GENNAIO. L’assedio di GangiCesare Mori, il prefetto di ferro che Mussolini ha spostato da Bologna a Palermo per sbaragliare la mafia ha circondato Gangi con 800 uomini a cavallo. Hanno preso il controllo della città, hanno ispezionato casa per casa, hanno arrestato 120 persone. Mussolini, dandogli l’incarico, gli aveva detto sol «Mi basta che coi mafiosi sia duro come lo è stato con i miei squadristi bolognesi». Il padrino Gaetano Ferrarello, dopo 10 giorni di assedio, ha mandato il sindaco Sgadari a dire che si arrendeva. Era nascosto nel sottotetto del palazzo che ospita la stazione dei carabinieri. Mentre le guardie lo portavano verso la cella si è divincolato e, buttatosi nella tromba delle scale, è morto. Addio a Margherita di Savoia. La prima regina dell’Italia unita è morta a Bordighera. Aveva 75 anni ed era vedova da 25. Sarà seppellita al Pantheon. In occasione dell’ultimo saluto alla Regina i deputati del Ppi e i democratico-sociali sono scesi dall’Aventino e hanno provato a tornare alla Camera. Mussolini si è infuriat «È una provocazione! Al riparo di una grande morta, passando sulle spoglie sacre della prima regina d’Italia, che amò intensamente il
fascismo e dal
fascismo fu intensamente riamata». Il Duce ha detto che c’è «una questione morale da liquidare», chi vuole tornare alla Camera, ha spiegato, deve riconoscere la rivoluzione fascista, ammettere che l’Aventino è stata un’assurdità, rinnegare la vicinanza con gli antifascisti fuggiti dal paese. Togliatti è andato in Russia. Come hanno deciso i delegati riuniti a Lione per il terzo congresso (clandestino) del Partito comunista, sarà lui a rappresentare gli italiani all’Internazionale comunista. Con un decreto legge è stata istituita l’Accademia d’Italia, diffonderà l’arte, la cultura e la scienza italiana nel mondo. Accordo con gli inglesi. Il debito dell’Italia nei confronti della Gran Bretagna è stato ridotto da 600 a 200 milioni di sterline. Da pagare a rate, da qui al 1988.
Stefano Benni e Gino Olivetti, presidente e segretario di Confindustria, si sono iscritti al Pnf. La Camera ha approvato la legge n.100 che affida a Mussolini il potere legislativo, la decretazione governativa e assume il rango legislativo. Una nota diramata dal capo del governo nelle redazioni ha invitato i giornali a smobilitare la cronaca nera, togliendo in particolare le notizie che riguardan suicidi, tragedie passionali, violenze ed atti di libidine commessi su minorenni, altri fatti che possano esercitare una pericolosa suggestione sugli spiriti deboli od indeboliti. Al lavoro in Jacuzia, a Oimjakon, lo scienziato Sergej Obrucev ha registrato la temperatura di 71,2 gradi sottozero. È la più bassa mai misurata. Il generale Theódoros Pàngalos si è proclamato dittatore della Grecia. La Turchia è passata al calendario gregoriano.
FEBBRAIO. Addio a GobettiPiero Gobetti è morto a Parigi. Era in Francia dal 6 febbraio. Alla sua partenza dalla stazione di Genova era andato a salutarlo
Montale. Si è ammalato di bronchite e il suo cuore, già debilitato da tempo, ha ceduto. Aveva 25 anni, lascia la moglie Ada Prospero e il figlio Paolo, quasi due mesi di vita. È stato seppellito nel cimitero del Père Lachaise. Grande festa a Sestri Ponente, dove è stato varato il Roma, transatlantico italiano che è l’ottava nave più grande del mondo. Mori continua ad arrestare mafiosi. In due mesi ne ha messi in galera duemila. Sono scappati in Francia gli antifascisti Cesare Rossi e Silvio Trentin. Inaugurata la mostra d’arte Permanente di Milano. Con l’enciclica
Rerum Ecclesiale, Pio XI sostiene lo lancio missionari «A nessuno può sfuggire come, fin dai primi secoli del Cristianesimo, i Romani Pontefici rivolsero le loro principali cure e provvidenze a che si diffondessero la luce della dottrina evangelica e i benefìci della civiltà cristiana ai popoli che ancora “giacevano nelle tenebre e nell’ombra della morte”, senza fermarsi mai per difficoltà incontrate o per ostacoli che si frapponessero». Il governo ha abolito i consigli comunali elettivi per i comuni superiori ai 5mila abitanti. Sarà il podestà a fare, nello stesso tempo, da sindaco e da giunta. Il prezzo dei terreni di Broadway e Wall Street è di 21 dollari al metro quadro. La Spagna ha un nuovo capo della difesa. Si chiama Francisco Franco. Alluvioni nelle periferie di Londra. La SIP incorpora le concessionarie telefoniche STIPEL e TIMO.
