GENNAIO. Trabucchi, un ministro sotto inchiesta La commissione parlamentare apre un’inchiesta sul senatore ed ex ministro delle Finanze, Giuseppe Trabucchi, per aver concesso, nel 1962, licenze d’importazione di tabacco messicano a due società private in cambio di tangenti da versare alla Democrazia cristiana. Il Governo esamina il «piano Pieraccini» per lo sviluppo economico nazionale del quinquennio 1965-69: tra gli obiettivi, un incremento del reddito nazionale del 5% l’anno e nuovi investimenti per istruzione, ricerca scientifica, trasporti, sanità e opere pubbliche. Sul lago Maggiore, a Locarno, un piccolo sommergibile turistico, lo
Squalo tigre, scompare durante il collaudo. A bordo ci sono l’ingegnere trentino Edoardo de Paoli e l’operatore della tv svizzera Franco Viganò. Di loro non c’è più traccia. A Ponzano Veneto, vicino Treviso, quattro fratelli, Luciano, Gilberto, Giuliana e Carlo
Benetton, fondano una nuova azienda di abbigliamento e la chiamano United Colors of
Benetton. Negli Stati Uniti, mentre si fanno i primi bilanci della guerra in Vietnam (356 vittime, 19 dispersi, 1546 feriti), il nuovo presidente Lyndon Johnson tiene il suo discorso di insediamento davanti a 1 milione 200 mila persone. Fa un freddo cane. A Londra, muoiono Thomas Eliot e Winston Churchill. La Malaysia entra a far parte dell’Onu. L’Indonesia, per protesta, si ritira.
FEBBRAIO. Malcom X ucciso davanti a moglie e figli Il quotidiano economico inglese
Financial Times assegna alla lira italiana «l’Oscar della moneta» per la capacità di ripresa dimostrata dalla nostra valuta, dopo la crisi dell’inverno scorso. A Roma nevica parecchio. La città è bloccata. Chiusi Ciampino e Fiumicino. Chiuse scuole e negozi. In alcuni quartieri manca l’energia elettrica. Al buio anche Palazzo Madama. Dopo 95 ore,
Walter Bonatti arriva sulla cima del Cervino, scalando in solitaria la parete nord, la cosiddetta “Direttissima”. Mai nessuno l’aveva fatto prima. Alla
Audubon Ballroom di Washington Heights, di fronte a una platea di 400 persone, viene assassinato Malcom X. È stato colpito da 16 proiettili e a sparargli sono stati i suoi ex confratelli del gruppo dei Musulmani neri. In sala c’è anche la moglie incinta e i quattro figli. Aveva 39 anni e un paio di giorni prima, aveva detto: «È il tempo dei martiri e io sarò uno di loro, per la causa della fratellanza: l’unica cosa che può salvare la nazione». In Alabama, è arrestato Martin Luther King. Dopo 4 giorni, in seguito alle proteste di 300 dimostranti, viene rilasciato. Gli Stati Uniti continuano a sganciare bombe al napalm sul Vietnam del Nord. Gli uomini di Ho Chi Minh resistono. Virgil Grissom e John Young effettuano il primo volo del progetto spaziale Gemini. È la prima missione statunitense con due uomini a bordo. La Svizzera chiude le frontiere agli italiani senza «garanzia di soggiorno», una sorta di permesso rilasciato solo a chi ha un’abitazione e una dichiarazione del datore di lavoro svizzero. Senza, si rischia l’arresto. Sono migliaia gli espulsi. A Santa Monica, in California, muore Stan Laurel del duo Stanlio e Olio. Da più di due anni era semiparalizzato dall’emiplegia. Aveva 75 anni.
MARZO. Per la prima volta un uomo passeggia nello spazio Aleksej Leonov, cosmonauta russo di 30 anni, scende dalla capsula
Vokshod II con una tuta speciale e per 10 minuti passeggia nello spazio, senza forza di gravità e unito alla navicella solo da una sorta di cordone ombelicale. Dopo qualche giorno, la sonda sovietica
Luna 9 effettua per la prima volta un allunaggio e trasmette alcune immagini televisive sulla Terra. Amintore Fanfani è il nuovo ministro degli Esteri. Succede a Moro, che ha retto fino ad ora il dicastero
ad interim, al posto di Saragat, eletto nel dicembre scorso presidente della Repubblica.
