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Febbraio 1923
I padroni d'Italia

Il Re è Vittorio Emanuele III

Il Presidente del Senato è Tommaso Tittoni

Il Presidente della Camera è Enrico De Nicola

Il Presidente del Consiglio è Benito Mussolini

Il Ministro degli Interni è Benito Mussolini

Il Ministro degli Esteri è Benito Mussolini

Il Ministro di Giustizia e affari di culto è Aldo Oviglio

Il Ministro delle Finanze è Alberto De Stefani

Il Ministro del Tesoro è Vincenzo Tangorra

Il Ministro della Guerra è Armando Diaz

Il Ministro della Marina è Paolo Thaon de Revel

Il Ministro dell’ Istruzione pubblica è Giovanni Gentile

Il Ministro dei Lavori Pubblici è Gabriello Carnazza

Il Ministro dell’ Agricoltura è Giuseppe De Capitani d’Arzago

Il Ministro di Industria e commercio è Teofilo Rossi

Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Stefano Cavazzoni

Il Ministro di Turismo e spettacolo è Luigi Federzoni (senza portafoglio)

Il Ministro della Ricostruzione delle terre liberate è Giovanni Giuriati (senza portafoglio)

Il Direttore generale della Banca d’Italia è Bonaldo Stringher

Il Presidente della Fiat è Giovanni Agnelli

Il Segretario della Fiat è Giovanni Agnelli

L’ Amministratore delegato della Fiat è Guido Fornaca

Il Segretario Politico del Partito Popolare Italiano è Don Luigi Sturzo

Il Segretario del Partito comunista d’Italia, sezione italiana dell’Internazio è Amadeo Bordiga
I padroni del mondo

Il Papa è Pio XI

Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Warren Gamaliel Harding

Il Segretario Generale del Comitato Centrale del PCUS è Josif Stalin

Il Presidente del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese è Chen Duxiu

