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FRAMMENTO DEI FRAMMENTI CHE RISPONDONO ALLA VOCE "BONELLI

Sergio" -

Hugo Pratt, solito rifilare a Sergio Bonelli disegni pornografici che non potevano essere pubblicati, al solo scopo di farlo arrabbiare (Francesco Specchia, "Libero" 22/9/2002).

Nel 1951, due deputati Dc, Federici e Migliori, presentarono alla Camera un progetto di legge che istituiva un controllo preventivo sulla stampa a fumetti. Secondo il progetto, ogni pagina di fumetti avrebbe dovuto essere sottoposta a una commissione di censura governativa. Per evitarlo, gli editori diedero vita a una loro commissione di autocensura. Sergio Bonelli, figlio di Giovanni Luigi, il creatore di "Tex", racconta: «Noi editori, in assurde riunioni, dovevamo stabilire (o meglio cercare d’interpretare, calandoci nella mentalità dei famosi deputati) i confini della morale (Oreste Del Buono sulla Stampa del 13/1/2001).

Il protagonista degli albi di "Mister No", che Sergio Bonelli creò «incrociando James Coburn con Paul Newman» (Cesare Fiumi, "Sette", 28/11/2002).