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1902
I padroni d'Italia

Il Re è Vittorio Emanuele III

Il Presidente del Senato è Giuseppe Saracco

Il Presidente della Camera è Tommaso Villa

Il Presidente del Consiglio è Giuseppe Zanardelli

Il Ministro degli Interni è Giovanni Giolitti

Il Ministro degli Esteri è Giulio Prinetti

Il Ministro di Giustizia e affari di culto è Francesco Cocco-Ortu

Il Ministro delle Finanze è Paolo Carcano

Il Ministro del Tesoro è Paolo Carcano

Il Ministro della Guerra è Coriolano Ponza di San Martino

Il Ministro della Marina è Enrico C. Morin

Il Ministro dell’ Istruzione pubblica è Nunzio Nasi

Il Ministro dei Lavori Pubblici è Gerolamo Giusso

Il Ministro dell’ Agricoltura è Guido Baccelli

Il Direttore generale della Banca d’Italia è Bonaldo Stringher

Il Presidente della Fiat è Lodovico Scarfiotti

Il Segretario della Fiat è Giovanni Agnelli
I padroni del mondo

Il Papa è Leone XIII

L’ Imperatore dell’ Impero austro-ungarico è Francesco Giuseppe I

Il Re del Regno Unito è Edoardo VII

Il Premier del Regno Unito è Robert Gascoyne-Cecil

Il Presidente del Consiglio dei ministri francese è Pierre Waldeck-Rousseau

Il Presidente della Repubblica francese è Émile Loubet

Lo Zar di Russia è Nicola II

Il Re di Prussia è Guglielmo II

Il Cancelliere di Prussia è Bernhard von Bülow

Il Kaiser dell’ Impero tedesco è Guglielmo II

Il Cancelliere dell’ Impero tedesco è Bernhard von Bülow

Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Theodore Roosevelt

Il Re di Spagna è Alfonso XIII

Il Reggente del Regno di Spagna è Maria Cristina d’Austria
  • L'ANNO
    IN DUE MINUTI
  • MESE
    PER MESE
GENNAIO. Si può telefonare a Parigi
I ferrovieri minacciano uno sciopero generale. Giolitti dice che è illegale e fa pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale le sanzioni previste dal codice penale per i “dipendenti pubblici” che abbandonano il servizio. Viene approvata una nuova riforma tributaria. L’ha proposta il ministro delle Finanze, Paolo Carcano. Stabilisce l’abolizione del dazio sui farinacei, l’erogazione di un contributo statale per i comuni, l’aumento della tassa di circolazione sui titoli industriali e di quella di successione. Italia e Francia si accordano sulle reciproche zone di influenza in Africa: alla Francia spetta il Marocco, all’Italia la Tripolitania e la Cirenaica. La Germania pensa che l’Italia voglia uscire dalla Triplice Alleanza. Bernhard von Bülow rassicura tutti: non si tratta di un tradimento, ma solo di “giri di valzer” di una moglie di cui il marito non può essere geloso. Apre al pubblico la Galleria Borghese di Roma. Tra le opere: il Cristo portato al sepolcro di Raffaello, valutato 2 milioni e l’Amor sacro e l'amor profano di Tiziano, valutato 3 milioni e mezzo di lire. A Milano Luigi Monticelli Obizzi fonda la F.A.I. (Federazione Atletica Italiana) per la disciplina della lotta greco-romana e del sollevamento pesi. Il Giappone firma un accordo difensivo con la Gran Bretagna contro la penetrazione russa nell’Asia Orientale. Finalmente si può telefonare fino a Parigi.
FEBBRAIO. Zanardelli vuole la legge sul divorzio
Zanardelli propone una legge per il divorzio. Il Ministro dei Lavori Pubblici, Girolamo Giusso, non è d’accordo e, da cattolico, si dimette. Nel discorso della Corona, Vittorio Emanuele III dice di essere d’accordo con Zanardelli. Ne nasce una crisi. La regina Margherita promette: «Io viva, il divorzio non passerà». L’opposizione al Governo si fa più forte. Il candidato ministeriale alla presidenza della Camera, Tommaso Villa, viene eletto al ballottaggio con 135 voti. Le schede bianche sono 142. Quelle in favore del socialista Andrea Costa, 25. Zanardelli presenta le dimissioni. Il re non le accetta. I ferrovieri continuano a minacciare lo sciopero. Il Governo, come soluzione definitiva, ne decide la militarizzazione. I socialisti non sono d’accordo e passano all’opposizione. Lo sciopero non c’è. A Trieste, sono morte venti persone negli scontri a fuoco con le forze dell’ordine. Chiedevano salari più alti. A Torino, scendono in piazza gli operai del gas. Nuova rivista, a Milano: “Il Socialismo" diretta da Enrico Ferri. Esce ogni quindici giorni.