Il Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese è Chen Duxiu

Il Re del Regno Unito è Giorgio V

Il Premier del Regno Unito è Andrew Bonar Law

Il Presidente del Consiglio dei ministri francese è Raymond Poincaré

Il Presidente della Repubblica francese è Alexandre Millerand

Il Presidente del Reich tedesco è Friedrich Ebert

Il Cancelliere del Reich tedesco è Wilhelm Cuno

Il Re di Spagna è Alfonso XIII

Il Primo Ministro della Repubblica Turca è Ismet Inönü
  • L'ANNO
    IN DUE MINUTI
  • MESE
    PER MESE
GENNAIO. 36mila licenziamenti alle ferrovie
Il corpo della Guardia Regia è stato sciolto. Lo ha deciso il Gran Consiglio del Fascismo, spiegando che è per «motivi di superiore interesse nazionale». Sciolte anche le squadre fasciste. La Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale dovrebbe bastare a mantenere l’ordine pubblico. La guidano De Bono, De Vecchi, Balbo e Brandimarte. Esuberi alle ferrovie. Dei 226mila lavoratori ne vengono licenziati 36mila, scelti in base alla loro incapacità, allo scarso rendimento, all’età. La nuova legge sul fisco è passata: saranno tassabili anche i redditi degli impiegati e degli operai. Si dice che Mussolini abbia incontrato a Roma il segretario di Stato vaticano, il cardinale Gasparri. Entrambi erano ospiti del conte Carlo Santucci. Istituito il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Avrà sede a Pescasseroli. In Florida si scontrano neri e bianchi. Dopo una settimane la lotta finisce. Sono morti in 8. A Parigi la conferenza per le riparazioni di guerra. Non si arriva a un accordo con i tedeschi. Truppe francesi e belghe prendono il controllo della Ruhr, centro della produzione mineraria tedesca. Gli operai tedeschi, per protesta, smettono di lavorare. Edita la rivista «La nuova politica liberale»: tra i colaboratori Gentile e Lombardo Radice.
FEBBRAIO. La giornata lavorativa di 8 ore
D’ora in avanti si lavorerà 8 ore al giorno. Mussolini lo ha promesso ai lavoratori. I massoni dovranno uscire dal partito fascista. Balbo, Acerbo, Rossi e Dudan sono massoni. Per restare fascisti abbandonano la loro loggia. Il giovane Gobetti, a furia di pubblicare articoli antifascisti sulla sua rivista Rivoluzione Liberale, viene arrestato e resta in galera una decina di giorni. È stato liberato solo perché Benedetto Croce lo ha chiesto personalmente a Mussolini. Il deputato socialista Giuseppe Emanuele Modigliani espulso da Livorn squadre di fascisti lo hanno cacciato dalla città. Comunisti in carcere: arrestati il segretario del partito Bordiga, i 72 segretari federali e i 41 segretari delle organizzazioni giovanili. Jack Dempsey, 28 anni, di Manassa (Colorado) è il nuovo campione del mondo dei pesi massimi di pugilato. Lo chiamano «il mangiatore di uomini».
MARZO. Abolito il 1° maggio, «festa bolscevica»
La festa del 1° maggio è stata abolita. Il governo, che ha approvato il nuovo orario di lavoro, la considera bolscevica. Giacinto Menotti Serrati, il direttore de ll’Avanti!, è stato arrestato. Era appena rientrato a Milano dopo un lungo viaggio a Mosca. Dalla Russia aveva scritto articoli ritenuti turbativi dell’informazione. Arrestato anche Ruggero Grieco, a capo del Partito comunista. Al suo posto Umberto Terracini. Giovanni Agnelli, Maffeo Pantaleoni ed Emilio De Bono sono stati nominati senatori del Regno. Scontri tra francesi e tedeschi nella Ruhr occupata. Muoiono in nove. Johnny Weissmuller ha nuotato i 400 metri i 4 minuti e 57 secondi netti. È il nuovo record del mondo. La Grecia adotta il calendario gregoriano. In America è nato il giornale Time. Lenin colpito da un infarto. È la terza volta. Non riesce più a parlare e nemmeno ad alzarsi dal letto. Il comando del Partito Comunista russo passa a Joseph Stalin. Eleonora Duse, 65 anni, è partita per una tournée in America. Charlie Chaplin l’ha vista recitare. Ha detto: «Evidentemente è una donna molto vecchia e non fa nulla per nasconderlo, eppure è la più grande artista che abbia mai visto, è arrivata a tal punto nell’arte della recitazione che ciò che chiamiamo tecnica per lei non esiste più». Salvataggio dell’Ansaldo, in dissesto: la società è smembrata, numerose attività sono poste in liquidazione. Le officine sono cedute a una nuova società con la stessa denominazione; altre aziende (minerarie, siderurgiche, idroelettriche, marittime) rimangono sotto il controllo dello Stato. Salvataggio del Banco di Roma in dissesto operato dalla Sezione speciale del CSVI: è costituita la Società finanziaria per l’industria e il commercio, cui sono cedute partecipazioni industriali del Banco.
