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Agosto 1913
I padroni d'Italia

Il Re è Vittorio Emanuele III

Il Presidente del Senato è Giuseppe Manfredi

Il Presidente della Camera è Giuseppe Marcora

Il Presidente del Consiglio è Giovanni Giolitti

Il Ministro degli Interni è Giovanni Giolitti

Il Ministro degli Esteri è Antonino Paternò Castello di San Giuliano

Il Ministro di Giustizia e affari di culto è Camillo Finocchiaro Aprile

Il Ministro delle Finanze è Luigi Facta

Il Ministro del Tesoro è Francesco Tedesco

Il Ministro della Guerra è Paolo Spingardi

Il Ministro della Marina è Enrico Millo

Il Ministro dell’ Istruzione pubblica è Luigi Credaro

Il Ministro dei Lavori Pubblici è Ettore Sacchi

Il Ministro dell’ Agricoltura è Francesco Saverio Nitti

Il Ministro di Turismo e spettacolo è Pietro Bertolini (senza portafoglio)

Il Direttore generale della Banca d’Italia è Bonaldo Stringher

Il Presidente della Fiat è Alessandro Marangoni

L’ Amministratore delegato della Fiat è Giovanni Agnelli
I padroni del mondo

Il Papa è Pio X

L’ Imperatore dell’ Impero austro-ungarico è Francesco Giuseppe I

Il Re del Regno Unito è Giorgio V

Il Premier del Regno Unito è Herbert Henry Asquith

Il Presidente del Consiglio dei ministri francese è Louis Barthou

Il Presidente della Repubblica francese è Raymond Poincaré

Lo Zar di Russia è Nicola II

Il Re di Prussia è Guglielmo II

Il Cancelliere di Prussia è Theobald von Bethmann-Hollweg

Il Kaiser dell’ Impero tedesco è Guglielmo II

Il Cancelliere dell’ Impero tedesco è Theobald von Bethmann-Hollweg

Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Thomas Woodrow Wilson

Il Re di Spagna è Alfonso XIII
  • L'ANNO
    IN DUE MINUTI
  • MESE
    PER MESE
GENNAIO. Assassinio di Stato
I lavoratori manifestano in tutt’Italia. Ci sono anche dei morti negli scontri con i carabinieri. Succede a Baganzola (in provincia di Parma), a Comiso (nel ragusano) e anche a Rocca Gorga (in provincia di Roma). Sull’Avanti!, il direttore Benito Mussolini accusa il governo di Giolitti di essere direttamente responsabile dei morti, scrive che è in corso un «assassinio di Stato». In Parlamento si costituisce una Commissione per indagare sulla costruzione del Palazzo di Giustizia di Roma, che doveva costare 8 milioni e alla fine è stato pagato 40. In più si è scoperto che è stato realizzato su un terreno alluvionale, una sorpresa che ha reso enormi le spese per le fondamenta. Rosina Ferrario, 25 anni, milanese, è la prima donna italiana a conseguire il brevetto di volo. La Turchia è sconvolta da un violento colpo di Stato. Everbey, chiamato anche il “Napoleoncino della nuova Turchia” alla testa di una squadra di Giovani Turchi, irrompe nel palazzo della Sublime Porta, a Costantinopoli, scioglie il governo di Kamil Pascià e massacra i ministri in carica. Il sultano Maometto 5 nomina nuovo primo ministro Mahmud Sevket. In Francia Raymond Poincaré viene eletto presidente della Repubblica. Il primo ministro è Briand. A New York scioperano le sartine, appoggiate dall’ex presidente Roosevelt. Vogliono stipendi migliori. La polizia le carica e loro reagiscono colpendo gli agenti con gli spilloni da lavoro.
FEBBRAIO. La protesta dilaga
La protesta continua. Grande sciopero antigovernativo degli operai a Napoli. A Torino invece la Fiom si sta organizzando per fermare i metalmeccanici. A spingere per gli scioperi è la componente più rivoluzionaria del Partito socialista, guidata da Mussolini. Il malessere sociale è a livelli d’allarme. Gli operai del cantiere di Pozzuoli, stanchi dei ritardi ferroviari, per protesta rovesciano alcuni convogli. Il Parlamento approva la legge 89, che blinda il lavoro dei notai: l’articolo 45 dice che «al notaro divenuto cieco, sordo, o assolutamente impedito a scrivere può, su sua proposta, essere affiancato un coadiutore». Crolla un palazzo a Roma, in via del Tritone. Dodici i morti. Il generale bulgaro Savoff consegna all’esercito turco il messaggio con cui denuncia la fine dell’armistizio. La guerra dei Balcani riprende. Pochi giorni dopo forze bulgare e serbe iniziano il bombardamento di Adrianopoli. Le truppe turche sono sconfitte nella penisola di Gallipoli. Colpo di Stato in Messico. L’ex presidente Madero e il suo vice Suarez vengono fucilati.