Silvio Berlusconi sposa Carla Dall’Oglio. Si sono incontrati davanti alla Stazione centrale di Milano. Lei aspettava l’autobus e lui gli ha offerto un passaggio. È stato un colpo di fulmine. All’ingresso dell’hotel Gallia, dove si svolge il pranzo di nozze,
Berlusconi, già presidente della società sportiva Torrescalla-Edilnord, fa trovare agli invitati tutta la squadra schierata in pantaloncini corti e scarpe bullonate. A Torino, finalmente vengono presi Franco Tonella, Bruno Magagnin e Giovanni Brentan. Hanno rapinato diverse banche a Milano e in Lombardia, quattro a Bologna e due a Genova. I colpi, sempre di lunedì. La Fiat 500 F prende il posto della serie D (642 mila vetture prodotte). C’è una grossa novità: si è invertita l’apertura delle portiere, incernierate sull’anteriore, non più sulla parte posteriore. Prezzo: 475 mila lire. Gli americani continuano a bombardare il Vietnam del Nord. Fra gli obiettivi, ci sono vie di comunicazione, impianti industriali e basi militari. Nel Vietnam del Sud, i Vietcong assaltano l’ambasciata americana di Saigon, uccidendo 21 persone.
APRILE. Grossa novità in edicola: escono i Tascabili MondadoriPietro Nenni, vicepresidente del consiglio e segretario del Psi, è in Vaticano per un colloquio privato con
Paolo VI. È la prima volta che un pontefice riceve un socialista italiano. L’incontro dura 45 minuti. L’Avanti: «Soltanto spiriti sprovveduti e strumentalmente interessati hanno potuto scorgere nell’incontro cedimenti o compromessi trasformisti dell’uno o dell’altro. Chi ragiona vi ha visto, invece, la riprova non soltanto della possibilità ma del dovere per tutti di cercare e trovare responsabilmente i canali di comunicazione. (…) Restano i contrasti sui termini del progresso storico politico (…) restano due visioni del mondo e della storia (…) resta, rispetto al Vaticano, un contrasto sull’autonomia della cosa pubblica, resta, però, anche la comune persuasione della pace come dovere, della pace come edificio da costruire pietra su pietra». Al
Civic Auditorium di Santa Monica, di fronte a una platea di oltre 1.500 persone, Vittorio De Sica vince l’Oscar come migliore film straniero per
Ieri, oggi, domani. A Taranto, Saragat inaugura l’impianto siderurgico dell’Italsider, uno dei più grandi d’Europa. L’impianto, costato 350 miliardi di lire, darà lavoro a 4.500 persone e produrrà quattro milioni di tonnellate d’acciaio, un terzo del fabbisogno nazionale annuo. In edicola, c’è una nuova rivista di fumetti,
Linus. Tra i protagonisti, una fotografa di nome Valentina. La grossa novità sono però i libri della Tascabili Mondadori. Escono una volta a settimana e costano 350 lire. In pratica, come cinque caffè o un biglietto per il cinema. Vanno a ruba. Dalla seconda di copertina scritta da Vittorio Sereni: «Gli Oscar, i libri-transistor che fanno biblioteca, presentano settimanalmente i capolavori della letteratura e le storie più avvincenti in edizione integrale supereconomica per il tempo libero. Gli Oscar sono i libri per gli italiani che lavorano: per gli operai, per i tecnici, per gli impiegati, per i funzionari, per i dirigenti, per i professionisti, per gli studenti, per la famiglia, per tutti i membri attivi e informati della società. A casa, in tram, in autobus, in filobus, in metropolitana, in automobile, in taxi, in treno, in barca, in motoscafo, in transatlantico, in jet, in fabbrica, in ufficio, al bar, nei viaggi di lavoro, nei week-end, in crociera, gli Oscar saranno sempre nella vostra tasca, sempre a portata di mano. Con Gli Oscar una casa editrice tradizionalmente all’avanguardia ha ideato e creato il libro settimanale di altissimo livello per un pubblico in movimento. Gli Oscar sono gli Oscar dei libri: si rinnovano ogni settimana, durano tutta la vita». Un insegnante di scuola media guadagna circa 110 mila lire al mese, il Corriere costa 50 lire, un chilo di pasta 245 lire, una scatola di cerini 50 lire e dieci nazionali 90 lire. Luciano Pavarotti debutta alla Scala di Milano, nella
Bohème e
Federico Fellini sta finendo di girare
Giulietta degli spiriti. A Nizza muore «la Bella Otero». Al secolo, Agustina Otero Iglesias. Conquistò principi, re, governanti e milionari. Aveva 97 anni. A Washington, 15 mila studenti manifestano contro la guerra in Vietnam.