APRILE. La principessa Iolanda e il «poverino»
Iolanda Margherita Milena Elisabetta Romana Maria di Savoia, primogenita di Re Vittorio Emanuele III, si è sposata con il conte Giorgio Carlo Calvi di Bergolo, ufficiale di cavalleria. Il Re avrebbe preferito un partito migliore, gli italiani tifavano perché sposasse Edoardo di Inghilterra. I Bergolo sono nobili senza storia. Per un errore del tipografo, il giorno dopo l’arrivo dello sposo a Roma, su un giornale romano era uscito questo articol «Ieri mattina alle 9,45 col treno di Torino e arrivato a Roma il conte Calvi di Bergolo, fidanzato di S.A.R. la principessa Jolanda di Savoia. Il conte Calvi è ospite del Quirinale dove alloggerà sino al giorno delle nozze nell’appartamento a lui destinato nella cosiddetta Manica lunga. Perquisite le tasche del poverino, non s’é trovato neppure un centesimo». La notizia era arrivata tardi. Messa in pagina all’ultimo momento le erano rimaste attaccate le ultime due righe di un altro articolo. Esce il primo numero de Il Popolo, quotidiano del Partito popolare italiano di Don Sturzo, considerato un “prete sinistro” dai fascisti. Lui ha deciso di ritirare l’appoggio del partito al governo, contro la volontà del Vaticano. La Milizia sfila per le vie di Roma. È la Festività del lavoro fascista. Gli iscritti al partito sono per la prima volta mezzo milione. La città d’Oneglia cambia nome. Si chiamerà Imperia. In Russia sventato un complotto antirivoluzionario. Condannati a morte in 548. Il principe Alberto duca di York ha sposato Lady Elizabeth Bowes-Lyon, nell’abbazia di Westminster. La sposa ha lasciato il suo bouquet sulla tomba del Milite Ignoto. Inglesi commossi. La Nuova Scozia canadese cambia la corsia di marcia: sulle strade si terrà la destra, non più la sinistra. I buoi della regione, abituati a camminare sulla sinistra, non si riescono più a portare in strada. Bisogna abbatterli tutti. Centoventiseimila spettatori per la finale di Fa Cup vinta 2 a zero dal Bolton sul West Ham. Il match ha inaugurato l’Empire Stadium, voluto dal Re e costruito in soli 300 giorni nel sobborgo londinese di Wembley.
MAGGIO. In classe fino ai 14 anni
Riformata la scuola. È stato il filosofo Giovanni Gentile, ministro dell’Istruzione, a elaborare la legge. I bambini dovranno studiare almeno fino a 14 anni. Faranno cinque anni di elementari, poi dovranno scegliere se andare al liceo classico, allo scientifico o a una scuola per l’avviamento al lavoro. Alla fine del liceo si farà un esame obbligatorio per iscriversi all’università. Si chiamerà «esame di Stato». Mussolini scrive ai presidi: «Considero la riforma Gentile come la più fascista fra tutte quelle approvate dal mio governo. Voglia intanto prendere tutte le misure perché l’ordine pubblico non sia menomamente turbato». Jacopo Gasparini nominato Governatore d’Eritrea. De Vecchi lascia il posto di sottosegretario di Stato alle Finanze. Il ministro è De Stefani, il suo programma: deficit ridotto a poco più di un miliardo, pareggio di bilancio nei conti delle ferrovie, un prestito al 3,5% per i danni di guerra. Don Sturzo, confermato segretario del Partito popolare italiano, è contrario alla modifica della legge elettorale in senso maggioritario, considerata di «inderogabile necessità» dal Gran Consiglio del Fascismo. Vengono in visita a Roma i reali d’Inghilterra. Il Duce è molto irritat a pranzo è stato relegato nella parte opposta della tavola, a grande distanza da Giorgio V. Sfrecciano bolidi a Le Mans. È la prima volta che si corre una gara di questo tip le macchine devono andare avanti per 24 ore. Si inizia sabato pomeriggio e si finisce domenica. Vince chi alla fine ha percorso più chilometri. Sono arrivati primi i francesi André Lagache e René Leonard, alla guida di una Chenard & Walcker Sport. Hanno fatto 128 giri del circuito, cioè 2.209,536 chilometri, a una velocità media di 92,064 chilometri all’ora.
