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 1870  settembre 21 calendario

• Alle ore 10 dall’alto della gradinata di S. Pietro viene letto alle truppe pontificie l’ordine di addio del generale Kanzler

• Alle ore 10 dall’alto della gradinata di S. Pietro viene letto alle truppe pontificie l’ordine di addio del generale Kanzler. Alle 10  ½ l’intendente del corpo d’armata italiano col. Sani si reca in Vaticano per avere notizie sulle forze delle truppe partenti. È l’unico ufficiale italiano entrato in uniforme in Vaticano. Alle 10 ¾ le truppe pontificie ammassate in Piazza San Pietro sono benedette da Pio IX, che chiude la benedizione in un singhiozzo; alle 12 sfilano davanti al gen. Cadorna al largo di Porta S. Pancrazio. Una delirante manifestazione accoglie intanto il gen. Cadorna che dalla sinistra del Tevere entra in Roma per assistere allo sfilamento: gli applausi, la pioggia di fiori, le esclamazioni di gioia sono cosi entusiastici, che il sottotenente portabandiera del 41° fanteria, vinto dall’emozione, è costretto a farsi sorreggere; in via del Corso il gen. Cadorna prende un bimbo vestito da Guardia Nazionale e, sollevandosi sulle staffe, lo alza in alto verso il cielo quasi voglia consacrarlo all’avvenire della Patria. Durante lo sfilamento delle truppe pontificie ha luogo un incidente dovuto a frasi offensive per gli Italiani pronunciate da alcuni Zuavi, il gen. Bixio interviene in modo violento, il gen. Cadorna redarguisce il Bixio e la cosa ha termine, ma provoca uno strascico nei giornali. Le truppe pontificie depongono poi le armi ai piani della Magliana e alle 21 incomincia a partire il primo treno, mèta Civitavecchia, e prosegue nei giorni seguenti.