MARZO. L’auto si ferma
La Fiom ferma i metalmeccanici dell’industria automobilistica a tempo indeterminato. Alla Fiat chiedono contratti collettivi e la presenza in fabbrica di Commissioni interne, i cui membri sarebbero nominati dalle sezioni del sindacato. La CGdL appoggia la protesta. Sull’esempio dei torinesi anche gli operai dell’auto milanesi che lavorano all’Isotta Fraschini, alla Eduardo Bianchi e all’Alfa scioperano. Chiedono aumenti di stipendio e riduzione degli orari di lavoro. È il sindacalista dell’Usi, Filippo Corridoni, a guidare la protesta. La guerra dei Balcani si fa sempre più sanguinosa. Adrianopoli si arrende agli alleati balcanici. I turchi tentano di arginare l’avanzata bulgara nella penisola di Gallipoli, inviando rinforzi. Ma i bulgari massacrano tutte le loro truppe durante lo sbarco. Intanto i greci conquistano la città di Gianina, poi l’isola di Samo. Un bulgaro a Salonicco uccide re Giorgio I di Grecia. Gli succede il figlio Costantino I. A Londra arrestano la signora Pankhurst, leader delle suffragette, chiamate così perché chiedono il suffragio universale. 
APRILE. Ma come sta il Papa?
Folle di fedeli si radunano in piazza San Pietro. Il Papa è malato, lo vogliono salutare. I medici del pontefice spiegano che Pio X alterna momenti gravi, quasi disperati, a fasi di confortevole benessere. A Stupinigi la principessa Letizia, cugina del re, ha salvato dalle fiamme un carrettiere. Nel frattempo gli scioperi vanno avanti. Si sono fermati anche i tranvieri, in solidarietà con gli operai automobilistici e metallurgici. È sempre Corridoni a coordinare le proteste. Ma ci sono anche incidenti, e il leader sindacale finisce in galera. Sull’Avanti!, Mussolini argomenta il suo appoggio agli scioperi milanesi e attacca Rinaldo Rigola, lo storico fondatore e ancora segretario della CGdL, accusandolo di essere troppo tiepido sulle rivolte in corso. I turchi accettano le proposte di pace delle truppe alleate. Dopo mesi di assedio la città di Scutari e la guarnigione turca che li rimaneva si arrendono all’esercito montenegrino. Entusiasmo in Montenegro. A Cettigne, la capitale, il vecchio re Nicola è stato chiamato dalla folla osannante alle due di notte. A Londra le suffragette incendiano un treno. La loro leader, la Pankhurst, è stata condannata a tre anni di carcere. In Cina il Parlamento si riunisce per la prima volta.
MAGGIO. Il giro di Oriani
Gli arresti di maggio non hanno fatto altro che inasprire il clima. L’Usi e la CGdL scioperano ancora. Rigola, dopo l’attacco di Mussolini, sceglie di dimettersi assieme a tutto il comitato direttivo del sindacato. Carlo Oriani, 25 anni, di Milano, ha vinto il quinto giro d’Italia. A un mese di distanza dalla conquista di Scutari, i montenegrini devono lasciare la città cacciati da un contingente di mille marinai italiani, inglesi, austriaci, francesi e tedeschi che occupano la zona “per incarico delle potenze europee”. A Cettigne cadono nella disperazione più nera. Le vedove dei soldati, in segno di lutto, siedono davanti al palazzetto reale, immobili, per intere giornate. Il re e la regina le confortano paternamente. L’Italia segue la vicenda con molta vicinanza, perché la Regina Elena è figlia del re Nicola. A Londra Bulgaria, Serbia, Montenegro e Grecia firmano il trattato di pace con la Turchia, che perde gran parte dei suoi domini a favore della Bulgaria. Ma anche tra gli alleati non mancano le tensioni. Le truppe bulgare e quelle greche si scontrano attorno ai nuovi confini.
GIUGNO. Rigola lascia