GIUGNO. Girardengo vince il Giro d’Italia
Preparato il testo per la riforma elettorale. Lo ha scritto il deputato-economista Giacomo Acerbo, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Nasce la rivista Critica Fascista, il direttore è Giuseppe Bottai, 28 anni. Scrive nel suo primo editoriale: «Questa RIVISTA, nasce sopra tutto per INCORAGGIARE e ANIMARE le fresche energie, che sono una particolare ricchezza del FASCISMO, e che sarebbe sommo delitto lasciare intristire, anzi tempo, nei miasmi della demagogia variopinta». Don Sturzo è sempre più in difficoltà. Monsignor Enrico Pucci, sul Corriere d’Italia, gli ha chiesto di «non creare eccessivi imbarazzi alla Santa Sede». Giunge a San Giovanni Rotondo l’ordine che Padre Pio non celebri più la messa in pubblico e che non si risponda alle lettere dei fedeli. Giunge anche l’ordine del trasferimento ad Ancona, provvedimento sospeso dalle stesse Autorità della Chiesa per l’agitazione delle folle. Il ministro Gentile ha preso la tessera del partito fascista. L’Etna erutta. La lava arriva fino a Linguaglossa. Sessantamila sfollati. Il Genoa ha vinto l’ottavo scudetto. Battuta la Lazio, 4 a 1 all’andata, 2 a 0 al ritorno. Diecimila spettatori hanno visto la finale. Incass 88mila lire. Costante Girardengo vince il Giro D’Italia per la seconda volta. Sconfitto Giovanni Brunero. Girardengo è arrivato davanti a tutti in otto delle dieci tappe. Il presidente della Cina, Li, è costretto ad abbandonare casa sua perché un signore della guerra l’ha fatta circondare togliendogli l’acqua e l’elettricità. I bolscevichi hanno conquistato la Repubblica Ucraina dell’Estremo Oriente, i nazionalisti dell’esercito bulgaro hanno ucciso il primo ministro Aleksandar Stamboliyski. La testa è stata spedita a sua moglie Sofia dentro una scatola di cioccolatini.
LUGLIO. Quaranta colpi per Pancho Villa
Don Sturzo lascia la guida del Partito popolare italiano. La Camera approva con 223 sì e 123 no la riforma elettorale (legge Acerbo): a chi prende più voti (almeno il 25%) vanno i due terzi dei seggi (356) mentre gli altri (179) saranno assegnati su base proporzionale alle liste di minoranza. Hanno votato a favore anche Giovanni Giolitti e l’ex premier liberale Antonio Salandra. La famiglia Agnelli debutta nel calci hanno comprato azioni della squadra Foot-Ball Club Juventus, di Torino. Pace fatta, a Losanna, tra greci e turchi. A Rostov un'enorme grandinata uccide 23 persone. A Hidalgo del Parral, è stato ucciso Francisco “Pancho” Villa, eroe della rivoluzione messicana. Stava tornando a casa dopo avere ritirato dell’oro in banca. Aveva con sé solo due guardie del corpo, i suoi “dorados”. Sette uomini gli hanno sparato 40 colpi mentre guidava il suo Dodge nero.
AGOSTO. Calvin Coolidge è il nuovo presidente Usa
Ad Argenta, in provincia di Ferrara, ucciso a bastonate da due squadristi fascisti Don Giovanni Minzoni, parroco che aveva impedito l’istituzione dell’Opera nazionale balilla in città. Quelle sono le zone di Italo Balbo. Dicono che sia stato lui a ordinare la spedizione punitiva. Assassinati cinque membri della missione italiana di armistizio che in Grecia dovevano delimitare il confine con l’Albania. Pochi giorni dopo, alla Conferenza di Losanna, la comunità internazionale ci assegna tutto il Dodecanneso. Il presidente americano Warren G. Hardin è morto all’improvviso. Si trovava a San Francisco, dove lo stavano curando per una polmonite. Non si capisce se abbia avuto un infarto o un attacco apoplettico. Aveva 57 anni. Era in carica da due anni e cinque mesi. Al suo posto il vice Calvin Coolidge. Crisi in Germania, a causa delle tensioni continue con belgi e francesi. I socialisti hanno rovesciato il gabinetto Cuno, il nuovo capo del governo sarà il nazional liberale Gustav Stresemann. 