MARZO. L'accordo con i ferrovieri
Al Governo si rimprovera di essere stato debole in occasione dello sciopero dei ferrovieri. Così Giolitti in Parlamento: «…Mentre alcuni oratori hanno voluto trovare una contraddizione fra la militarizzazione e il trattare con i ferrovieri, io debbo dichiarare che sono due provvedimenti strettamente connessi fra di loro; e lo Stato, per la sua dignità, doveva avere in mano il mezzo d’impedire un disastro pubblico, e doveva d’altra parte trattare con la massima benevolenza verso i ferrovieri, perché aveva riconosciuto che essi avevano ragione». Grazie alla mediazione di Filippo Turati, Governo e Federazione ferrovieri raggiungono un accordo. Con 250 sì, 158 no e 45 astenuti passa alla Camera il progetto dell’onorevole Gorio. Lo Stato si assume parte dell’onere finanziario previsto per i miglioramenti economici concessi ai ferrovieri. Braccianti e mezzadri, appoggiati dalle Camere del lavoro, scioperano nel Mantovano, Ferrarese, Vercellese e Polesine. Sono così poco organizzati che non ottengono nulla. La casa editrice Dietz di Stoccarda annuncia l’uscita di un opuscolo dal titolo Che fare?. Autore: Lenin. Francia e Russia riconoscono l’alleanza anglo-giapponese, ma riaffermano il diritto a proteggere i propri interessi in Cina e Corea. A Milano, muore il Generale Egidio Osio, precettore di Vittorio Emanuele III. A Roma, la posta viene caricata sui furgoncini Fiat 8HP.
APRILE. Carducci cede la biblioteca alla regina
La Commissione parlamentare istituita per lo sviluppo industriale di Napoli, accetta la proposta di Francesco Saverio Nitti per la creazione di un polo industriale nel Meridione. In Basilicata, le tasse sono troppo alte e c’è bisogno di un intervento dello Stato. L’onorevole Ettore Ciccotti presenta un’interpellanza alla Camera. Giosuè Carducci vende la sua biblioteca alla regina Margherita per 40mila lire. Sono 45mila volumi, 30mila opuscoli e innumerevoli manoscritti. Al rogito, oltre al poeta e al conte Nerio Malvezzi, sono presenti il sindaco di Bologna, Alberto Dall’Olio e l’editore Cesare Zanichelli. Il Genoa vince 2 a 0 con il Milan e conquista il suo quarto scudetto. A Milano, il campo Trotter non è disponibile per la finale. Si gioca a Genova. Ai milanisti, 15 lire come indennizzo di trasferta. A Capri si inaugura la via Krupp. L’ha voluta Friedrich Alfred Krupp. È costata 43mila lire. Negli Stati Uniti, c’è una nuova società petrolifera: la Texas Company. Vuole sfidare il monopolio della Standard Oil. In Belgio si sciopera per il suffragio universale. Il governo non cede.
MAGGIO. Arriva il Liberty
A Torino si inaugura l’Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna. Lo stile Liberty arriva in Italia. Ispirato alla natura e all’oriente, è tutto un intreccio di fiori, animali, frutta, forme curve e volute di fumo. In Martinica, l’eruzione del vulcano La Pelée distrugge la città di Saint-Pierre. Oltre 28mila le vittime. Due i sopravvissuti: il calzolaio Léon Compère-Léandre e il galeotto Auguste Ciparis, rinchiuso in una prigione sotterranea. La guerra anglo-boera è finita. Dopo tre anni e la firma del trattato di Vereeniging, gli inglesi hanno vinto. La repubblica boera diventa una loro provincia. Così possono estrarre oro dalle miniere del Transvaal. Alfonso XIII, appena sedicenne, sale sul trono di Spagna. A Parigi esce Le voyage dans la lune, il primo film di fantascienza. Le scene sono dipinte su fondali di tela e su quinte di legno. In Svezia c’è sciopero generale. Si chiede il suffragio universale. A Roma, c’è un nuovo giornale cattolico, il Garofano Bianco. Thomas Edison inventa una nuova batteria: più leggera e duratura di quella al piombo.
