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FRAMMENTO DEI FRAMMENTI CHE RISPONDONO ALLA VOCE "CAMILLERI

CARLO"

Il ministro Clemente Mastella risulta indagato anche per concorso in concussione ai danni del governatore della Campania, Antonio Bassolino. Si tratta di uno dei capi di imputazione contenuti nelle ordinanze di custodia eseguite oggi. Per tale vicenda Mastella e’ indagato in concorso con il consuocero Carlo Camilleri e gli assessori dell’Udeur Luigi Nocera ed Andrea Abbamonte.
(ansa / dagospia 16/1/2008)

La storia più grave tra tutte quelle che ho letto ieri riguarda un appalto per la costruzione di un capannone, committente l’azienda ospedaliera di Caserta. in gara anche il consuocero di Mastella, di nome Carlo Camilleri e funzionario pubblico a sua volta, dato che è presidente dell’Autorità per il bacino del Sele. Costui, che è ingegnere, possiede una ditta e partecipa alla gara per la costruzione del capannone. Arriva quarto. Ed ecco che le tre società che gli stanno davanti in classifica rinunciano e la commessa perciò finisce a lui, che se la prende. I titolari delle tre società hanno subito pressioni per togliersi di mezzo? Non lo so, perché non ho visto le carte.
(Giorgio Dell’Arti, La Gazzetta dello Sport 16 gennaio 2008)

Scrive il gip: [...]Basti pensare - ad esempio - all´indagato Camilleri, che ha dimostrato di non avere remora a utilizzare il "sistema" (di cui peraltro è risultato uno dei principali artefici) sia per rispettare contingenti esigenze personali (l´annullamento di una contravvenzione), sia per fare assegnare a sé e ai suoi sodali incarichi pubblici per decine se non centinaia di migliaia di euro. (...) Con le dovute approssimazioni, sembra di poter distinguere: reati commessi all´evidente e diretto scopo di ottenere le aggiudicazioni di appalti pubblici; reati commessi per far "occupare" posti nevralgici presso enti e istituzioni da persone gradite; reati commessi per condizionare le decisioni della giustizia amministrativa. (...) Un complesso di reati compiuti soprattutto grazie alla sapiente conduzione di almeno due personaggi: Carlo Camilleri e Vincenzo Lucariello (ex segretario generale del Tar Campania ndr.)». [...]
Ma non serve. Il ministro è fuori di sé. L´assessore regionale all´ambiente dell´Udeur Luigi Nocera ne parla al telefono con Camilleri. Dice: «Clemente mi ha chiamato per il casino dello Iacp. Mi ha detto: «"ti faccio il mazzo quadrato". Sai, non ti fa neanche parlare.. Dice: "Voi non mi dite niente". Ma io, guarda, domattina mi dimetto, perché quello pensa che lo pigliamo per il culo». Anche Andrea Abbamonte, assessore Udeur alle risorse umane, ha sentito il ministro. Dice a Camilleri: «Clemente sta incazzato come un cane. Mi ha mandato a fare in culo a me e a Nocera. Lui dice: «Non è possibile che io tengo due assessori con i quali mi sento in continuazione e che su una cosa così importante non so niente"». (La Repubblica 17 gennaio 2008, Carlo Bonini, Dario Del Porto)

Una sorta di effetto domino che gli avvocati chiamano ”intercettazioni a rete” (come spiega Giulia Bongiorno nell’intervista qui sotto). E che, ad esempio, conosce bene il consuocero di Clemente Mastella, Carlo Camilleri, 58 anni, finito nell’inchiesta su presunti favoritismi nella zona di Ceppaloni. Aveva telefonato ad un sindaco locale, suo amico, senza sapere che la procura lo stava intercettando. Gli aveva chiesto se poteva fare qualcosa per una multa che avevo preso con la macchina e subito partì una richiesta di autorizzazione per intercettare anche lui, visto ”il livello di collusione” dimostrato con quella richiesta.
(l Messaggero 6 giugno 2008, MASSIMO MARTINELLI)

Nel frattempo Team Consulting è finita nell’inchiesta della Procura di Napoli su appalti truccati e voto di scambio, che coinvolge i vertici campani dell’Udeur. Secondo l’accusa, in cambio dell’incarico per le preselezioni, gli imprenditori avrebbero favorito i candidati segnalati da Carlo Camilleri, il consuocero di Clemente Mastella, coinvolto nell’indagine al pari dell’ex ministro, della moglie di quest’ultimo, Sandra Lonardo, e dell’ex assessore all’Ambiente della Regione, Luigi Nocera. (L’Espresso, 19 marzo 2009)

Pellegrino Mastella, figlio dell’ex Guardasigilli Clemente, avvocato ed ex procuratore di calciatori e la moglie Alessia Camilleri, figlia dell’ingegnere beneventano Carlo Camilleri, aspettano una bambina. (Novella 2000, n. 29, 16/07/2009).

Lo sfogo dell’assessore
Il 19 marzo del 2007 l’allora assessore regio­nale alle risorse umane Andrea Abbamonte chia­ma Carlo Camilleri, il consuocero dei coniugi Mastella proprio per affrontare il problema del­le raccomandazioni.
Abbamonte: «Mi sono fatto una di quelle incaz­zate con Nocera e Capobianco che non potevi... Ca­pobianco non se la scorda questa giornata».
Camilleri: «Veramente guaglio’... eppure tu eri così legato a lui...».
Abbamonte: «Non si deve più permettere di di­re, ma quella... la tua dirigente ha scritto... ho det­to: ’guarda, tu sei stronzo tre volte perché ti avevo avvisato io e ti ho convocato. Ti ho detto stai atten­to ai co.co.co che tu passi un guaio e te l’ho detto io. Tu hai fatto la delibera, hai chiesto il parere del­la Funzione Pubblica quando io ti avevo detto che non ti dovevi permettere di chiedere il parere della Funzione Pubblica perché è pericolo. E mi hanno detto anche che sei l’elemento debole, perché i miei li tengo sotto la palla, perché sono co.co.co confessati e comunicati. Non ti devi permettere di andare dall’assessore a fare una cosa di questo ge­nere quando sei tu che hai creato il casino» (Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera 22/10/2009)