MARZO. Matteotti, tre i colpevoli
Sono tre i colpevoli dell’omicidio Matteotti: Amerigo Dumini, Albino Volpi, Amleto Poveromo. Il tribunale di Chieti li ha condannati a 5 anni, 11 mesi e 20 giorni di carcere per omicidio preterintenzionale. Assolti invece Giuseppe Viola e Augusto Malacria. Roberto Farinacci, che ha guidato il collegio difensivo, non ha ottenuto granché. Mussolini, che aveva chiesto un processo senza clamore, non è contento per niente. Ha tolto a Farinacci la guida del partito e lo ha rimandato a Cremona, senza nessun incarico. Il nuovo segretario del Pnf è Augusto Turati. Il Corriere della Sera ha un nuovo direttore. È Ugo Ojetti, uomo di grande cultura e finora direttore della terza pagina. Ha preso il posto di Pietro Croci. Ha debuttato in edicola Il Quarto Stato, rivista socialista diretta da Pietro Nenni e Carlo Rosselli. Un incendio ha distrutto lo Shakespeare Memorial Theatre a Stradford-upon-Avon. Era stato inaugurato il 19 aprile del 1879 con Molto rumore per nulla.
APRILE. Violet Gibson ha sparato a MussoliniMussolini si è salvato da un tentativo di omicidio. Violet Gibson, irlandese, 50 anni, figlia di Edward Gibson, primo barone di Ashbourne, ha aspettato il Duce all’uscita dal Campidoglio, dove aveva inaugurato il congresso internazionale di chirurgia. Gli ha sparato un colpo di pistola ma lo ha solo ferito di striscio al naso. La folla ha tentato di linciarla, in questura non ha voluto spiegare perché abbia sparato al Duce. Dicono che sia squilibrata, che qualcuno la abbia usata. Ad esempio è stato visto il plurititolato politico radicale Giovanni Antonio Francesco Giorgio Landolfo Colonna duca di Cesarò – marchese di Fiumedinisi, barone di San Calogero, barone di Giancascio e Realturco, signore di Joppolo, signore di onze 40 sulla Dogana di Messina – dire qualche parola alla Gibson prima che la donna sparasse. Comunque il giorno dopo Mussolini è potuto intervenire alla cerimonia di insediamento del nuovo direttorio del Partito fascista. Li ha colpiti fino alla commozione quando ha detto: «Se avanzo, seguitemi; se indietreggio, uccidetemi; se muoio, vendicatemi». I fascisti hanno devastato le sedi romane de il Mondo e La Voce. Creata l’Opera nazionale balilla, si occuperà dell’educazione fisica e morale dei giovani italiani. Accordo con l’Inghilterra per l’Etiopia. Laggiù l’Italia potrà costruire una ferrovia. L’Azione Cattolica ha dato ai suoi iscritti il permesso di iscriversi al Partito fascista. Una nuova legge dice che d’ora in avanti i cinema prima dei film dovranno trasmettere un prodotto dell’Istituto Luce. La legge Rocco ha abolito gli scioperi e ha introdotto in tutti i settori il contratto nazionale. Fondata a Roma l’Agenzia generale italiana petroli (Agip). Alla Scala di Milano ha debuttato la
Turandot, che Puccini aveva lasciato incompiuta e che Franco Alfano ha completato. Mussolini aveva chiesto al maestro Arturo Toscanini di suonare
Giovinezza prima dell’opera. «Trovatevi un altro maestro» gli ha risposto Toscanini. Allora il Duce ha preferito non andare a teatro. La Sisa, Società Italiana Servizi Aerei dei fratelli triestini Cosulich, ha iniziato a fare servizio passeggeri. Con ai comandi il generale Balzani l’idrovolante biplano Cant 10ter il 1° aprile ha inaugurato il servizio volando dall’idroscalo di Torino fino a Trieste, con soste a Pavia e Venezia. Il biglietto costa tra le 300 e le 375 lire. Per evitare che i cinque passeggeri si ammalassero a causa degli spifferi che entravano in carlinga sono stati tutti equipaggiati con coperte, borse dell’acqua calda, batuffoli di ovatta (questi ultimi per non rimanere assordati dal rumore del motore). Il pilota sta all’aperto. Il viaggio dura circa 5 ore. Un dirigibile comandato dal colonnello
Umberto Nobile è partito da Ciampino. È diretto al Polo Nord. A Cannes è morto Giovanni Amendola. Aveva 43 anni e non si era mai ripreso dall’assalto subito l’anno scorso a Serravalle Pistoiese. La Germania e l’Unione sovietica hanno firmato un patto di neutralità e d’amicizia: per i prossimi 5 anni si difenderanno l’un l’altra nel caso che qualcuno le attacchi. Reza Khan è il nuovo scià dell’Iran. Si chiamerà Reza Khan Pahlavi. Theódoros Pàngalos, dittatore sulla Grecia, è stato eletto presidente. È nata Elisabetta, figlia del Principe Alberto, duca di York, e di sua moglie Elizabeth.
