Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1958  ottobre 28 Martedì calendario

Habemus papam: Giovanni XXIII

• Dopo tre giorni di conclave e undici scrutini, il patriarca di Venezia Angelo Roncalli viene eletto papa. Subito dopo, la Cappella Sistina si apre per far entrare monsignor Di Iorio, segretario del conclave. Appena il prelato si inginocchia in segno di omaggio, il nuovo papa, ancora seduto sul suo scranno da porporato, vestito degli abiti cardinalizi, si toglie lo zucchetto rosso e lo posa in testa a Di Iorio, nominandolo ipso facto cardinale. Sceglie di chiamarsi Giovanni, nome carico di ricordi familiari (la chiesa dove è stato battezzato e la cattedrale del papa) e spirituali (il Battista e l’evangelista).