GIUGNO. Per lavorare bisogna avere 12 anni
«I fanciulli dell’uno e dell’altro sesso per essere ammessi al lavoro negli opifici industriali, nei laboratori, nelle arti edilizie, e nei lavori sotterranei delle cave, delle miniere e delle gallerie, devono avere almeno l’età di 12 anni compiuti». L’età minima per il lavoro notturno è 15 anni, l’orario non deve superare le 12 ore per le donne e le 11 per i minori di 16 anni. C’è una cassa maternità e il congedo per la gravidanza. A stabilirlo è la legge Carcano, appena approvata alla Camera. Al ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio, c’è un nuovo Ufficio del Lavoro. I suoi membri arrivano da Camera, Senato, dalle Camere di commercio e dalla Lega nazionale delle cooperative. Alla Camera si parla della pessime condizioni della Basilicata: sempre più persone emigrano lasciando le città vuote e le terre incolte. C’è la malaria. La miseria. Così l’onorevole Torraca: «Queste popolazioni sono state e sono devotissime alle istituzioni; sono state e sono devote all’Unità d’Italia; ma volgono in un’ora di grande sconforto; e a voi tocca di dire una parola che risollevi, che prometta un sicuro adempimento di ciò che domandano, non per il lusso, nemmeno, per l’utile; ma per le necessità estreme della vita, per l’esistenza». In Puglia si costruirà un acquedotto. Lo ha deciso la Camera. A Berlino, Italia, Germania e Austria-Ungheria rinnovano per altri 12 anni la Triplice Alleanza. Francia e Italia si impegnano a rimanere neutrali in caso di attacco di un altro paese. Mentre 15mila persone vanno in pellegrinaggio a Caprera per l’anniversario della morte di Garibaldi, il primo radiotelegramma ufficiale raggiunge l’isola da Monte Mario (Roma).
LUGLIO. Come si condiziona l’aria
A Venezia, è un giorno qualunque. Mancano 7 minuti alle dieci. Improvvisamente un boato. Una nube di polvere. Crolla il campanile di San Marco. Da due giorni mostrava alcune lesioni. Per i tecnici non c’era nessun tipo di pericolo. Danneggiata la loggia del Sansovino e la Libreria vecchia. Palazzo Ducale è intatto. Nessun morto né ferito. Vincenzo Lancia, su una Fiat 24 HP, vince la prima edizione della Susa–Moncenisio: 23 chilometri in 30 minuti. Una media di 44 km/h. Gli iscritti sono 50. Alla partenza, sono in 38. All’arrivo, in 37. In palio, la Coppa Internazionale Principe Amedeo. In Vaticano, nel cortile del Belvedere, viene offerto un pranzo a 5.000 poveri. A Nettuno, grave episodio di cronaca: un giovane bracciante, tal Alessandro Serenelli, tenta di violentare una ragazzina di 12 anni. Lei si rifiuta. Resiste. Lui estrae un punteruolo e la colpisce 14 volte. Dopo 24 ore d’agonia, la ragazza muore. Si chiamava Maria Goretti. A Bologna, dopo 195 sedute, si conclude il processo per l’omicidio di Emanuele Notarbartolo. L’onorevole Raffaele Palizzolo viene condannato a 30 anni di carcere. A New York una tipografa è alle prese con il caldo: le alte temperature e l’umidità dell’aria fanno gonfiare la carta e in fase di stampa i caratteri sbavano. A risolverle il problema ci pensa un ingegnere, Willis Carrier che, in una sera di nebbia, trova un sistema per condizionare l’aria, mettendo in relazione temperatura, umidità e «punto di rugiada». In Inghilterra, il primo ministro Robert Gascoyne-Cecil si è dimesso. Al suo posto, Arthur Balfour. Emanate due leggi speciali per Napoli.
AGOSTO. Abolite le catene in carcere
A Cassano delle Murge, vicino Bari, si manifesta contro le tasse. Le forze dell’ordine intervengono con violenza. Un morto e quattro feriti. A Portoferraio (Livorno) entra in funzione un altoforno che produce ghisa al coke. È il primo in Italia. Negli stabilimenti penali del regno non ci sono più le catene. Dopo la visita in Russia, Vittorio Emanuele III va in Germania. Accolto in pompa magna, entra in carrozza a Berlino al fianco di Guglielmo II. Anche a Londra è festa grande. Nell’abbazia di Westminster Edoardo VII è incoronato re di Gran Bretagna e d’Irlanda, imperatore delle Indie. Ha sessant’anni. Il miliardario americano William Vanderbilt stabilisce il record della velocità su chilometro lanciato. A bordo di una Mors, supera i 122 km/h. In Egitto, c’è il colera.