MAGGIO. Il crocifisso in aula
La lira si sta svalutando pericolosamente. Il ministro Volpi ha prima reintrodotto la parità tra la lira e l’oro, a 7,919113 grammi, poi ha tolto al Banco di Napoli e al Banco di Sicilia la possibilità di stampare altri biglietti bancari, privilegio concesso da questo momento solo alla Banca d'Italia. Nuovo successo siciliano per il procuratore Mori, che stavolta ha stanato il mafioso don Vito Cascio Ferro. Addio a Giacinto Menotti Serrati, sostenitore della causa socialista, politico, grande giornalista. È morto ad Asso. Aveva 50 anni. In un discorso al Senato Mussolini ha annunciato che d'ora in poi non si potrà più emigrare liberamente. È stato creato l’Istituto nazionale per la pubblicazione integrale dell’opera di Gabriele D’Annunzio. Con una circolare del ministro Rocco si è chiarito che in ogni aula di ogni scuola in Italia deve esserci un crocifiss «Prescrivo che nelle aule d’udienza, sopra il banco dei giudici e accanto all’effige di Sua Maestà il Re sia restituito il Crocifisso, secondo la nostra tradizione. Il simbolo venerato sia solenne ammonimento di verità e giustizia. I capi degli uffici giudiziari vorranno prendere accordi con le Amministrazioni Comunali affinché quanto esposto sia eseguito con sollecitudine e con decoro di arte quale si conviene all’altissima funzione della giustizia». In Gran Bretagna le tensioni sociali hanno portato il paese sull’orlo della rivoluzione. Hanno iniziato a scioperare i minatori, e allora il governo ha dichiarato lo stato di emergenza e proclamato la legge marziale, quindi i sindacati hanno dichiarato lo sciopero generale e il paese si è fermato per dieci giorni. Poi hanno trovato un accordo. Battezzata nella cappella privata di Buckingham Palace la piccola Elisabetta di Tudor. Piangeva tanto che la Tata ha cercato di calmarla spruzzandole in faccia dell’acqua al finocchio. A Damasco si sono ribellati i Drusi. Le navi francesi hanno bombardato la città. Colpo di Stato in Portogallo. Il generale Manuel Gomes da Costa ha instaurato la Ditadura Nacional. Colpo di Stato in Polonia. Il maresciallo Jozef Pilsudski ha preso il controllo di Varsavia.
GIUGNO. Austerità
Con un decreto il governo ha imposto il blocco dei cantieri delle costruzioni di lusso, la riduzione del numero di pagine dei giornali, l’uso di una miscela particolare per le autovetture, l’aumento dell’orario di lavoro. L’obiettivo è fermare la svalutazione della lira. C’è anche da risolvere la questione romana. Lo Stato e la Chiesa continuano a trattare. La radio, secondo il maestro Toscanini, è una porcheria. Il direttore d’orchestra è stato portato da funzionari dell’Uri in una sala in cui gli hanno fatto ascoltare una mezz’ora di sinfonia di Beethoven suonata alla Scala. È andato con moglie e segretaria. Era nervoso. A un certo punto è balzato in piedi, ha gettato il cappello contro l’apparecchio e ha urlat «Basta, non posso più resistere. Questa meccanizzazione della musica è un obbrobrio, me ne vado». L’architetto Antoni Gaudì è morto a Barcellona. È finito sotto un tram. Era vestito come un barbone, le caviglie artritiche avvolte in bende, in tasca un vecchio Vangelo, un grappolo d’uva, qualche nocciolina. I passanti lo hanno scambiato per un vagabondo. Lo hanno preso e lo hanno portato all’ospedale della Santa Croce, un ospizio per mendicanti. Solo il giorno dopo il cappellano della Sagrada Familia lo ha riconosciuto. Aveva 74 anni. Al suo funerale hanno partecipato migliaia di spagnoli.