Rinaldo Rigola si dimette da segretario della CGdL in seguito agli attacchi mossi contro di lui da Mussolini, che ha incassato la fiducia dell’Avanti!. Anche il comitato direttivo della CGdL decide per le dimissioni in attesa che la riunione del consiglio nazionale, prevista a settembre, definisca la linea da adottare. La legge Facta istituisce l’applicazione della censura anche sui film. Approvato il testo unico della legge elettorale politica (r.d. n. 821). Il francese Defraye vince la Milano-Sanremo, la Pro Vercelli trionfa nel campionato di calcio. Colpo di scena nella guerra dei Balcani. La Bulgaria ha dichiarato guerra ai suoi ex alleati greci e serbi. Pare che i bulgari eccellano in barbarie: in Grecia hanno massacrato 1500 persone mentre i commilitoni festeggiavano. A Poltava, in Russia, un gruppo di un’ottantina di donne che aveva accettato di lavorare a cifre inferiori rispetto ai loro colleghi operai maschi, è stato punito: qualcuno ha appiccato fuoco al dormitorio dove riposavano, uccidendole tutte.
LUGLIO. La tragedia di Casteltermini
Per cause ignote prendono fuoco le miniere di zolfo di Casteltermini, in Sicilia. Muoiono 30 dei 70 minatori che vi lavoravano. Nella pineta del Gombo, a San Rossore, la regina Elena incontra un operaio ferito a un piede. Lo fascia lei stessa. Le autorità austriache richiedono l’appoggio italiano e tedesco a sostegno di un’azione militare contro la Serbia: Giolitti media per evitare la guerra. Anche la Romania entra nel conflitto dei Balcani: è in guerra con la Bulgaria. I bulgari stanno subendo un po’ troppe sconfitte in questa nuova guerra, e chiedono di aprire le trattative per la pace. Le truppe turche, approfittando della debolezza bulgara, si riprendono Adrianopoli. Zanzibar è stata annessa all’Africa orientale britannica. Nella Cina meridionale il Kuo-min tang ha costretto Sun Yat-sen all’esilio.
AGOSTO. I no di Giolitti
L’Inghilterra e la Francia hanno proposto a Giolitti di cedere alla Grecia le isole del Dodecaneso in cambio di compensi territoriali all’Albania. I rapporti tra Italia e Austria subiscono una battuta di arresto per il divieto fatto agli stranieri di occupare gli impieghi pubblici a Trieste. In Calabria crolla una galleria ferroviaria tra Paola e Cosenza: 11 morti. Nuovo sciopero generale nazionale proclamato dall’Usi per solidarietà con i lavoratori milanesi: l’agitazione, riuscita solo in parte, è sconfessata dalla CGdL, dalla direzione del Psi e da Mussolini. Alla Camera del Lavoro di Milano deve intervenire la polizia per placare gli scontri tra i sindacalisti della Conferenza Generale del lavoro e quelli dell’Unione Sindacale Italiana. L’ingegnere Enrico Forlanini regala all’esercito il dirigibile F.2 Città di Milano. Lungo 72 metri, monta due motori Isotta Fraschini da 80 cavalli e viaggia a 70 chilometri orariIn Libia una colonna militare guidata dal colonnello Miani parte da Sirte per raggiungere il Fezzan, la parte interna del Paese. Le truppe di Miani sono per metà indigene ed eritree. Non incontrano molta resistenza. A Bucarest arriva la firma del nuovo trattato di pace nei Balcani. Le truppe turche invadono il territorio bulgaro. A Londra due suffragette aggrediscono il primo ministro Herbert Asquith.
SETTEMBRE. Verso il voto
Rigola torna al suo posto. Il consiglio nazionale della CGdL approva la sua condotta e quella del comitato direttivo, che con lui aveva dato le dimissioni in giugno. Grandi esercitazioni della cavalleria italiana tra il Ticino e il Mincio. Con 16 velivoli si effettuano anche esplorazioni aeree. A Somma Lombardo, durante l’esercitazione di alcuni squadroni di cavalleggeri lancieri, un ponte di barche costruito sul Ticino dal genio cede improvvisamente trascinando nel fiume cavalli e cavalieri. Muoiono due soldati. La Camera è sciolta. Le nuove elezioni sono previste per il 26 ottobre. Nuovi scontri nei balcani, tra serbi e albanesi. Accordo a Costantinopoli tra turchi e bulgari: Adrianopoli e la Tracia orientale tornano sotto il controllo della Turchia.
OTTOBRE. Al voto al voto