SETTEMBRE. Il delitto Murri
Zanardelli va in Basilicata. Dall’Unità d’Italia, è il primo Presidente del Consiglio che fa un viaggio in Meridione. Il panorama è desolante. A Potenza, ricorda i meriti della regione nella lotta per l’indipendenza e dichiara di voler provvedere al Sud. Ernesto e Giambattista De Curtis compongono Torna a Surriento. La canzone è un omaggio proprio a Zanardelli, in visita alla città. Nel foggiano, a Candela, si sciopera contro il fiscalismo e gli abusi della pubblica amministrazione. Cinque persone muoiono nello scontro con le forze dell’ordine. Dieci i feriti. La Sicilia è alluvionata. A Modica (Ragusa), l’acqua sale oltre i secondi piani delle case e sorprende gli abitanti nel sonno. Trecento le vittime. Immediata la solidarietà nazionale. Milano invia 300mila lire e diversi vagoni di viveri e coperte. A Imola, c’è il VII congresso del Psi. Da una parte i riformisti di Turati, dall’altra i socialisti rivoluzionari di Arturo Labriola. I primi appoggiano la linea di collaborazione del governo, i secondi no. A prevalere sono i riformisti. A Bologna scoperto il cadavere del conte Francesco Bonmartini, genero dell’illustre medico Augusto Murri. É stato assassinato. Con tredici coltellate. La polizia trova il corpo sul letto. Ci sono segni di lotta, c’è un portafoglio vuoto e un paio di mutandine. Arrestata la moglie, Teodolinda Bonmartini Murri. Con lei, fermati anche il fratello Tullio, l’amante Carlo Secchi, la cameriera e un medico. Non si conosce il movente. A Parigi, muore per intossicazione da monossido di carbonio Émile Zola. La canna fumaria del camino è ostruita da calcinacci. La stanza è satura di gas. Quando i domestici lo trovano, per lo scrittore non c’è più niente da fare. Aveva 62 anni.
OTTOBRE. Scontri in Sicilia
A Giarratana (Siracusa), durante uno sciopero contro il fiscalismo, intervengono i carabinieri. Sparano in aria. Volano sassi. Di nuovo spari. Bilancio: due morti e cinquanta feriti. A Francoforte, si parla della tratta delle bianche.
NOVEMBRE. È nata Mafalda di Savoia
A Napoli Sidney Sonnino parla di un progetto legislativo a favore del Mezzogiorno. Da una parte, pensa a una riduzione dell’imposta fondiaria per i proprietari, dall’altra a migliori contratti agrari per i contadini. Vittorio Emanuele III è di nuovo padre. È nata la principessa Mafalda di Savoia. A Milano, si inaugura l’Università Commerciale Luigi Bocconi, per la preparazione scientifica all’attività economica. A fondare la Scuola superiore, con la donazione di 1 milione di lire, è Ferdinando Bocconi, proprietario degli omonimi magazzini in piazza Duomo. Lo fa in memoria del figlio Luigi, disperso ad Adua nel 1896. La sede è in largo Notari (Piazza Statuto). Gli iscritti sono 65. Il soprano Angelica Pandolfini e il tenore Enrico Caruso sono gli interpreti di Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea. La prima, al teatro Lirico di Milano, è un successo. In via Nino Bixio, lo stabilimento Bianchi, dopo le biciclette, si mette a produrre auto. Istituito il Segretariato centrale della resistenza: organismo, composto da rappresentanti delle federazioni di mestiere e della Federazione delle CDL, per il coordinamento del movimento sindacale.
DICEMBRE. Sonnino e la legislazione per il Sud
