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Biografia di Ferdinando Boero

• Genova 13 febbraio 1951. Zoologo. Insegna Zoologia e Biologia marina alla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università del Salento di Lecce, è associato al Cnr, ha lavorato in molte parti del mondo (dalla California alla Nuova Guinea), ricevuto premi e riconoscimenti. È un esperto internazionale di meduse.• «La passione per il mare c’è sempre stata. Sono nato a Genova e mio padre era un portuale. Ero un bambino quando papà introdusse in casa cinque volumi che si chiamavano Animali. Divenne la mia lettura preferita» (a Vittorio Zincone su Sette).
• «Nella Genesi c’è il primo incarico che Dio ha affidato all’uomo: dare il nome agli animali. Visto che sono un tassonomo, e do il nome agli animali, si può dire che sono in missione per conto di Dio, come i Blues Brothers. Ho chiamato Phialella zappai una medusa in onore del grande musicista Frank Zappa. Lui mi ha dedicato una canzone. Queste sono le “bellezze” della vita».
• Negli anni Ottanta cominciò i suoi studi sulla Turritopsis dohrnii, una medusa che invecchia ringiovanendo: «È una medusa che invece di morire riorganizza se stessa nello stadio precedente a quello di medusa, che è una pallettina chiamata polipo. È come se la farfalla invece di morire ridiventasse bruco. L’ufficio stampa dell’Università la chiamò “immortale”, e ancora vengono da tutto il mondo per osservarla. C’è chi mi ha chiesto se era possibile farci una pomata» (Zincone, cit.).