LUGLIO. Nasce l’Istat
È stato istituito il ministero delle Corporazioni. Il ministro è Benito Mussolini, che adesso è anche segretario di Stato. Se la lira continua ad essere in crisi è anche colpa del franco, che continua a perdere nel cambio contro la sterlina. A metà luglio la lira ha toccato il minim ne servono 153 per comprare una sterlina. Approvata la riforma dei sindacati. Le organizzazioni dei lavoratori vengono riunite in tredici confederazioni, sei per i datori di lavoro e sei per i lavoratori più una per chi svolge professioni liberali e artistiche. Per tenere i conti dell’Italia è stato creato un apposito istituto, si chiama Istituto nazionale di statistica, è un ente pubblico e il presidente è Corrado Gini, economista e statistico, 42 anni. Un decreto del governo ha introdotto il principio della preferenza per i prodotti nazionali per le commesse militari. Presto potremo vedere film con il suono. L’americana Fox Film ha comprato la licenza di Movietone, un sistema che permetterà di produrre filmati con l’audio incorporato.
AGOSTO. Choc a New York: è morto ValentinoRodolfo Valentino, il più grande divo del nostro tempo, è morto a New York. Il 15 era collassato all’Hotel Embassador. Trasportato al Policlinico gli esami hanno rivelato che soffriva di appendicite e gastrite ulcerosa. Nonostante gli interventi il male è degenerato in una peritonite, quindi si sono infettati i polmoni. Il 23 è morto. Aveva 31 anni, il suo vero nome era Rodolfo Alfonso Pietro Filiberto Raffaello Guglielmi, era nato a Castellaneta, e ai suoi funerali, a New York, hanno partecipato 100mila persone. Mentre il suo corpo era esposto alla Frank Campbell Funeral Home i fan hanno spaccato le finestre per riuscire ad entrare. Sono serviti 100 poliziotti per fermarli. Alcune fan si sono suicidate per il dolore. Lo hanno sepolto a Beverly Hills, dopo un secondo funerale nella chiesa cattolica di San Malachia. La lira è sempre più in crisi. Mussolini, da Pesaro, ha promesso che la situazione migliorerà. «Difenderò la lira fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo sangue» ha detto il Duce. Nel frattempo per fermare la spesa pubblica sono stati bloccati tutti i concorsi e le assunzioni ministeriali. Fondate due nuove squadre di calcio. La Società Sportiva Calcio Napoli e la Fiorentina, nata dalla fusione tra il Club Sportivo Firenze e la sezione calcio della Palestra Ginnastica Fiorentina. Mondadori ha pubblicato
Dux, la biografia di Mussolini scritta da
Margherita Sarfatti e uscita l’anno scorso a Londra. La
Juventus è campione d’Italia. Ha battuto il Bologna nella finale della Lega Nord (2-2 a Bologna, 0-0 a Torino, 2-1 nello spareggio a Milano) e ha travolto l’Alba, campione del Sud, con un 7-1 all’andata e un 5-0 al ritorno. Gertrude Ederle, 20 anni, di New York, è stata la prima donna ad attraversare a nuoto il canale della Manica. Partita da Cap Griz-Net, in Francia, alle 7.05 del mattino del 6 è arrivata la sera, dopo 14 ore e 34 minuti, a Kingsdown, in Inghilterra. Tornata in America è stata accolta a Manhattan con una parata trionfale ed ha incontrato il presidente Coolidge. Il film Don Juan, protagonista John Barrymore, è il primo con il parlato. Lo ha prodotto la Warner Bros. Il sistema si chiama Vitaphone. In Grecia il generale Georgio Kondylis ha fatto un colpo di Stato, ha deposto Theodoros Pangalos e ha convocato le
elezioni per novembre. Lui non si candiderà. Charavel, su Bugatti, ha vinto il Gran premio automobilistico d’Italia a Monza. Giovanni Brunero ha vinto per la terza volta il
Giro d’Italia. Doveva fare il gregario a Binda.
