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Biografia di Olivo Barbieri

• Carpi (Modena) 24 giugno 1954. Fotografo. Inizia con la fotografia sociologica, poi poi si concentra sulla luce artificiale che ha per soggetto il paesaggio, l’architettura e il loro rapporto con la notte. Dal 1989 compie viaggi regolari in Cina, studiandone i segni della tradizione e le affinità con la cultura occidentale, e in India, dove fotografa le architetture monumentali e i quartieri abitativi sovraffollati. Nel 1999 gira per l’Italia e ritrae nuovi e vecchi stadi del Nord e del Sud, dando loro la forma dei videogiochi: il verde compatto e telematico del campo contro i colori variegati di migliaia di teste anonime. Nel 2000 fotografa gli interni dei tribunali di Roma, Milano e Palermo, mostrando atri, scale, aule e aule bunker: ambienti con strutture architettoniche che alludono alla vecchia rappresentatività e alla nuova funzionalità di quei luoghi. Nello stesso anno, in Tibet, ritrae interni di templi riccamente ornati. Nel 2003 inizia il progetto Site Specific con foto e film per descrivere città come Roma, Torino, Las Vegas, Shangai, Siviglia. (a cura di Lauretta Colonnelli)