SETTEMBRE. Il mondo contro l’Italia
Occupata e sgomberata dopo venti giorni Corfù. La Società delle nazioni aveva protestato pubblicamente con l’Italia, che si vendicava per l’uccisione dei suoi delegati. L’Italia allora se n’è andata, ma solo dopo avere ottenuto certezze sui risarcimenti della Grecia per l’eccidio di Ianina. Massimo Rocca, deputato e giornalista, fondatore di Critica Fascista con Bottai, ha definito gli intransigenti del partito «pseudomussoliniani in sessantaquattresimo».Viene espulso. Terremoto tra il grado 7,9 e l’8,4 della scala Richter in Giappone. Devastate Tokyo e Yokohama. I morti sono centomila. Colpo di Stato in Spagna. Con la benedizione di Re Alfonso, il generale Primo de Rivera occupa militarmente Barcellona e scioglie le Cortes. Come prima cosa vieta l’attività sindacale per i prossimi dieci anni. Nel cielo del New Jersey vola lo USS Shenandoah, il primo dirigibile americano. Nel mare della California sette cacciatorpedinieri americani sbattono contro gli scogli e affondano. Muoiono 23 marinai. I giornali americani, comunque, sono in sciopero. Jack Dempsey, il campione di pugilato, ha sconfitto per ko l’argentino Luis Angel Firpo, chiamato «Il toro selvaggio della Pampa» e ritenuto l’uomo più forte del mondo. Scaraventato fuori dal ring del Polo Grounds più di una volta, Dempsey è stato aiutato dall’arbitro, che ha rallentato il conteggio. Si dice anche che si fosse messo dei ferri da cavallo nei guantoni.
OTTOBRE. La Germania e l'inflazione
Mussolini sta trattando con la Confederazione Generale dell’Industria e la Confederazione delle Corporazioni fasciste, che chiedono una riforma economica. Primo anniversario della marcia su Roma: il duce a Torino visita la Fiat, poi è a Roma, dove il Re ha appena concesso l’amnistia per i reati politici, economici e sociali. Quattro tempeste tropicali simultanee devastano Panama, il Golfo del Messico, le isole Leeward e Oaxaca. La Turchia diventa una repubblica. La capitale non sarà Istanbul, ma Ankara. Come presidente è stato eletto Kemal Atatürk, il primo ministro è Ismet Inönü. Germania sempre più in crisi. Il governo Strasemann ha introdotto il Rentenmark per fermare l’inflazione, gli americani hanno avviato il piano Dawes, un enorme prestito che dovrebbe servire a risollevare l’economia tedesca. Intanto nelle zone occupate dalle truppe belghe e francesi i separatisti dichiarano l’autonomia. 
NOVEMBRE. L’avanguardia scientifica italiana
È stato fondato il Consiglio Nazionale delle Ricerche, per portare l’Italia all’avanguardia scientifica nel mondo. lo guida Vito Volterra, anconetano, 63 anni, matematico. È tra i fondatori dell’analisi funzionale ed è famoso per la biologia matematica ed è anche vicepresidente del Consiglio Internazionale delle ricerche. A Monaco di Baviera i leader nazionalisti Hitler e Ludendorff guidano un migliaio di ribelli per conquistare il controllo della città. Sono partiti dalla birreria Bürgerbraükeller. La polizia li blocca e li arresta tutti. Un dollaro compra 4.200 miliardi di vecchi marchi. Il governo Stresemann decide che è il caso di abolire la vecchia moneta. I socialisti gli tolgono la fiducia. Il governo cade. L’irlandese William Butler Yeats vince il premio Nobel per la letteratura. Gobetti pubblica La frusta teatrale. Proiettato il film Quo Vadis? di G. Jacody e G. D’Annunzio. I. Svevo pubblica La coscienza di Zeno.
DICEMBRE. Crolla la diga del Gleno