SETTEMBRE. Lucetti prova a uccidere Mussolini
Gino Lucetti, anarchico massese di 26 anni, ha provato a uccidere Mussolini. Si era nascosto dietro ad un chiosco di giornali, all’angolo tra via Nomentana e via Ancona, sul piazzale di Porta Pia, a Roma. Quando è passata la Lancia Fulvia del Duce, che lo stava portando da Villa Torlonia a Palazzo Chigi, Lucetti ha tirato fuori una bomba a mano, tipo Sipe, le ha tolto il cappellotto e l’ha lanciata contro la macchina. La bomba è rimbalzata sul cofano ed è tornata sulla folla. È esplosa e ha ferito otto persone. Lucetti ha lanciato una seconda bomba contro la scorta di Mussolini, ma non è esplosa. Bloccato dentro al portone della Banca Commerciale l’anarchico ha rischiato il linciaggio ed è stato arrestato. Aveva in tasca 70 lire e una pistola con pallottole “dum dum”. «Se avessi subito riconosciuto la macchina a quest’ora il morto non sarei io ma Mussolini» ha detto agli agenti. Ha anche sostenuto di chiamarsi Ermete Giovannini, ma subito lo hanno identificat viveva a Marsiglia, era scappato dall’Italia perché nel ’21 aveva preso a schiaffi un fascista di Avenza. Arrestata anche sua mamma, Adele Crudeli, di 66 anni. Mussolini ha commentato così: «Beh, se (la bomba) mi fosse caduta dentro la vettura, l’ avrei raccolta e tirata a mia volta all’attentatore». A Merate è entrato in servizio il telescopio Zeiss di 1 metro di apertura, il più grande d’Italia. Il capo ufficio della presidenza del Consiglio, Giovanni Capasso Torre, ha concesso il permesso di diffondere via radio notizie fornite dall’agenzia Stefani. Con un decreto è stata tolta la nazionalità italiana a vari oppositori del regime, tra cui De Ambris, Salvemini, Massimo Rocca. Lo stadio di San Siro è stato inaugurato con un Inter-Milan, finito 6 a 3. Stacchini, l’architetto che lo ha disegnato, è preoccupato di avere fatto una struttura troppo grande. Ha chiesto a Pirelli: «Se dovesse passare la moda del calcio che cosa faremo?». Ha risposto Pirelli: «Non succederà mai». Il Libano ha la sua prima costituzione. Sarà una Repbblica. Il presidente è Charles Debbas. La Repubblica di Weimar è entrata nella Lega delle nazioni. La Spagna ne è uscita. Un enorme uragano ha devastato Miami. Cento morti e danni per cento milioni di dollari. Dodici auto piene di gangster hanno provato a far fuori Al Capone in Hawthorne Inn, i suo quartier generale a Chicago. Alla fine hanno solo ferito uno dei suoi uomini. Jack Dempsey ha perso il titolo di campione del mondo di pugilato dei pesi massimi contro Gene Tunney.
OTTOBRE. Pena di morte per chi attenta alla vita del Duce e della famiglia realeLo studente quindicenne Anteo Zamboni ha provato a uccidere Mussolini. Gli ha sparato a Bologna, mentre il Duce si dirigeva in automobile alla stazione centrale dopo avere inaugurato lo stadio Littoriale. Il proiettile sparato da Zamboni ha colpito il cordone dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro che Mussolini indossava a tracolla e si è conficcato nella tuba del sindaco Umberto Puppini. Un gruppo di fascisti che aveva visto tutto si è gettato sul ragazzino e lo ha linciato a morte. Zamboni veniva da una famiglia di anarchici. Stanco degli attentati, Mussolini ha introdotto la pena di morte per chi cerca di uccidere il Re, la regina, il reggente del principe ereditario e il capo del governo. La scrittrice nuorese
Grazia Deledda ha vinto il Nobel per la letteratura «per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi». Il Duce si è anche autoproclamato comandante della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Formalizzato il passaggio della Stampa alla Fiat: Frassati ha incassato 2.410.609 lire. È stata introdotta nel sistema della previdenza sociale l’assicurazione gratuita contro la tubercolosi. La malattia fa circa 50mila vittime ogni anno, i malati sono centinaia di migliaia. Fulvio Bernardini – 20 anni, centrocampista, primo calciatore romano chiamato in nazionale – è passato dalla Lazio all’Ambrosiana
Inter. Per impedirgli di lasciare la capitale gli avevano fatto promettere a suo padre, laziale, che mai avrebbe lasciato la squadra. Se n’è andato lo stesso, perché nel Nord i giocatori li pagano, al Sud no. L’
Inter gli ha fatto un contratto da 3mila lire al mese con una clausola che prevede 50mila lire per ogni rinnovo stagionale del cartellino. A Milano si iscriverà alla Bocconi per studiare economia e commercio. Il Littoriale ha trattato così la notizia: «Bernardini (Dio che strazio!) stava trattando anche con la Fortitudo per restare a Roma. Poi ha deciso di partire per Milano. E a noi che ce ne importa?». Il cardinale Gasparri ha comunicato a Mussolini i sei punti irrinunciabili per la firma del concordato, che prevedono l’indipendenza della Santa Sede. A Cuba un uragano ha fatto 650 vittime. Leone Trotsky e Lev Kamenev sono stati rimossi dal Politburo del Partito comunista dell’Unione Sovietica. È morto il mago Harry Houdini: un'appendicite ha provocato una cancrena, complicatasi poi in peritonite. Qualcuno ha ricordato che due settimane prima, perfettamente sano, aveva preso pugni nella pancia da uno studente della McGill University di Montreal che voleva mettere alla prova i leggendari addominali del mago. Alla moglie, poco prima di morire, ha promesso che se fosse stato possibile l’avrebbe contattata tramite un messaggio in codice convenuto tra loro due: «Rosabelle, rispondi, parla, prega, rispondi, guarda, parla, rispondi, rispondi, parla».