Sonnino riprende alla Camera il suo discorso sul Mezzogiorno. È convinto che serva una legislazione speciale per il Sud. Gaetano Salvemini, su L’Avanti!, lo accusa di voler solo tutelare i latifondisti. Sarebbe meglio espropriare le terre e darle ai contadini. In Venezuela, le casse dello stato sono vuote e il dittatore Cipriano Castro decide di non pagare più il debito estero. Italia, Germania e Gran Bretagna inviano navi da guerra e bloccano i porti. Dopo 4 anni di lavori, la diga di Assuan è finita. Due chilometri di lunghezza e quaranta metri di altezza, serve a raccogliere le acque del Nilo durante le piene. A Milano, una volta a settimana, esce l’Avanguardia socialista. Il direttore è Arturo Labriola. Guglielmo Marconi invia il primo messaggio telegrafico attraverso l’Atlantico a re Edoardo VII a Londra. A presiedere la cerimonia per i premi Nobel è il re di Svezia.
Croce pubblica L’estetica come scienza dell’espressione e linguistica generale. D’Annunzio pubblica Maia, primo dei tre libri delle Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi.  V. Pareto avvia a Parigi la pubblicazione di Les systèmes socialistes.
È meglio essere socialisti rivoluzionari o socialisti riformisti? La lotta di Giolitti con i ferrovieri. Prima assoluta della "Adriana Lecouvreur" di Francesco Cilea
La Federazione dei ferrovieri italiani minaccia lo sciopero. Giolitti fa pubblicare sulla «Gazzetta ufficiale» una nota in cui ricorda le sanzioni penali per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni in sciopero (vedi 25 gennaio) • Le Istruzioni pontificie di Leone XIII proibiscono agli esponenti della Democrazia cristiana di dare vita a una loro autonoma associazione nazionale (vedi 3 febbraio) • Per evitare l’interruzione del servizio, Giolitti procede alla militarizzazione dei ferrovieri (vedi 24 febbraio) • Alla Scala di Milano la prima rappresentazione di Germania di Alberto Franchetti, con libretto di Luigi Illica (vedi 11 marzo) • A Torino la I Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna decreta il definitivo successo del liberty in Italia. In occasione dell’esposizione, inaugurato il Monumento ad Amedeo duca d’Aosta di Davide Calandra (vedi 10 maggio) • Approvata una legge che innalza l’età minima dei bambini che entrano nel mercato del lavoro, regolamenta il lavoro notturno e in miniera, e istituisce il congedo per maternità (vedi 19 giugno)Italia, Germania e Austria-Ungheria rinnovano per altri 12 anni la Triplice alleanza (vedi 28 giugno) • Uno scambio segreto di note diplomatiche tra Roma e Parigi ribadisce il contenuto degli accordi del dicembre 1900 che definivano le diverse sfere di influenza in Africa settentrionale. Italia e Francia, inoltre, si impegnano a mantenersi neutrali qualora una delle due nazioni sia coinvolta in un conflitto da un terzo paese (vedi 30 giugno) • Riprendono le trattative tra governo e Federazione ferrovieri. Approvata una legge secondo cui una parte dell’onere finanziario degli aumenti salariali accordati ai dipendenti delle ferrovie ricadrà sullo Stato (vedi 7 luglio) • Si apre a Imola il VII Congresso del Partito socialista. Divergenze tra i riformisti turatiani e le correnti rivoluzionarie, contrarie a proseguire nella linea del dialogo e della collaborazione con il governo (vedi 6 settembre) • Va in scena al teatro lirico di Milano Adriana Lecouvreur, di Francesco Cilea, su libretto di Antonio Colautti tratto da Eugène Scribe e Ernest-Wilfrid Legouvé (vedi 6 novembre) • Alla Camera inizia un dibattito sulla questione meridionale (vedi 9 dicembre) • Parlamento e governo decidono di avviare una legislazione speciale per far fronte alle gravi condizioni di arretratezza delle regioni del Sud (vedi 17 dicembre) • Guglielmo Ferrero pubblica Grandezza e decadenza di Roma, Giovanni Pascoli La mirabile visione, Edoardo Calandra La falce, Luigi Pirandello Il turno, Alfredo Oriani Olocausto, Grazia Deledda la raccolta di novelle La regina delle tenebre • A Torino, alla Quadriennale, Giuseppe Pellizza da Volpedo presenta il dipinto Il quarto stato, frutto di un lavoro decennale • Iniziano a Roma i lavori di costruzione di Palazzo Montecitorio, progettato da Ernesto Basile • Il record di velocità su un veicolo a motore è di 122,44 kmh [leggi qui]

Giovedì 19 gennaio 2017
DAI GIORNALI DI OGGI