Strage nella Bergamasca. La diga del Gleno, costruita per contenere le acque del Povo e del Nembo e alimentare con sei milioni di metri cubi le centrali idroelettriche di Bueggio e Valbona è franata al primo giorno. Quando Francesco Mozenti, il sorvegliante, ha aperto la valvola per riempire il bacino – largo 400mila metri quadrati – il pilone di mezzo è crollato. In un quarto d’ora l’acqua è scesa a valle, investendo, in ordine, Bueggio, Povo, Valbona, Bezzo, Azzone, Colere, poi Mazzunno, Gorzone, Boario, Corna di Barfo. Le vittime sono 400. Il re Vittorio Emanuele III e Gabriele d’Annunzio sono andati a commemorare le vittime. Solenne cerimonia a Palazzo Chigi. A.S. Benni è nominato presidente di Confindustria: succede alle cariche di E. Conti e R. Targetti. Confindustria riconosce le Corporazioni fasciste come sua controparte privilegiata. Chiusi, per motivi di ordine pubblico, i giornali Il sindacato rosso, L’Internazionale, Sport e proletario, Guerra di Classe, Scintilla, l’Avanguardia, Lo Stato operaio, Compagna!, Più avanti. Giovanni Amendola, deputato liberale, direttore de il Mondo, oppositore del fascismo, aggredito a bastonate a Roma. Hirohito, principe del Giappone, si salva da un attentato. Nasce ufficialmente lo Stato Libero d’Irlanda. Il Nepal ottiene l’indipendenza dalla Gran Bretagna.
Il Gran consiglio del fascismo decreta lo scioglimento delle squadre d’azione e istituisce la Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, in cui verranno inquadrati gran parte degli uomini delle squadre (vedi 14 gennaio). Il nuovo organismo è alle dirette dipendenze del presidente del consiglio ed è l’unico corpo armato dello Stato che non deve giurare fedeltà al sovrano • Create le nuove province di Pola, di Trieste e di Zara (vedi 18 gennaio). Il 21 gennaio anche Trento diventa provincia • Colloquio riservato tra Mussolini e il cardinale segretario di Stato Vaticano, monsignor Pietro Gasparri (vedi 19 gennaio) • Arrestato a Roma Amadeo Bordiga (vedi 3 febbraio). Nei giorni seguenti viene arrestato l’intero direttivo del Partito comunista d’Italia, ormai costretto a operare in clandestinità, poi rilasciato e prosciolto dalle accuse di attività sovversiva • A Torino Piero Gobetti viene arrestato con l’accusa di appartenere a gruppi che complottano contro la sicurezza dello Stato, in particolare per la collaborazione alla redazione del giornale comunista «L’Ordine nuovo», del quale era stato critico teatrale (vedi 6 febbraio). Rilasciato dopo 5 giorni grazie all’interessamento di personaggi influenti tra cui Benedetto Croce, che si rivolge a Mussolini, il 29 maggio Gobetti viene arrestato di nuovo e rilasciato dopo 24 ore • Il Gran consiglio del fascismo stabilisce l’incompatibilità tra l’appartenenza alla massoneria e l’iscrizione al Partito nazionale fascista (vedi 13 febbraio) • L’Associazione nazionalista si fonde con il Partito nazionale fascista (vedi 26 febbraio) •Il consiglio dei ministri emana un decreto con cui si riconosce per legge la giornata lavorativa di 8 ore (vedi 10 marzo) • Istituito l’Ente nazionale per l’educazione fisica (vedi 15 marzo) • Si apre a Torino il IV Congresso del Partito popolare. Prevale la linea di Sturzo, che sostiene l’inopportunità di una convergenza strutturale con i fascisti: la presenza dei popolari al governo è indicata come una collaborazione «condizionata», temporanea e tattica (vedi 12 aprile) • I popolari presentano le dimissioni dal governo (vedi 23 aprile); nel Ppi si produce una scissione: le correnti favorevoli a continuare la collaborazione con il governo fascista danno vita al Partito nazionale popolare, il cui leader, Egilberto Martire, viene immediatamente ricevuto da Mussolini (vedi 24 aprile). Riprendono le violenze squadristiche contro le associazioni cattoliche • Il 21 aprile si celebra la festività del Natale di Roma, introdotta in sostituzione del 1° maggio, che viene abolito • Il Gran consiglio del fascismo, constatando che gli aderenti al Pnf sono ormai 500.000, decide una riorganizzazione in senso verticistico della struttura del Partito. Nel corso della seduta, nel cui verbale compare per la prima volta l’espressione «duce», viene indicata la necessità di una riforma elettorale che contrasti la frammentarietà dello scenario politico italiano e che permetta la costituzione di una solida maggioranza di governo (vedi 25 aprile) • A Milano va in scena al teatro alla Scala Belfagor di Ottorino Respighi, su libretto di Claudio Guastalla, tratto da Ercole Luigi