NOVEMBRE. Leggi eccezionali per la sicurezza dell’Italiail Consiglio dei ministri ha approvato le «leggi eccezionali per la sicurezza e la difesa dello Stato », che prevedono, tra l’altro, lo scioglimento di tutti i partiti di opposizione, l’istituzione del Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato, la pena di morte per chi attenti alla vita del re e del duce. Decaduti tutti i deputati dell’opposizione, dichiarati anche non più eleggibili. Gli oppositori politici e gli obiettori di coscienza saranno mandati al confino. Soppresse le pubblicazioni di molti quotidiani, compresi l’Unità, L’Avanti, La Voce repubblicana e Il Lavoro. Il fascio littorio è stato dichiarato simbolo nazionale, mentre negli atti ufficiali alla data tradizionale si dovrà aggiungere quella dell’era fascista, che conta anni, mesi e giorni a partire dalla marcia su Roma. A Napoli gruppi di fascisti hanno assaltato la casa del filosofo Benedetto Croce, a Cagliari quella di Emilio Lussu. L’onorevole Antonio Gramsci è stato arrestato a Roma assieme a gran parte del gruppo parlamentare del Partito Comunista Italiano. Dopo qualche giorno a Regina Coeli, Gramsci è stato spedito a Ustica. Sono stati annullati tutti i passaporti per l’estero.
Giuseppe Saragat, Claudio Treves e Pietro Nenni sono scappati. A Vienna Saragat, a Parigi Treves e Nenni. Piccola eruzione del Vesuvio. Firmato un patto con l’Albania, che è diventato una specie di protettorato dell’Italia. Gli scrittori Riccardo Bacchelli, Orio Vergani, Mario Alessandrini, Luigi Bonelli, Adolfo Franci, Paolo Monelli, Antonio Niccodemi, Gino Scarpa, Ottavio Steffenoni, Mario Vellani Marchi e Antonio Veretti hanno creato a Milano il premio letterario Bagutta, in onore dell’osteria dove amano mangiare. Il cardinale Gasparri e Domenico Barone sono riusciti ad elaborare una prima bozza del trattato tra Italia e Vaticano. A San Francisco sta girando un serial killer, lo soprannominano Gorilla Man, che uccide e dopo violenta le sue vittime. Ne ha già ammazzate nove. L’impero britannico diventa Commonwealth delle Nazioni: il Regno Unito e i suoi domini concordavano di essere «uguali nello status, in nessun modo inferiori in alcun aspetto dei loro affari interni od esteri, sebbene uniti da un’alleanza comune alla corona e liberamente associati come membri del Commonwealth britannico delle Nazioni» . Nel corso di una festa a New York la campionessa di tennis Suzanne Lenglen, la prima che gioca per denaro, ha distribuito un centinaio di bambole che la raffigurano. Hanno le
espadrillas ai piedi e in mano la sua racchetta Driva Champion. A Wimbledon ha giocato anche il Duca di York, in doppio. Ma di fronte nel tabellone si è trovato la coppia britannica di Coppa Davis e ne è uscito malamente. Nella boutique parigina di
Coco Chanel è comparso un abito che sta facendo impazzire i critici. Lo chiamano «tubino nero».