La campagna elettorale si è svolta in un clima di tensione e reciproche accuse tra cattolici e socialisti. È emerso un patto che i cattolici hanno firmato con Giolitti. Si chiama «patto Gentiloni»: il primo ministro si impegna ad accantonare le proposte anticlericali in cambio dell’appoggio dei cattolici. Vincenzo Ottorino Gentiloni è dirigente dell’Azione Cattolica e presidente dell’Unione elettorale cattolica italiana. Il 26 ottobre, con il voto per il primo turno (il sistema elettorale è in due turni con collegio elettorale uninominale) il vantaggio di Giolitti appare evidente. Comunque hanno votato 5.100.615 italiani, vale a dire circa il 60% degli aventi diritto. Nel Parco del Gran Paradiso un cacciatore bergamasco abbattel’ultimo avvoltoio barbuto delle Alpi. Negli Stati Uniti, Henry Ford ha introdotto in qualche fabbrica l’impiego di un nastro trasportatore semovente che riduce i tempi di produzione d’un magnete per auto da 18 minuti a 5. Introduce così la “linea di assemblaggio”: l’operaio sta fermo sulle gambe, ma deve compiere un determinato insieme di operazioni per montare alcuni componenti entro i minuti o i secondi che il nastro in moto gli concede. Il presidente americano Wilson, a Washington, preme il bottone che fa esplodere, a 6mila chilometri di distanza, la carica di dinamite impiegata per far saltare l’ultima barriera di roccia che separa le acque dell’Atlantico da quelle del pacifico. L’istmo di Panama, tra le due Americhe, è aperto. Nel cielo di Berlino una enorme aeronave Zeppelin prende fuoco durante il collaudo. I 28 addetti a bordo si sfracellano al suolo e muoiono. Yuan Shih k’ai viene eletto presidente effettivo della repubblica cinese. A Parigi, Marcel Duchamp sconvolge il mondo dell’arte presentando come opera una ruota di bicicletta. 
NOVEMBRE. Vince Giolitti
I liberali hanno preso il 51% dei voti al secondo turno. Alla Camera avranno 260 posti su 508. I cattolici hanno altri 34 posti, i democratici costituzionali 40, i radicali 43, i socialisti 47. Giolitti può contare su una maggioranza di 304 deputati. Prosegue la polemica sul Patto Gentiloni. Il Messaggero pubblica l’elenco dei deputati liberali eletti con il voto dei cattolici, provocando imbarazzo e smentite da parte di molti di loro. Il quotidiano inglese Daily Mail pubblica il manifesto futurista di Marinetti sul Teatro di Varietà. Propone, tra le altre cose: «obbligare le chanteuses a tingersi il décolleté, le braccia, e specialmente i capelli, in tutti i colori finora trascurati come mezzi di seduzione» e «mettere della colla forte su alcune poltrone, perché lo spettatore, uomo o donna, che rimane incollato, susciti l’ilarità generale». (Il frac o la toilette danneggiato sarà naturalmente pagato all’uscita). Vendere lo stesso posto a 10 persone: quindi ingombro battibecchi e alterchi. Offrire posti gratuiti a signori o signore notoriamente pazzoidi, irritabili o eccentrici, che abbiano a provocare chiassate con gesti osceni, pizzicotti alle donne o altre bizzarrie. Cospargere le poltrone di polveri che provochino il prurito, lo sternuto, ecc.” (Filippo Tommaso Marinetti). In Cina colpo di stato del generale Yuan Shih k’ai, che toglie il mandato a tutti i deputati dell’opposizione. Le sedute del parlamento cinese sono rimandate. Cina e Russia riconoscono assieme l’autonomia della Mongolia esterna, posta nella sfera d’influenza dell’impero zarista. In India è stato arrestato il Mahatma Gandhi, leader del movimento di resistenza non violenta contro gli inglesi. Firmato un nuovo trattato di pace tra Grecia e Turchia.
DICEMBRE. Un nuovo governo
Giolitti ottiene la fiducia della Camera, con 362 voti a favore, 90 contrari (socialisti, repubblicani e alcuni radicali) e 13 astenuti. Il duca degli Abruzzi, a bordo del Regina Elena, arriva a Tripoli per visitare la colonia. È il primo principe reale a visitare il possedimento italiano in Africa. Davanti all’ennesimo ritardo ferroviario stavolta gli operai di Pozzuoli hanno distrutto un intero treno. Le truppe di Miani hanno raggiunto Brak, la capitale morale ed economica del Fezzan nordorientale. La popolazione fa atto di sottomissione e li festeggia. Papa Pio X sembra tornato in salute. Lo si è visto ricevere, ammettendoli al bacio della mano, i marinai cattolici della corazzata americana Utah ancorata nella baia di Villafranca, in Francia. Quest’anno sono stati 873mila gli italiani che hanno lasciato il Paese. Costituito l’Istituto nazionale di credito per la cooperazione (dal 1929 Banca nazionale del lavoro). Il re di Grecia, Costantino I, issa personalmente la bandiera greca su un forte di la Canea, a Creta: è l’annessione formale dell’isola, riconosciuta anche dalle grandi potenze europee. Menelik, negus di Etiopia, è morto per una malattia polmonare. Sul New York Sunday World esce un nuovo gioco, basato su una serie di indovinelli le cui risposte formano un quadro di parole incrociate. Balla dipinge Velocità d’automobile. Boccioni scolpisce Forme uniche della continuità nello spazio. Proiettato Ma l’amor mio non muore di Mario Camerini. Croce pubblica Breviario di estetica. Deledda pubblica Canne al vento. G. Lombardo Radice pubblica Lezioni di didattica. G. Papini pubblica Un uomo finito. Pubblicata a Firenze la rivista futurista «Lacerba», fondata da Papini e A. Soffici. C. Rebora pubblica i Frammenti lirici. L. Sinigaglia raccoglie oltre 500 canti popolari piemontesi che pubblica tra il 1913 e 1922 in versione per voce e pianoforte. Giro d’Italia vinto da C. Oriani. C. Girardengo vince il Campionato italiano di ciclismo e la Roma-Napoli-Roma. M. Maffeis raggiunge su moto la velocità di 116 km/h.
A Napoli i socialisti rivoluzionari proclamano uno sciopero generale per protestare contro la politica del governo (vedi 3 febbraio) • Gli operai delle industrie automobilistiche, guidati dalla Fiom col sostegno della Cgdl, iniziano un’agitazione per il rinnovo degli accordi di lavoro (vedi 18 marzo) • Sciopero generale, nelle industrie meccaniche milanesi, proclamato dai sindacalisti rivoluzionari dell’Usi, senza l’appoggio della Cgdl (vedi 2 aprile) • Dopo tre mesi di agitazione, gli operai delle industrie automobilistiche ottengono dagli industriali contratti collettivi e il riconoscimento del diritto a organizzarsi in commissioni interne di nomina sindacale (vedi 18 maggio) • Alfredo Casella, Ildebrando Pizzetti e Gian Francesco Malipiero assistono al Théàtre des Champs Elysées di Parigi alla prima esecuzione de Le sacre du printemps (La sagra della primavera) di Igor Stravinskij (vedi 29 maggio) • Il segretario della Cgdl Rinaldo Rigola, in seguito a contrasti con la direzione del Partito socialista sulla gestione delle lotte operaie di Milano, si dimette insieme a tutto il gruppo dirigente della confederazione sindacale (vedi 19 giugno) • La legge Facta istituisce la censura cinematografica e fissa un’imposta sulle pellicole (vedi 25 giugno) • Le truppe italiane in Libia tentano di penetrare nell’entroterra, dove incontrano la resistenza delle tribù nomadi (vedi 5 luglio) • Campagna elettorale per la formazione della Camera dei deputati della XXIV legislatura. I cattolici, per evitare l’avanzata delle forze anticlericali e di sinistra, definiscono accordi elettorali locali nella nuova Camera. I principi di massima a cui gli esponenti del movimento cattolico devono attenersi per definire queste alleanze sono dettati dal presidente dell’Unione elettorale cattolica, Vincenzo Ottorino Gentiloni (da qui la definizione dell’operazione come «patto Gentiloni»)Il non expedit viene sospeso in 330 collegi su 508 • Si svolgono le elezioni politiche (vedi 26 ottobre); il secondo turno il (vedi 2 novembre) • Inaugurati i lavori della XXIV legislatura (vedi 27 novembre) • Secondo Congresso nazionale dell’Unione sindacale italiana, l’organizzazione dei sindacalisti rivoluzionari (vedi 4 dicembre) • Esce Canne al vento di Grazia DeleddaMario Missiroli pubblica La monarchia socialista • Esce a Firenze il primo numero di «Lacerba», fondata da Giovanni Papini e Ardengo Soffici • Si aprono a Torino due nuove ed eleganti sale cinematografiche: l’Ambrosio e il Ghersi • Esce nelle sale Ma l’amor mio non muore di Mario Caserini • S’inaugura a Roma la I Esposizione internazionale d’arte della secessione: accanto ai dipinti di Henri Matisse, Paul Cézanne e del gruppo russo Mir Iskusstva, opere di giovani artisti italiani orientati in senso modernista, lontani dal futurismo, come Lorenzo Viani e Roberto Melli. • Campionato di calcio vinto dalla Pro Vercelli.

Giovedì 19 gennaio 2017
DAI GIORNALI DI OGGI