MAGGIO. Intervento miracoloso divide le gemelline siamesi FogliaAll’ospedale Regina Margherita di Torino, l’equipe del professor Luigi Solerio separa, con un delicato intervento chirurgico, Santina e Giuseppina Foglia, due sorelline siamesi di 7 anni nate unite per la schiena. Da Genova, salpa per New York il transatlantico
Michelangelo. Costruito dai Cantieri Ansaldo di Genova, è costato 75 milioni di lire. Lungo 275,5 metri e largo 31,2, trasporta fino a 1.775 persone. Due gli equipaggi, 725 persone in servizio a bordo e 725 a terra, che si danno il cambio ogni due settimane. L’
Inter vince a Torino contro la
Juve 2 a 0 e sorpassa il Milan, che perde a San Siro contro la
Roma (0-2). Dopo pochi giorni i nerazzurri vincono a Milano 1-0 (Jair al 42’) contro il Benfica e si aggiudicano per il secondo anno consecutivo la coppa dei Campioni. A Lewiston, nel Maine, Cassius Clay difende il titolo di campione del mondo dei pesi massimi contro Sonny Liston. Con un diretto alla mascella, in soli 60 secondi, Clay manda al tappeto l’avversario, che tenta di rialzarsi, ma poi ricade su un ginocchio. «Alzati, alzati, vigliacco», gli urla Clay. Gli spettatori gli gridano «Venduto! Venduto!». Liston si rialza, ma il tempo è scaduto. Intorno al match, un giro d’affari di 31 miliardi di lire.
GIUGNO. La prima volta dei Beatles in Italia Nelle città inizia il primo grande esodo. Fa caldo. Nelle località turistiche si aspettano oltre 25 milioni di stranieri. Giacche attillate e camicie bianche con i colletti grandi, arrivano i
Beatles. È la loro prima volta in Italia. A Milano, sono previste due esibizioni al Velodromo Vigorelli. Alla prima, di pomeriggio, assistono 7 mila persone, alla seconda, la sera, in 20 mila. In tutto, novantasei minuti di esibizione. L’eccitazione è alle stelle. Scene di isterismo collettivo. Qualcuno si strappa anche i vestiti. Ci sono 37 gradi. Costo dei biglietti: da 750 a 3.000 lire. Incasso: diciotto milioni di pomeriggio più quaranta di sera. [Alfonso Madeo, Corriere della Sera 25/6/1965] Poi, tocca a Roma. Al Teatro Adriano, l’esibizione pomeridiana è praticamente vuota. Ci saranno sì e no 1.500/2.000 persone. Ce ne starebbero tremila. Del resto i biglietti sono cari: dalle quattro alle cinquemila lire. Per la sera, da cinque a settemila lire.
Milva: «Non riesco a rendermi conto della loro bravura, eppure c’è gente che impazzisce per loro». [C.L., CdS 28/6/1965] Il secondo giorno, l’impresario riduce i prezzi: da settemila a duemila lire. Nella capitale apre il Piper Club, una specie di garage sotterraneo dove si balla e si suona musica dal vivo. A Cinecittà si producono 2-300 film all’anno. Nelle sale si vendono circa 700 milioni di biglietti. Tredici voti contrari e sette favorevoli all’accusa per contrabbando; dodici voti contrari e otto favorevoli all’accusa per interesse privato; undici voti e contrari e nove favorevoli all’accusa per abuso di potere. Viene assolto il senatore Trabucchi, ex ministro delle Finanze, coinvolto nello scandalo sul tabacco messicano. Il Consiglio dei ministri rinvia il «Piano Pieraccini». Saragat è in visita a Tromso, in Lapponia, per rendere omaggio ad Amudsen. Si tratta del primo capo di Stato straniero che si è spinto fin laggiù. A dargli il benvenuto «una bambina lappone dal volto camuso, gonnella e cuffietta rossa, corpetto bianco, ciocie a forma di gondola con la punta rialzata per meglio camminare sulla neve». [Enrico Altavilla, Corriere della Sera 25/6/1965] La
Callas non si è ancora rimessa da un brutto esaurimento. A Milano, allo stadio San Siro,
Nino Benvenuti con un montante destro stende alla sesta rispesa Mazzinghi e diventa campione mondiale dei pesi medi junior. Ha 27 anni e arriva da Trieste. A Torino, la
Juventus perde 1-0 contro gli ungheresi del Ferencvaros la finale di coppa delle Fiere. L’
Inter vince lo scudetto. I capocannonieri del campionato sono il nerazzurro Sandro Mazzolae il fiorentino
Alberto Orlando con 17 gol. Il Genoa retrocede in B.
