete nel tempo: nel 1986, 1989, 1992, 1995, le precedenti rielezioni con mandati triennali, poi nel 1998 e nel 2002 quelle della durata di un quadriennio. Ma come è possibile che questo sia accaduto? I meccanismi previsti dallo Statuto sono quantomeno curiosi. C’è scritto chiaramente che il rettore dura in carica quattro anni e non può svolgere più di due mandati consecutivi. Salvo prevedere qualche riga più avanti che un rettore con due mandati può “tuttavia” ottenere il terzo se eletto dalla maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto già alla prima votazione. E allora gli altri rettori che dopo due mandati se ne vanno a casa? “Beati loro!” mi risponde lamentoso. “Io sono nuovo” rischerza il Magnifico Imperatore. “I miei studenti mi amano. E sa perché? Non sono un millantatore ma una persona che pratica l’onestà”» (da un’intervista a Nino Luca, 2009).
• «Per quanto riguarda il suo futuro si limita a dire: “Farò in modo di non essere assolutamente ingombrante...”» (Stefano Pozzi) [Cds 1/6/2010].
• Una moglie e tre figli.