Morselli (vedi 26 aprile) • Don Sturzo è riconfermato segretario del Partito popolare (vedi 15 maggio) • Giovanni Gentile prende la tessera del Partito nazionale fascista (vedi 2 giugno) • Giuseppe Bottai fonda la rivista «Critica fascista» (vedi 15 giugno) • Divergenze all’interno del Ppi sulla questione della riforma elettorale. Sturzo si oppone all’ipotesi di abbandonare il sistema elettorale proporzionale, mentre molti popolari tra cui De Gasperi ed esponenti delle gerarchie ecclesiastiche sono favorevoli alla riforma (basata su un sistema maggioritario con premio di maggioranza) elaborata dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Giacomo Acerbo. Don Sturzo si dimette (vedi 10 luglio) • Introdotto un regime restrittivo della libertà di stampa (vedi 15 luglio) • La Camera approva la legge Acerbo per la riforma del sistema elettorale (vedi 21 luglio). La legge passa al Senato il 13 novembre; a dicembre è approvato il testo unico di attuazione • Fondato il Partito socialista nazionale, il segretario è Donato Battelli (vedi 15 agosto) • I fascisti uccidono ad Argenta (Ferrara) don Giovanni Minzoni (vedi 24 agosto) • Il generale Enrico Tellini, due ufficiali e un autista della missione militare italiana inviata dalle potenze alleate a definire il confine greco-albanese sono uccisi in un’imboscata nei pressi di Giannina, in Grecia (vedi 27 agosto). Senza interpellare gli alleati il governo italiano invia ad Atene un ultimatum, nel quale impone alle autorità greche di assumersi la responsabilità dell’eccidio, di corrispondere un’indennità di 50.000.000 di lire e di istituire una commissione d’inchiesta per punire i colpevoli (vedi 29 agosto). Visto il rifiuto del governo greco, l’isola ionica di Corfù viene occupata dalle truppe italiane (vedi 31 agosto). Il 3 settembre alla condanna espressa dalla Società delle nazioni nei confronti del comportamento italiano, Mussolini replica minacciando l’abbandono dell’organizzazione internazionale. Corfù viene evacuata il 27 settembre, dopo che una mediazione internazionale ha riconosciuto la legittimità dell’indennità richiesta dall’Italia e ha avviato un’inchiesta • Varata la riforma della scuola progettata dal ministro della pubblica istruzione Giovanni Gentile (vedi 15 settembre) • Arrestati i dirigenti del Pcd’I Palmiro Togliatti, Angelo Tasca, Giuseppe Vota, Alfonso Leonetti e Mario Montagnana (vedi 21 settembre). A dicembre saranno prosciolti dall’accusa di attentato contro la sicurezza dello Stato e verranno rimessi in libertà • Mussolini, in visita ufficiale a Torino, va agli stabilimenti della Fiat al Lingotto (vedi 25 ottobre). Nel corso della settimana, in occasione dell’anniversario della marcia su Roma, visita le principali città del nord e centro Italia: il 28 è a Milano, il 29 a Bologna. Il 31 grande manifestazione a Roma. Il re firma un decreto di amnistia per i reati politici ed economici • Partito nazionale fascista e associazioni combattentistiche stipulano un patto di unità d’azione (vedi 14 novembre) • Istituito il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), organo dello Stato preposto alla coordinazione della ricerca scientifica (vedi 18 novembre) • Una squadra di fascisti devasta la casa di Francesco Saverio Nitti (vedi 29 novembre) • Il 5 dicembre l’esecutivo del Pcd’I invita Nicola Bombacci a dimettersi dal partito (il deputato ha tenuto un discorso alla Camera sostenendo l’esistenza di un’affinità tra la rivoluzione sovietica e quella fascista • Confindustria e Confederazione delle corporazioni fasciste sottoscrivono a Palazzo Chigi un patto secondo il quale gli industriali riconoscono il sindacato fascista come controparte privilegiata (vedi 19 dicembre) • Giovanni Amendola, deputato dell’opposizione liberale e direttore della rivista «Il Mondo» è aggredito da un gruppo di fascisti (vedi 26 dicembre) • Benedetto Croce pubblica i saggi letterari Poesia e non poesia, Italo Svevo La coscienza di Zeno.
• Campionato di calcio vinto dal Genoa.

Martedì 17 gennaio 2017
DAI GIORNALI DI OGGI