DICEMBRE. Due miliardi di attivoIl ministro Volpi ha comunicato che ha chiuso il bilancio dell’anno con un avanzo di 2 miliardi e 268 milioni di lire. Filippo Turati è scappato dall’Italia. Era al confino a Lipari ma è riuscito a fuggire in Corsica. Un gruppo di architetti che si fa chiamare Gruppo 7 (sono Luigi Figini, Guido Frette, Sebastiano Larco, Gino Pollini, Carlo
Enrico Rava, Giuseppe Terragni e Ubaldo Castagnola) su Rassegna Italiana ha pubblicato il manifesto del Razionalismo italiano. Professano «l’uso costante della razionalità, dalla perfetta rispondenza dell’edificio agli scopi che si propone, siamo certi debba risultare, appunto per selezione, lo stile»; scrivono che «l’architettura non può essere individuale», aggiungon «all’eclettismo elegante dell’individualismo opponiamo lo spirito della costruzione in serie». Si è insediata l’Istat. Il principe Hirohito è diventato il 124° imperatore del Giappone. Ha 25 anni è ha scelto il nome Showa, che significa «pace illuminata». Stanley Baldwin, primo ministro britannico, ha dichiarato finito il periodo della Legge Marziale dichiarata dopo lo sciopero generale di ottobre. La scrittrice britannica Agatha
Christie è sparita di casa per 10 giorni. La sera del 3 dicembre ha preso le chiavi della sua Morris Cowley e si è messa in viaggio. Il giorno dopo la macchina è stata trovata abbandonata sulla sponda di uno stagno. È stato un orchestrale dell’Hotel Hydro di Harrogate, nello Yorkshire, a individuarla. Il marito Archibald è andato a riprenderla. Agatha in albergo si era registrata col nome di Theresa Neele, l’amante del marito. Una serie di articoli sulla «Rassegna Italiana» avvia il «razionalismo italiano» in ambito architettonico.
Muore a Bordighera Margherita di Savoia
(vedi 4 gennaio) • Nasce l’Accademia d’Italia
(vedi 7 gennaio) • Il gruppo parlamentare del Partito popolare e i demosociali decidono di abbandonare l’Aventino e di prendere di nuovo parte ai lavori della Camera. Quando si presentano in aula, sono cacciati dai deputati fascisti
(vedi 16 gennaio) • «Il Giornale d’italia» viene acquisito da un gruppo industriale filofascista e posto sotto la direzione di Virginio Gayda
(vedi 13 gennaio)• Si apre a Lione il III Congresso del Partito comunista d’Italia, ormai costretto a operare in clandestinità
(vedi 23 gennaio). Gramsci descrive la situazione italiana e traccia la linea del partito (
Tesi di Lione). Palmiro Togliatti è inviato a Mosca, a rappresentare il Pcd’I nell’esecutivo dell’Internazionale • Italia e Regno Unito firmano a Londra un accordo per la riduzione dei debiti di guerra italiani
(vedi 27 gennaio) • Entra in vigore la riforma delle amministrazioni locali, comunali e provinciali
(vedi 4 febbraio). Nei comuni con una popolazione di più di 5000 abitanti al sindaco (eletto) viene sostituito il podestà (di nomina prefettizia) e al posto del consiglio comunale viene introdotta una consulta composta da rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di categoria (approvati dal prefetto) • Piero Gobetti muore in esilio a Parigi in esilio
(vedi 16 febbraio) • Augusto Turati diventa segretario generale del Partito nazionale fascista al posto di Roberto Farinacci, che s’è dimesso
(vedi 30 marzo) • Approvata la nuova disciplina dei rapporti collettivi di lavoro, che vieta lo sciopero, riconosce due sole confederazioni sindacali (una per i lavoratori e una dei datori di lavoro, entrambe inquadrate negli ordinamenti del regime fascista), e istituisce la magistratura del lavoro
(vedi 3 aprile) • Un decreto obbliga la proiezione dei cinegiornali Luce nelle sale cinematografiche
(vedi 3 aprile) • A Roma, in piazza del Campidoglio, Mussolini subisce un attentato a opera dell’irlanese Violet Gibson
(vedi 7 aprile) • Italia e Regno Unito sottoscrivono un accordo per la definizione delle rispettive zone d’influenza in Abissinia. All’Italia è riconosciuto il diritto a espandere i suoi interessi commerciali in Etiopia e a realizzare una ferrovia che congiunga la colonia Eritrea a quella Somala
(vedi 19 aprile) • Va in scena al teatro alla Scala di Milano
Turandot di Giacomo Puccini, con il terzo atto completato da Franco Alfano
(vedi 25 aprile)• Partito dalle isole Svalbard sul dirigibile Norge, da lui disegnato, il generale
Umberto Nobile doppia il Polo Nord insieme al norvegese Ronald Amundsen e all’americano Lincoln Ehsworth, che ha finanziato la spedizione
(vedi 12 maggio) • Costituito l’Istituto nazionale per la pubblicazione dell’opera omnia
di Gabriele D’Annunzio; il presidente onorario è Mussolini