LUGLIO. Dall’Italia alla Francia, attraverso il Monte Bianco Giuseppe Saragat e Charles De Gaulle inaugurano il traforo stradale del Monte Bianco. Con i suoi 11,6 km è la galleria stradale più lunga al mondo: inizia in Francia, nei pressi di Chamonix, e arriva in Italia, vicino Courmayeur. In galleria, passano 660 veicoli l’ora. Rispetto a una strada normale, si risparmia un’ora e mezza di tempo. La
Raffaello, il transatlantico gemello del
Michelangelo, salpa per una crociera inaugurale di 7 giorni nel Mediterraneo. Fra i passeggeri, ci sono il presidente del Senato Merzagora con la moglie, Giuliana, madrina della nave.
Felice Gimondi vince il XXXIX° Tour de France. Prima di lui, c’erano riusciti solo Ottavio Bottecchia,
Gino Bartali e
Fausto Coppi.
Giampaolo Fabris, Bartolo Mardessich e Carlo Erminero fondano un istituto di ricerca sull’opinione pubblica e lo chiamano «Demoskopea». Dopo l’ennesima nottata di follie, all’alba, Porfirio Rubirosa si schianta con la sua Ferrari decappottabile contro un albero del Bois de Boulogne, a Parigi. Alto, abbronzato, elegante, campione di polo, pilota di aerei e di macchine sportive, ma soprattutto straordinario seduttore. Di lui si diceva possedesse doti erotiche insuperabili tanto da essere definito «il sempre pronto». Era nato a Santo Domingo 56 anni prima. Si sposò cinque volte ed ebbe storie con le donne più belle del mondo: Ava Gardner, Rita Hayworth, Veronica Lake, Dolores Del Rio, Zsa Zsa Gabor, Jayne Mansfield,
Marilyn Monroe, Christina Onassis, l’ex imperatrice Soraya, Evita. Lascia la moglie, Odile Rodin, di 28 anni. La sonda americana
Mariner 4, partita nel 1964, invia le prime foto da Marte. Si vede solo una superficie vuota e desertica. In Grecia, si è dimesso il primo ministro Papandreu.
AGOSTO. Tragedia in Svizzera: muoiono 59 italiani Un pezzo di ghiaccio di più di un chilometro si stacca dal ghiacciaio di Allalin, nell’alta valle di Saas, in Svizzera e investe il cantiere di Mattmark, dove è in costruzione una diga. Muoiono in 97, 59 sono italiani. In Alto Adige,quattro terroristi altoatesini attaccano la piccola caserma dei carabinieri di Sesto Pusteria, vicino Bressanone: muoiono due ufficiali, Luigi di Gennaro e Palmerio Ariu. Rispettivamente, 24 e 26 anni. A Roma, la
Juve batte 1 a 0 (rete di Menichelli al 14’) l’
Inter campione d’Italia e d’Europa e conquista la sua quinta coppa Italia. Gli Stati Uniti mandano in orbita la capsula
Gemini 5 con a bordo gli astronauti Charles Conrad e Gordon Cooper. Dopo 8 giorni sono di nuovo a terra. A Roquebrune-Cap-Martin muore Le Corbusier, al secolo Charles-Edouard Jeanneret-Gris. Aveva 77 anni. La crisi tra India e
Pakistan per il controllo del Kashmir degenera in un conflitto militare. Gli indiani denunciano lo sconfinamento di reparti pakistani e varcano a loro volta il confine. Si combatte nella zona di Lahore.
SETTEMBRE. L’Italia è sotto l’acqua Violenti nubifragi investono il nostro Paese. L’autostrada del Sole è sommersa, fra Roma nord e Incisa Valdarno, dalla piena dei fiumi. La ferrovia Firenze-Roma è interrotta. Un primo bilancio segnala 40 morti e 5 dispersi. Il presidente del Consiglio,
Aldo Moro, invita i sindacati a limitare le richieste di aumenti salariali per mantenere un livello alto di competitività internazionale e per combattere la disoccupazione. Con 110 voti su 114, Amintore Fanfani viene eletto presidente dell’Assemblea generale dell’Onu. A Parigi, in un conflitto a fuoco, viene preso il bandito
Luciano Lutring, il “solista del mitra”. Alle spalle ha 7 anni di latitanza e 280 rapine a mano armata. Dopo il 3-0 conquistato in casa all’andata (Peiró e doppietta di Mazzola), l’
Inter pareggia 0-0 ad Avellaneda contro l’Indipendente e per il secondo anno consecutivo si aggiudica la coppa Intercontinentale. Rudolf Nureyev debutta alla Scala in
Romeo e Giulietta.
Eugenio Montale: «Agile come un folletto, vertiginoso come una trottola, apparentemente quasi infantile, di un’eleganza che non è mai leziosa, egli è un Romeo di cui non si potrebbe immaginare eguale». [Mario Pasi, Corriere della Sera 17/3/2003] In Grecia, dopo 70 giorni di crisi, viene eletto premier George Stephanopoulos. A Manila, l’eruzione di un vulcano provoca la morte di centinaia di persone. Mentre i
Beatles ricevono dalla regina l’
Order of the British Empire, in testa alla hit parade inglese ci sono i Rolling Stones, con
Satisfaction.
OTTOBRE. È italiano il primo personal computer del mondo Paolo VI parla all’assemblea delle Nazioni unite e invita i potenti di tutte le nazioni a collaborare per il mantenimento della pace. Intanto, il cardinale Spellman benedice 360 mila giovani americani in partenza per il Vietnam. Nasce «il primo computer da tavolo del mondo». [New York Times] È la «Programma 101» (P101) e l’ha inventato un italiano, Piergiorgio Perotto. Quando la Olivetti lo presenta al Bema di New York, la più importante esposizione di prodotti per ufficio, è un successone. «Non appena il pubblico si accorse della Programma 101 e si rese conto delle sue prestazioni, cominciò ad affollarsi nella saletta, desideroso di mettere le mani sulla tastiera, di avere informazioni su quando il prodotto sarebbe stato disponibile, sul suo prezzo. In un primo tempo le reazioni furono quasi di diffidenza: alcuni chiesero se per caso la macchina non fosse azionata da qualche grosso calcolatore nascosto dietro la parete! Poi la diffidenza si mutò in stupore, infine in entusiasmo. I dipendenti americani dell’Olivetti che presidiavano lo stand vennero distolti dalla presentazione di tutte le altre macchine esposte in prima fila e furono monopolizzati dal nuovo prodotto elettronico. Trascinati dal pubblico, di buon grado si dedicarono alle dimostrazioni, a fornire informazioni, a far giocare la gente con la macchina. Io stesso venni pregato di prestarmi a far parte dell’esibizione, giocando ad una specie di partita ai dadi, nel quale l’uomo e il computer si sfidavano a raggiungere un numero predeterminato, senza superarlo; e dato che venivo frequentemente battuto, questo dava al presentatore la opportunità di proclamare: la Programma 101 riesce a battere il suo creatore!». [Pier Giorgio Perotto,
Programma 101. L’invenzione del personal computer: una storia appassionante mai raccontata, Sperling & Kupfer] Prezzo della P101: 3.200 dollari contro i 30 mila di un computer. Il sabato, su Radiodue, dalle 17,40 alle 18,30, va in onda
Bandiera Gialla. Conducono
Renzo Arbore e
Gianni Boncompagni. Dodici i brani presentati a puntata, divisi in quattro terne. Ognuna con un finalista, decretato dal pubblico in studio con l’alzata di una bandierina gialla. Tra i quattro, al vincitore va il «disco giallo». Sul transatlantico
Raffaello, gemello del
Michelangelo, a 1300 miglia da New York, con il mare in tempesta, scoppia un incendio in sala macchine. Non ci sono vittime, ma, visto il cattivo tempo, il comandante decide di tornare a Genova. A New York, 10 mila persone marciano contro la guerra in Vietnam.