(vedi 22 giugno) • L’Oltregiuba entra a far parte dei territori della Somalia italiana
(vedi 1 luglio) • Istituiti il Ministero delle corporazioni (assunto da Mussolini) e il Consiglio nazionale delle corporazioni
(vedi 2 luglio) Stabilito dal governo il blocco, per 3 anni, delle assunzioni del personale di tutte le amministrazioni dello Stato. Il provvedimento prende in nome di «decreto catenaccio»
(vedi 3 luglio) •Iniziano i colloqui riservati tra il governo italiano e la segreteria di Stato vaticana per giungere a una composizione della questione romana. Li conducono Domenico Barone e Francesco Pacelli
(vedi 6 agosto) • Mussolini, parlando a Pesaro
(vedi 18 agosto), dichiara l’obiettivo del governo di aiutare l’economia nazionale attraverso una rivalutazione della lira: come parametro di riferimento indica il tasso di 90 lire per una sterlina. Ha inizio così la «battaglia per quota 90». Comincia una manovra deflazionistica che inciderà soprattutto sul livello dei salari (sottoposti a riduzioni fino al 20). Il rafforzamento della lira preoccupa gli industriali, che temono un peggioramento delle possibilità di esportazione dei prodotti italiani • Nobel per la letteratura a
Grazia Deledda (vedi 10 settembre) • A Roma l’anarchico Gino Lucetti attenta alla vita di Mussolini
(vedi 11 settembre) • La Confederazione nazionale dei sindacati fascisti e la Confederazione generale fascista dell’industria ottengono il riconoscimento giuridico
(vedi 26 settembre) • Nasce il Consorzio utenti per la cinematografia educativa (in sigla Cuce) per organizzare le sale cattoliche, trattare con le case di distribuzione, rivedere e classificare le pellicole
(vedi 7 ottobre) • Il Gran consiglio approva il nuovo statuto del Partito nazionale fascista, al quale viene data una struttura rigidamente gerarchica, posta sotto il controllo diretto di Mussolini e del Gran consiglio. Abolite tutte le cariche elettive
(vedi 8 ottobre) • Mussolini assume il comando della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale
(vedi 12 ottobre)•A Bologna l’anarchico Anteo Zamboni attenta alla vita di Mussolini e viene immediatamente linciato dalla folla che assiste alle celebrazioni per la marcia su Roma
(vedi 31 ottobre). Nei giorni seguenti si scatena la reazione delle squadre fasciste, che compiono saccheggi, devastazioni e violenze • Nasce l’Opera nazionale balilla per l’organizzazione e l’educazione fisica e morale della gioventù
(vedi 3 novembre) • Il consiglio dei ministri vara una serie di provvedimenti di polizia che porteranno alla soppressione dei partiti e della stampa di opposizione, alla creazione di uno speciale nucleo di investigazione politica, all’istituzione del confino di polizia, del Tribunale speciale per la sicurezza dello Stato e della pena di morte per chi attenti alla vita dei reali e del capo del governo
target='_blank' style='text-decoration:none; color:#008000; font-weight:bold;'>(vedi 5 novembre) • Tra le misure a sostegno della lira viene stabilita la conversione dei buoni del tesoro annuali e poliennali in cartelle di uno speciale prestito consolidato «del littorio»
(vedi 6 novembre)• Antonio Gramsci e l’intero gruppo dirigente del partito comunista sono arrestati e rinchiusi nel carcere romano di Regina Coeli
(vedi 8 novembre)• La polizia porta Gramsci a Ustica
(vedi 18 novembre) • Italia e Albania stipulano a Tirana un trattato di amicizia con il quale si impegnano al mantenimento dello
status quo nella regione adriatica. L’accordo si inquadra in una strategia tesa a rafforzare le posizioni italiane nell’area balcanico-danubiana ai danni della Iugoslavia
(vedi 27 novembre) • Filippo Turati lascia l’Italia per rifugiarsi in Francia
(vedi 12 dicembre) •Il fascio littorio diventa emblema di Stato. Gli organi della pubblica amministrazione ricevono la disposizione di aggiungere alla data del calendario ordinario anche la datazione del nuovo calendario fascista, scandito a partire dal
28 ottobre 1922 (vedi 31 dicembre) •Luigi Pirandello pubblica
Uno, nessuno, centomila •
Massimo Bontempelli e Curzio Malaparte fondano a Roma la rivista trimestrale «Novecento» • Mino Maccari fonda la rivista «Il Selvaggio» e Leo Longanesi «L’italiano» • Giuseppe Blanc scrive, su testo di Salvatore Gotta, l’inno fascista
Giovinezza • Escono nelle sale
Il gigante delle Dolomiti di Guido Brignone e
Gli ultimi giorni di Pompei di Amleto Palermo e Carmine Gallone • Al palazzo della Permanente di Milano la prima Mostra del Novecento italiano, organizzata da
Margherita Sarfatti.