NOVEMBRE. L’America resta al buio Un giorno come un altro, alle 17 e 17, un commutatore della centrale idro-elettrica vicino alle cascate del Niagara smette di funzionare. Nel giro di dodici minuti, prima New York, poi via via altri sei stati della costa occidentale (New Jersey, Massachusets, Vermont, Maine, Connecticut, New Hampshire) e una parte del Canada con le città di Toronto, Ottawa e Montreal, restano senza energia elettrica. Gli ascensori sono bloccati, i semafori spenti, gli incroci intasati. La polizia e parecchi volontari scendono nelle strade per regolare il traffico. La gente resta calma. Si fa coraggio a vicenda. Dopo 12 ore, torna la luce. A New York, ci sono tre morti, due per attacco cardiaco, uno per una caduta sulle scale. In Italia, con un decreto del presidente della Repubblica, viene sciolto il Sifar. Al suo posto, nasce il Sid (Servizio informazioni difesa). Il nuovo comandante è
Eugenio Henke. Approvata dal governo la Legge Sabatini per l’acquisto a tasso agevolato di macchinari destinati alla produzione. La Fiat vende 4 mila vetture al giorno. A Milano circola la milionesima auto (targa: MI A0 0000). La Messa non è più celebrata in latino, ma in italiano. Sulla
Rai, va in onda la trasmissione
Specchio segreto condotta da Nanni Loy. Ispirata alle candid camera d’oltreoceano, manda in onda scherzi innocenti a ignari passanti. Nelle edicole, c’è un nuovo quotidiano. Si chiama Il Sole 24 ore. In Cina, sul giornale di Shanghai, il Wenhuibao, compare un articolo di Yao Wenyuan. Il pretesto è una critica a
La destituzione di Hai Rui, dramma che narra le gesta di un mandarino buono che contrasta le prepotenze imperiali. In realtà vuole colpire la realtà cinese contemporanea e Mao. Nasce così la «Rivoluzione Culturale Cinese». L’intera società piomba nel caos e nella violenza. Le Guardie rosse, squadre composte da studenti militanti, saccheggiano case e organizzano processi di piazza. In Congo, il comandante supremo dell’esercito, Sese Seko Mobutu, prende il potere con un colpo di stato. Ferdinando Marcos è il nuovo presidente delle Filippine. A Washington più di 30.000 persone marciano contro la guerra nel Vietnam.
DICEMBRE. Fanfani abbandona il ministero degli Esteri«Gli italiani si sono messi a leggere. Con una foga inaudita. Seicentomila copie di tascabili vengono fagocitate ogni settimana, e ciò vuol dire che un nostro connazionale su dieci è entrato nel giro. Ma chi legge in realtà?... Come è formato il fantastico esercito dei seicentomila di cui prima nessuno aveva sentito parlare e che, tutto a un tratto, è uscito dalla trincea?». [Leonardo Vergani, Corriere della Sera, 05/12/2011] Per le strade circolano 5.472.000 automobili e nelle case ci sono 5.480.000 televisori. Gli abbonati al telefono sono 5 milioni e mezzo.
Paolo VI chiude il concilio Vaticano II. Dal 1962, anno in cui si aprì con
Giovanni XXIII, ci sono state 168 riunioni generali con circa 6.000 interventi di padri conciliari e 500 votazioni. Sono stati incisi 220 km di nastro magnetico la cui trascrizione occupa 27 mila pagine. Giorgio La Pira combina un guaio. Ospite della signora Biancarosa Fanfani, fa alcune confidenze a Gianna Preda, giornalista del Borghese. Critica il governo, critica Moro, critica gli Stati Uniti e il loro impegno nel Vietnam, e critica anche
Paolo VI. Il giorno dopo, sul giornale appare l’intervista integrale. Fanfani, pur non essendo il responsabile, si dimette da ministro degli Esteri. Ad Alcamo, viene rapita una 17enne. Il suo nome è
Franca Viola. Si indaga. In Francia, Charles de Gaulle è rieletto presidente della Repubblica col 55,1%. Lo sconfitto, François Mitterrand, capo della sinistra democratica e socialista, si rifiuta di congratularsi con il vincitore. In Inghilterra, negli studios di Boreham Wood, iniziano le riprese di 2001:
Odissea nello spazio. L’Unicef vince il premio Nobel per la pace. Il presidente americano Johnson ordina la sospensione dei bombardamenti nel Vietnam del Nord. Sulle rive del lago Michigan fa freddo. Sherman Poppen, lega con dei lacci un vecchio paio di sci e, per farle divertire, fa scendere le sue due figlie da alcune dune ricoperte di neve. Ha inventato lo «snurfer», insieme di «snow» e «surf». Fondato a Milano il DEMAU (Demistificazione dell’autoritarismo), antecedente dei collettivi femministi.